Identità elettronica: gli svizzeri andranno alle urne

cancelleria federale

Riuscito il referendum contro la legge federale sui servizi d’identificazione elettronica - Le firme valide sono 64.933

Identità elettronica: gli svizzeri andranno alle urne
©KEYSTONE/Anthony Anex

Identità elettronica: gli svizzeri andranno alle urne

©KEYSTONE/Anthony Anex

Il popolo svizzero sarà chiamato a votare sulla cosiddetta identità elettronica: la Cancelleria federale ha annunciato oggi che il referendum contro la legge federale sui servizi d’identificazione elettronica ha raccolto 64 933 firme valide, ben più quindi delle 50’000 necessarie.

I contrari alla nuova normativa - approvata lo scorso settembre dalle Camere federali - contestano il fatto che per avere un’identità digitale (eID: così inserita, in questa grafia, più di 80 volte nel testo normativo) occorra passare attraverso operatori privati. Questo comporterebbe a loro avviso gravi rischi in materia di protezione dei dati.

Gli oppositori chiedono che l’intera concezione dell’identità elettronica sia ripensata dal nuovo parlamento, che - così sperano - dovrebbe avere maggiori competenze in campo digitale ed essere meno dipendente dall’economia. La carta d’identità elettronica è un documento che a loro avviso va creato dallo Stato.

La raccolta di firme era stata lanciata da Digitale Gesellschaft Schweiz (Società digitale), dall’associazione indipendente Campax, dalla piattaforma WeCollect e dal gruppo PublicBeta. Il referendum è stato sostenuto anche da diverse associazioni di anziani, dal Sindacato dei servizi pubblici e sociosanitari VPOD/SSP), da PS, Verdi, Partito pirata e pure da esponenti di tutti gli altri partiti, sottolineano i promotori.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 2

    Molti ospedali chiedono l’orario ridotto

    coronavirus

    A causa del coronavirus diversi nosocomi sono costretti a rimandare determinati interventi e le terapie non urgenti, arrivando anche a chiudere singoli reparti

  • 3

    Anche il CERN entra in scena

    coronavirus

    La struttura con sede a Meyrin ha istitutito un gruppo di lavoro nella battaglia contro la covid-19 e dispone di mezzi scientifici e informatici che possono fornire un apporto non indifferente per contrastare la pandemia

  • 4
  • 5

    Dalla Cina materiale sanitario per la Svizzera

    coronavirus

    Il consigliere federale Ignazio Cassis ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli esteri cinese Wang Yi - Soluzioni migliori per gli aerei cargo e gli auguri al Ticino

  • 1
  • 1