Il nuovo mortaio dell’Esercito in azione

Esercito svizzero

Prove di tiro completate con successo presso la piazza di Hinterrhein: sperimentati diversi scenari di fuoco in condizioni meteorologiche avverse - VIDEO

Il nuovo mortaio dell’Esercito in azione
©ar.admin.ch

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Nell’ambito della verifica tecnica, il mortaio 16 da 12 cm è stato sottoposto a prove di tiro presso la piazza di Hinterrhein. Diversi scenari di fuoco sono stati sperimentati con successo in condizioni meteorologiche avverse.

A maggio 2021 il mortaio 16 da 12 cm è stato sottoposto a prove di fuoco sulla piazza di tiro di Hinterrhein. L’operazione ha avuto luogo nell’ambito di verifiche tecniche e il suo obiettivo è stato verificare il fuoco di posizione e la precisione di tiro del sistema. Gli scenari di fuoco sono stati riprodotti in condizioni di pioggia scrosciante dall’occupazione della posizione al tiro. I test hanno dimostrato che i requisiti militari, che ad aprile 2020 erano stati provati con condizioni meteorologiche favorevoli in occasione della sperimentazione presso la truppa, sono soddisfatti anche con il cattivo tempo.

Il mortaio 16 da 12 cm: un sistema moderno, potente e preciso

In seguito alla messa fuori servizio dei carri lanciamine 64/91 da 12 cm, le formazioni di combattimento dell’Esercito svizzero non dispongono più di un sistema per assicurare un appoggio di fuoco indiretto a breve distanza. Con il nuovo mortaio da 12 cm, l’Esercito otterrà nuovamente questa capacità, e potrà così contare su un sistema moderno, potente e preciso. La produzione in serie ha preso il via a febbraio 2021. La consegna dei primi sistemi mortaio alla truppa è prevista a partire dal 2024.

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