Il Consiglio federale atteso a Lucerna da una manifestazione

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Domani l’Esecutivo si riunirà per la sua seduta «extra muros» a Lucerna — Previsto un incontro con la popolazione — Non mancano i rischi, dato che su alcuni canali cittadini contrari alle misure anti-COVID-19 sembrano voler «accogliere» i sette saggi con pomodori marci — Qualcuno anche con armi — La Polizia cantonale e la Fedpol si stanno preparando

Il Consiglio federale atteso a Lucerna da una manifestazione
Una manifestazione contro le misure anti-COVID del Governo a settembre a Berna. ©Keystone/Marcel Bieri

Il Consiglio federale atteso a Lucerna da una manifestazione

Una manifestazione contro le misure anti-COVID del Governo a settembre a Berna. ©Keystone/Marcel Bieri

Domani il Consiglio federale terrà una seduta «extra muros» a Lucerna. È la 15.esima dal 2010 fuori da Palazzo federale. A fine mattinata è previsto un incontro con la popolazione e con il Governo cantonale al Museo dei trasporti. Questo nonostante le molte manifestazioni contro le misure anti-COVID-19 degli ultimi tempi, in parte sfociate in scontri con le forze dell’orine. Su alcuni canali Telegram, come riportano la versione tedesca e italiana di «20 Minuti», circolano appelli a manifestare davanti al museo. C’è chi propone di portare uova e pomodori marci da lanciare all’Esecutivo. C’è chi dice di munirsi pietre. Chi di armi.

L’evento è aperto al pubblico e non sembra necessario annunciarsi. Un certificato COVID e un documento d’identità devono essere presentati all’ingresso. «La polizia di Lucerna si sta preparando ai vari scenari possibili in collaborazione con la Polizia federale», scrive da noi contattato il portavoce delle forze dell’ordine cantonali Christian Bertschi. «Fedpol valuta costantemente la situazione delle minacce ai membri del Consiglio federale. Sulla base di questa valutazione, Fedpol stabilisce le misure di protezione necessarie, che vengono attuate dalle forze di polizia cantonali. Questo è anche il caso di Lucerna», spiega dal canto suo la portavoce della Polizia federale Mélanie Lourenço.

Sia la Fedpol sia la polizia lucernese non vogliono esprimersi sulle misure di sicurezza concrete. «A seconda della situazione, può essere opportuno effettuare controlli su persone e bagagli», ha affermato Lourenço a «20 Minuten».

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