I ristoratori ginevrini scendono in piazza per riaprire

Coronavirus

Circa 600 persone hanno manifestato questo pomeriggio nel quartiere ginevrino di Plainpalais: «Gli aiuti non corrispondono ai nostri bisogni»

I ristoratori ginevrini scendono in piazza per riaprire
© KEYSTONE/Martial Trezzini

I ristoratori ginevrini scendono in piazza per riaprire

© KEYSTONE/Martial Trezzini

Circa 600 persone hanno manifestato questo pomeriggio nel quartiere ginevrino di Plainpalais su invito della Società caffettieri, ristoratori e alberghieri di Ginevra (SCRHG). Obiettivo della manifestazione: ottenere la riapertura immediata di tutti i commerci.

«Gli aiuti non corrispondono ai nostri bisogni», ha dichiarato il presidente della SCRHG, Laurent Terlinchamp. «Il Consiglio di Stato ha dimenticato la realtà del terreno: i tram sono arcipieni mentre i commerci sono chiusi», gli ha fatto eco Yves Menoud, segretario padronale della Nouvelle Organisation Des Entrepreneurs.

Nel corteo hanno sfilato numerosi ristoratori e impiegati del settore, che si chiedono come potranno sopravvivere dopo questo secondo semi-confinamento. Ritengono di essere stati sacrificati a torto dalle autorità durante la seconda crisi sanitaria.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1