Finanziamento unitario per cure stazionarie e ambulatoriali

Consiglio federale

Tale cambiamento, come indica il rapporto approvato oggi dall’Esecutivo, permetterà di promuovere le cure coordinate, eliminare gli incentivi controproducenti e sgravare gli assicurati

Finanziamento unitario per cure stazionarie e ambulatoriali
© CdT/Gabriele Putzu

Finanziamento unitario per cure stazionarie e ambulatoriali

© CdT/Gabriele Putzu

Il Consiglio federale è d’accordo con l’idea di un finanziamento unitario delle cure ambulatoriali e stazionarie. Tale cambiamento, come indica il rapporto al riguardo approvato oggi dall’Esecutivo, permetterà di promuovere le cure coordinate, eliminare gli incentivi controproducenti e sgravare gli assicurati.

Attualmente, i Cantoni si accollano i costi delle prestazioni stazionarie per un importo di almeno il 55%, mentre le casse malattia coprono al massimo il 45%. Le cure ambulatoriali sono invece a carico integralmente dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Per l’Esecutivo, indica una nota governativa odierna, sarebbe opportuno effettuare il maggior numero possibile di interventi in regime ambulatoriale, poiché complessivamente più economici e spesso più vantaggiosi per i pazienti.

Il Parlamento sta discutendo del finanziamento unitario delle prestazioni stazionarie e ambulatoriali. Le cure sono state finora escluse da queste considerazioni. I Cantoni, in particolare, intendono però integrarle in questo modello, dato che i relativi costi aumenteranno fortemente nei prossimi decenni. I Cantoni finanzieranno probabilmente gran parte di questo aumento, visti i contributi limitati degli assicuratori.

Il rapporto adottato dal Consiglio federale verte principalmente sulla possibilità di integrare le prestazioni di cura in un finanziamento unitario e di adeguare regolarmente i contributi degli assicuratori all’evoluzione dei costi.

Il Consiglio federale appoggia il finanziamento unitario di tutti i settori di cura, poiché tale sistema «riduce gli incentivi controproducenti e rafforza le cure coordinate». Inoltre, tutte le prestazioni ambulatoriali e stazionarie sarebbero finanziate secondo una chiave fissa, in modo che la ripartizione tra il finanziamento dei costi sanitari mediante premi e quello mediante imposte resti costante nel tempo.

Tuttavia, per includere le prestazioni di cura sono necessarie delle basi. Occorre in particolare migliorare la trasparenza dei costi in questo ambito. Le condizioni necessarie a tale scopo potrebbero essere create nell’arco di circa cinque anni.

Il Governo non è d’accordo con l’idea di calcolare i contributi alle cure degli assicurati in base all’evoluzione dei costi senza un finanziamento unitario delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie. Gli assicurati coprono già una parte consistente dei costi mediante i premi, che continueranno ad aumentare per effetto del trasferimento delle prestazioni dal settore stazionario a quello ambulatoriale. Se non sarà introdotto un finanziamento unitario, il Consiglio federale intende mantenere il finanziamento delle cure vigente.

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