GastroSuisse: «Il settore subirà perdite massicce»

Pandemia

Il presidente Casimir Platzer si rammarica per l’estensione del certificato COVID e auspica che il Governo si assuma le conseguenze: «Nessun contagio nel settore della ristorazione, ma siamo noi a pagare»

 GastroSuisse: «Il settore subirà perdite massicce»
©KEYSTONE/Anthony Anex

GastroSuisse: «Il settore subirà perdite massicce»

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GastroSuisse si rammarica per la decisione del Consiglio federale di estendere il certificato COVID al settore alberghiero e della ristorazione. Per l’organizzazione la misura è ora difficile da capire dal momento che la dinamica della pandemia negli ultimi giorni si è indebolita. Il settore subirà nuovamente perdite massicce: spetta al Governo assumerne le conseguenze.

La decisione di estendere l’uso del certificato Covid «è sproporzionata e porta a una palese ineguaglianza di trattamento della popolazione», indica Casimir Platzer, presidente di GastroSuisse, in un comunicato odierno.

Molte imprese subiranno ulteriori «massicce» perdite di fatturato. «I costi attuali non coperti a causa del calo del giro d’affari devono essere compensati», afferma Platzer.

GastroSuisse definisce la decisione del Consiglio federale sconcertante e di difficile comprensione. L’organizzazione sottolinea che l’occupazione globale degli ospedali è scesa di quasi il 9% negli ultimi giorni. Ritiene inoltre che finora non ci sia stato praticamente nessun contagio nel settore della ristorazione.

«Oggi, è l’industria alberghiera e della ristorazione che ne paga il prezzo», dice Platzer, secondo il quale la gestione della crisi da parte della Confederazione ha fallito sotto molti aspetti.

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