Il Black Friday fa anche rima con debiti

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Le modalità di pagamento online proposte dagli operatori nella giornata dei super-sconti (veri o presunti tali) possono spingere taluni a fare acquisti al di là delle proprie possibilità

Il Black Friday fa anche rima con debiti
© EPA/NEIL HALL

Il Black Friday fa anche rima con debiti

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Il Black Friday per molti fa rima con debiti: le modalità di pagamento online proposte dagli operatori nella giornata dei super-sconti (veri o presunti tali) possono spingere taluni a fare acquisti al di là delle proprie possibilità.

Secondo Michael Kuhn, esperto del servizio di confronti internet Comparis, la tendenza alla crescita dello shopping online - dove a farla da padrone sono la carta di credito e magari i pagamenti rateali, ulteriormente dilazionati - può essere pericolosa.

«Molte persone si creano un margine di manovra sui loro conti rinviando i pagamenti», spiega lo specialista all’agenzia Awp. «Specialmente quando gli importi sono elevati questo può però ritorcersi contro il consumatore nella situazione attuale».

Considerate le incertezze della crisi pandemica in corso Kuhn consiglia di usare cautela: vi è infatti la minaccia di vedere il proprio reddito erodersi a causa del lavoro ridotto, della disoccupazione o - per i lavoratori autonomi - del calo dei ricavi. Soprattutto per le persone con redditi bassi lo shopping sfrenato del Black Friday può quindi diventare una trappola che si trasforma in debiti, mette in guardia l’esperto.

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