Generazioni divise dal pass COVID

Lotta alla pandemia

Domani il Consiglio federale comunicherà la sua decisione sui tamponi gratuiti - Un sondaggio mostra come solo un giovane su due sia a favore dell’estensione del certificato - Sulla ricerca attiva del contagio gli esperti avvertono: fenomeno marginale ma da tenere d’occhio

 Generazioni divise dal pass COVID
Secondo un sondaggio di Tamedia, solo il 53% dei 18-34 anni è favorevole all’estensione del certificato COVID. © cdt/chiara zocchetti

Generazioni divise dal pass COVID

Secondo un sondaggio di Tamedia, solo il 53% dei 18-34 anni è favorevole all’estensione del certificato COVID. © cdt/chiara zocchetti

Dopo un lungo tira e molla, domani, il Consiglio federale comunicherà la sua decisione in materia di test gratuiti. Una strategia che difficilmente, però, metterà tutti d’accordo. Anzi. Nonostante la quasi totalità dei Cantoni abbia condiviso le proposte messe in consultazione, diversi Governi cantonali hanno espresso la volontà di mantenere la gratuità ben oltre il limite del 10 ottobre suggerito dal Consiglio federale. Per il Ticino la proroga andrebbe concessa fino al 31 ottobre. Zurigo, Basilea Campagna, Soletta, Obvaldo e Giura hanno addirittura chiesto che i test gratuiti vengano prolungati fino alla fine di novembre. Lucerna e Zugo fino a fine anno.

Posizioni che ribaltano, in un certo senso, le prime consultazioni cantonali sul tema, quando gli Esecutivi si erano detti apertamente...

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