Il Consiglio federale adotta l’ordinanza COVID-19 cultura

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Pacchetto di provvedimenti per attenuare l’impatto economico della pandemia nel settore tenendo conto delle sue peculiarità

Il Consiglio federale adotta l’ordinanza COVID-19 cultura
©KEYSTONE/Anthony Anex

Il Consiglio federale adotta l’ordinanza COVID-19 cultura

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La legge COVID-19 crea le basi legali che consentono al Consiglio federale di prorogare i provvedimenti introdotti in virtù del diritto di necessità e tuttora indispensabili per fronteggiare l’epidemia di COVID-19. Nella seduta del 14 ottobre 2020 il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza COVID-19 cultura, nella quale specifica i provvedimenti destinati a questo settore.

Il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha disposto un pacchetto di provvedimenti per attenuare l’impatto economico del COVID-19 e, per tenere conto delle peculiarità del settore della cultura, le ha integrate con strumenti specifici. Il 12 agosto ha adottato il disegno di legge COVID-19. Approvata dal Parlamento in votazione finale il 25 settembre 2020, la nuova legge crea le basi legali necessarie a prorogare i provvedimenti fino alla fine del 2021.

Nella seduta del 14 ottobre il Consiglio federale ha precisato le misure previste dalla legge COVID-19 per il settore della cultura adottando l’ordinanza COVID-19 cultura. Quest’ultima prevede che la Confederazione continui a mettere a disposizione dei Cantoni fondi per sostenere le imprese culturali. Gli aiuti finanziari saranno concessi alle imprese che ne faranno richiesta per indennizzare le loro perdite, ma potranno anche essere utilizzati per finanziare progetti di ristrutturazione volti a riconvertire l’attività delle imprese culturali in risposta al nuovo contesto creato dalla pandemia. La Confederazione si farà carico per metà degli aiuti concessi dai Cantoni.

Gli operatori culturali continueranno ad avere la possibilità di richiedere aiuti finanziari all’associazione Suisseculture Sociale per coprire le spese di mantenimento immediate. Quanto alle organizzazioni culturali amatoriali, potranno anche in futuro fare richiesta di indennizzo dei danni economici derivanti dall’annullamento, dal rinvio o dalle limitazioni nello svolgimento di manifestazioni.

Nel 2020 la Confederazione stanzierà 50 milioni di franchi per questi provvedimenti. Nel 2021 destinerà invece 100 milioni di franchi ai Cantoni per sostenere le imprese culturali, 20 milioni di franchi a Suisseculture Sociale per sostenere gli operatori culturali e 10 milioni di franchi alle associazioni mantello per sostenere le organizzazioni culturali amatoriali.

L’ordinanza COVID-19 cultura entra in vigore retroattivamente il 26 settembre 2020.

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