I ristoranti riaprono in cinque cantoni

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Vaud, Ginevra, Friburgo, Neuchâtel e Giura si sono accordati per un’armonizzazione dell’eliminazione della misura anti-COVID

I ristoranti riaprono in cinque cantoni
© Keystone/Martial Trezzini

I ristoranti riaprono in cinque cantoni

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(Aggiornato alle 17.35) I ristoranti di cinque Cantoni romandi riapriranno i battenti giovedì 10 dicembre. Vaud, Ginevra, Friburgo, Neuchâtel e Giura si sono accordati per un’armonizzazione dell’eliminazione di questa misura anti coronavirus.

I cinque «ministri» dell’economia hanno convenuto che un’armonizzazione è «senza dubbio il miglior messaggio da inviare a tutte le parti in causa, con misure comuni, chiare e comprensibili», si legge in un comunicato odierno.

L’annuncio, effettuato oggi, permette al ramo di prepararsi alla riapertura. La popolazione può inoltre pianificare meglio e nel rispetto delle misure sanitarie le prossime uscite.

La riapertura si svolgerà rispettando in maniera severa i criteri sanitari. Sarà obbligatorio consumare stando seduti al proprio posto e fornire le proprie coordinate per il tracciamento. Ci saranno al massimo quattro persone per tavolo e i locali saranno chiusi fra le 23 e le 6 del mattino.

Distanziamento sociale, lavaggio delle mani e mascherina quando non si è seduti rimangono in vigore. La decisione odierna può essere revocata se la situazione sanitaria lo esige.

Vallese e Berna

Vista la pressione del virus che persiste, il Vallese ha invece deciso di mantenere il dispositivo di restrizioni sanitarie almeno fino al 13 dicembre compreso, ha dichiarato a Keystone-ATS il presidente del governo cantonale Christophe Darbellay. «Qualche giorno in più non potrà che avere un effetto benefico sulla situazione epidemiologica», ha detto. Il prosieguo dipenderà dall’evoluzione dei contagi.

Il Canton Berna, dal canto suo, non ha mai chiuso i ristoranti, visto il numero di casi proporzionalmente inferiore rispetto alla Romandia. La questione si è rivelata rilevante proprio in ottica romanda, poiché numerosi giurassiani, neocastellani e friburghesi si sono recati negli scorsi giorni nel Giura bernese, sulle sponde del Lago di Bienne o nella città di Berna per godersi un buon pasto. I ristoratori bernesi hanno quindi in parte approfittato delle disparità cantonali.

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