Hardturm: siamo ai rigori

alle urne

Gli zurighesi vanno a votare per la quarta e verosimilmente ultima volta sullo stadio — Al centro del dibattito c’è il piano di realizzazione, che per i referendisti è troppo poco ecologico — Andri Silberschmidt: «Per le due squadre di calcio la nuova arena sportiva è necessaria per sopravvivere»

Hardturm: siamo ai rigori
Così dovrebbe diventare il nuovo Hardturm. © HRS Real Estate AG/Nightnurse Images GmbH

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Così dovrebbe diventare il nuovo Hardturm. © HRS Real Estate AG/Nightnurse Images GmbH

Il 25 novembre 2018 sembrava essere la data decisiva: quella domenica Zurigo ha ricevuto il nullaosta dal 53,8% dei votanti per la costruzione di uno stadio di calcio per 18.000 spettatori. Ma non solo. Il progetto adottato, chiamato «Ensemble», prevede anche una costruzione di utilità pubblica con 174 appartamenti e due torri alte 138 metri con, al loro interno, altre 570 abitazioni, nonché uffici. Il tutto sull’area di 55.000 metri quadrati del vecchio stadio Hardturm, situata nell’ex quartiere industriale Zürich-West. La partita però non è ancora chiusa: il 27 settembre gli zurighesi sono chiamati ad esprimersi per la quarta volta sullo stadio. La comunità d’interessi Freiräume («Spazi liberi») Zürich-West ha infatti ricorso al referendum contro il piano di realizzazione. Il referendum...

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