«Il software non è ancora pronto»

E-voting

Intervista al giornalista e consulente informatico Paolo Attivissimo, tra i partecipanti del test per individuare i punti deboli del sistema della Posta

 «Il software non è ancora pronto»

«Il software non è ancora pronto»

 «Il software non è ancora pronto»
(Foto Reguzzi)

«Il software non è ancora pronto»

(Foto Reguzzi)

Un invito a fare male, a puntare il dito sulle vulnerabilità più o meno superficiali. Hacker provenienti da gran parte del globo tenteranno di individuare i punti deboli del sistema di voto elettronico messo a punto dalla Posta. Paolo Attivissimo è tra questi.

Paolo Attivissimo, lei è tra gli iscritti al test della Posta. Cosa l’ha spinta a parteciparvi?

«Apprezzamento e curiosità professionale. È raro e piacevole vedere un’operazione di trasparenza come questa, soprattutto su un tema così delicato come il voto. Professionalmente, mi interessa moltissimo vedere quali tecniche vengono usate per un problema informaticamente molto difficile come garantire al tempo stesso la certezza del voto e il suo anonimato».

Di recente è stato aspramente criticato il codice sorgente del software. Pare sia...

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