Frontalieri, un’attesa lunga 1.639 giorni

Il tormentone

In Italia ci si passa la palla dal Natale del 2015 - La proposta lombardo-ticinese a firma Fontana-Vitta

Frontalieri, un’attesa lunga 1.639 giorni
Luigi Di Maio e Ignazio Cassis a Chiasso. ©Ti-Press/Alessandro Crinari

Frontalieri, un’attesa lunga 1.639 giorni

Luigi Di Maio e Ignazio Cassis a Chiasso. ©Ti-Press/Alessandro Crinari

L’attesa sull’Accordo fiscale dei frontalieri dura dal 22 dicembre 2015, da ben 1.639 giorni. E non è ancora finita. C’è chi si attendeva una schiarita dall’arrivo in Ticino del ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio, invece le novità su questo fronte sono state pari a zero nel contesto di un incontro amichevole, conviviale e teso soprattutto a ringraziarsi reciprocamente per l’attenzione e la vicinanza manifestate nella fase calda del coronavirus. A manifestare un po’ d’irritazione è stato per contro il presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi.

La patata bollente

Puntualmente ogni anno al 30 giugno scade il termine per il riversamento dei ristorni dei frontalieri a Roma. Fino a ieri il Governo non aveva approfondito la questione, ma da oggi la stessa si farà molto calda. È dal 2011,...

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