I bambini nati durante la pandemia? Sono dei «coronial» e sono di meno

natalità e parole

La parola è riportata da Treccani come neologismo della settimana - Il 2020 intanto prospetta un calo demografico rispetto agli anni precedenti in Svizzera e anche in Ticino: oltre all’accresciuta mortalità, i bambini venuti al mondo lo scorso anno sono di meno

I bambini nati durante la pandemia? Sono dei «coronial» e sono di meno
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La pandemia ha forse fermato lo sport, i commerci e gli spettacoli, ma non mette freni all’evoluzione della lingua. Anzi. La influenza. Già lo scorso anno avevamo parlato delle nuove parole che sono entrate nel vocabolario in relazione alla COVID-19, come «lockdown», «distanziamento sociale», «quarantenare», «tamponare» e altre. Ma non è tutto. Negli ultimi mesi la pandemia ha portato ancora diversi vocaboli nella lingua italiana. Tra i neologismi di questa settimana indicati da Treccani, spicca infatti il termine «coronial». La voce, che compare nell’elenco insieme a espressioni quali «Dracula sneeze» (ossia il gesto di starnutire nella piega del gomito imitando la posa del celebre conte che si copre con il mantello) e «Workation» (lo smart working durante le vacanze: dove si può coniugare lavoro agile e relax), sta a indicare i bambini nati durante la pandemia.

Pandemia e demografia

Mentre in dicembre in Italia venivano presentati i dati di quello che si annuncia essere un calo demografico per il 2020, abbiamo voluto analizzare la situazione in Svizzera e in Ticino, dove già è annunciata una flessione, con l’aiuto dei dati forniti dall’Ufficio federale di statistica.

Le ripercussioni della pandemia sulla demografia sono evidenti, sia per l’effetto diretto sulla mortalità, sia a causa delle ripercussioni sui progetti di vita dei singoli individui, come quello di avere un figlio. Per la Svizzera la tendenza mostra una chiara flessione del tasso di natalità. I dati relativi ai primi 11 mesi dell’anno indicano infatti una chiara diminuzione dei neonati vivi per il 2020 rispetto agli anni precedenti. Da gennaio a novembre si contano infatti 73.533 nuove nascite in Svizzera, mentre nel 2019 (per tutto l’anno) il dato si attestava a 86.172. Ancora più numerose le nascite degli anni precedenti: sono state 87.851 nel 2018 e 87.381 nel 2017.

I bambini nati durante la pandemia? Sono dei «coronial» e sono di meno

Per quel che concerne il Ticino invece i bambini nati vivi nel 2020 (sempre tra gennaio e novembre) sono in totale 2.171, mentre nel complesso nel 2019 i neonati sono stati 2.494, nel 2018 erano 2.556 e nel 2017 erano 2.774.

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