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Caccia aperta agli informatici

Le aziende svizzere cercano personale: balzo del 75% per gli annunci di impiego nel campo dell'automazione e della digitalizzazione

Maffi
 
17
gennaio
2018
10:23
ats

ZURIGO - Le aziende svizzere sono alla caccia di personale, perlomeno in ambito informatico: nel trimestre invernale gli annunci di posti vacanti sono saliti del 6% su base annua, con un balzo del 75% per gli impieghi nel ramo delle tecnologie dell'informazione. I dati emergono dall'indice Adecco Swiss Job Market Index, che mette anche in luce una importante particolarità tutta ticinese.

Il favorevole sviluppo congiunturale favorisce il mercato delle assunzioni, si legge in un comunicato odierno. "Per il secondo trimestre consecutivo constatiamo una forte crescita per le funzioni del ramo informatico", afferma Nicole Burth, CEO di Adecco Svizzera, citata nella nota.

"La Svizzera è attivamente alla ricerca di informatici nel campo dell'automazione e della digitalizzazione, campi che stanno guadagnando terreno". La crescita permette inoltre di compensare il lieve l'arretramento constatato nel 2015 e verso la fine del 2016.

Nel comparto vendita e commercio si registra una progressione del 10%, mentre negli altri rami si assiste a un ristagno o addirittura un arretramento, a cominciare dai lavori d'ufficio e amministrativi (-20%).

Stando ad Adecco l'incremento delle offerte rispetto all'anno precedente è dovuto principalmente ad un netto aumento degli annunci sui siti internet aziendali e, in misura minore, sui portali di collocamento online. D'altro canto è risultato ulteriormente in flessione il già limitato numero di inserzioni sulla stampa.

In generale le offerte di lavoro sono aumentate in particolare nella regione lemanica (+21%), nella Svizzera orientale (+15%), nell'Espace Mittelland (+9,%) e a Zurigo (+7%).

Il fatto che non sia disponibile un dato sul Ticino è dovuto alla sua particolarità. A livello nazionale infatti - spiega Adecco - quasi tre quarti dei posti vacanti sono pubblicati: un sondaggio realizzato dall'Osservatorio del mercato del lavoro dell'Università di Zurigo presso le aziende rivela che il 35% degli annunci di lavoro viene diffuso su un unico canale, il 57% su due canali e solo l'8% su tre canali.

La situazione in Ticino è assai diversa: solo circa un quarto dei posti vacanti è reso pubblico. Di queste offerte di lavoro pubblicizzate, il 19% è presente su un canale, il 33% su due e il 48% su tre: a sud delle Alpi quando si cerca ad ampio spettro si usano quindi più spesso media diversi, ciò che secondo Adecco riflette una maggiore difficoltà nel reclutamento. Nella pratica quindi quando in Ticino viene pubblicato un concorso per un posto vacante significa che è tendenzialmente arduo trovare candidati.

Edizione del 24 giugno 2018
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