I cieli vuoti della Svizzera

Traffico aereo

Nonostante una timida ripresa fatta segnare a partire da fine giugno, i movimenti sopra il nostro Paese sono ancora limitati - L’analisi di Skyguide

I cieli vuoti della Svizzera
© Keystone/Salvatore Di Nolfi

I cieli vuoti della Svizzera

© Keystone/Salvatore Di Nolfi

Sopra le nostre teste, lassù nel cielo, sono tornati gli aerei. Pochi, in verità. Qualche scia bianca qua e là durante il giorno, delle rare luci intermittenti nelle ore notturne. Il settore dell’aviazione commerciale è ancora pesantemente toccato dalla pandemia. C’è stata una piccola ripresa rispetto ai mesi di lockdown, quando ad esempio Swiss aveva parcheggiato quasi tutta la sua flotta all’aeroporto di Dübendorf. Una ripresa figlia della ripresa delle attività delle grandi compagnie in concomitanza con l’inizio dell’estate. Arrivati a metà luglio facciamo quindi il punto sui voli da e per la Svizzera, cercando di quantificarli assieme a Skyguide, il fornitore di servizi di navigazione aerea che gestisce e monitora lo spazio svizzero. «Fino agli ultimi giorni di marzo, l’aviazione commerciale...

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