Il coronavirus ferma Nez Rouge

svizzera

Quest’anno, a causa della pandemia, i volontari non offriranno il passaggio sicuro fino a casa per chi ha bevuto troppo

Il coronavirus ferma Nez Rouge
© KEYSTONE/Valentin Flauraud

Il coronavirus ferma Nez Rouge

© KEYSTONE/Valentin Flauraud

Nez Rouge, in vista delle festività natalizie, ha deciso che quest’anno, a causa del coronavirus, non riporterà a casa le persone che non se la sentono di mettersi al volante dopo aver bevuto un po’ troppo. L’organizzazione promuove invece una campagna di prevenzione.

In quanto servizio dedicato alla sicurezza delle persone, considerando la situazione attuale, i volontari non offriranno il passaggio sicuro fino a casa, ha indicato un portavoce di Nez Rouge all’agenzia Keystone-ATS.

L’associazione si concentrerà su una campagna di pura prevenzione per prevenire il più possibile gli incidenti stradali dovuti alla mancanza di idoneità alla guida, invitando gli automobilisti - tramite la mascotte Rudolph - ad agire in modo responsabile.

Nel 2019 i volontari di Nez Rouge hanno riportato a casa più di 35.000 persone in tutta la Svizzera. Dalla prima campagna nel 1990, hanno riaccompagnato in sicurezza 493.000 persone.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1