Il Consiglio federale approva la restrizione dello spazio aereo

Vertice Biden-Putin

Approvato anche l’impiego sussidiario dell’esercito con un effettivo massimo di mille militari

Il Consiglio federale approva la restrizione dello spazio aereo
© KEYSTONE/Martial Trezzini

Il Consiglio federale approva la restrizione dello spazio aereo

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Nella sua seduta dell’11 giugno il Consiglio federale ha approvato una restrizione temporanea dell’uso dello spazio aereo in occasione del summit tra i presidenti Joe Biden e Vladimir Putin, che si terrà a Ginevra dal 15 al 17 giugno. Le Forze aeree assicureranno un servizio di polizia aerea e una sorveglianza rafforzata dello spazio aereo. L’esercito sarà impiegato sussidiariamente in un servizio di appoggio a favore delle autorità civili nell’ambito delle misure di sicurezza.

Per garantire la sicurezza del summit tra il presidente americano Joe Biden e il presidente russo Vladimir Putin a Ginevra, il Consiglio federale ha approvato una restrizione temporanea dell’uso dello spazio aereo nella regione di Ginevra dal 15 al 17 giugno 2021. Tale misura si impone per assicurare la sicurezza di un incontro internazionale di altissimo livello. La Svizzera ha l’obbligo di assicurare la protezione di persone oggetto di protezione speciale in virtù del diritto internazionale pubblico, quali i presidenti degli Stati Uniti e della Federazione russa. Le Forze aeree assicureranno un servizio di polizia aerea e una sorveglianza rafforzata dello spazio aereo.

Il libero uso dello spazio aereo al di sopra della Places des Nations di Ginevra verrà limitato dalle 08.00 di martedì 15 giugno 2021 fino alle 17.00 di giovedì 17 giugno 2021. La restrizione non concerne i voli commerciali in direzione e in provenienza dall’aeroporto internazionale di Ginevra.

Impiego dell’esercito

Contemporaneamente il Consiglio federale ha approvato l’impiego sussidiario dell’esercito con un effettivo massimo di 1000 militari in servizio di appoggio a favore delle autorità del Cantone di Ginevra. L’esercito provvederà in particolare alla protezione delle rappresentanze estere e appoggerà la polizia cantonale ginevrina nell’ambito dei trasporti aerei e lacustri mettendo a disposizione il proprio materiale. Tali misure vanno a completare il dispositivo di sicurezza messo in atto dalle autorità cantonali. Non comportano spese supplementari per la Confederazione. Il finanziamento è assicurato con il budget ordinario.

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