In 2000 a Losanna contro l’obbligo di certificato COVID nell’istruzione superiore

scuole e pandemia

La manifestazione, la prima del suo genere nel canton Vaud, è stata organizzata da un collettivo di studenti, ma questi non erano la maggioranza delle persone riunite in Place de la Riponne, secondo le valutazioni dei corrispondenti dell’agenzia Keystone-ATS

In 2000 a Losanna contro l’obbligo di certificato COVID nell’istruzione superiore
© Keystone/Laurent Gillieron

In 2000 a Losanna contro l’obbligo di certificato COVID nell’istruzione superiore

© Keystone/Laurent Gillieron

Circa 2000 persone hanno sfilato questa sera a Losanna per manifestare conto l’obbligo di presentare un certificato COVID per l’accesso all’istruzione superiore.

La manifestazione, la prima del suo genere nel canton Vaud, è stata organizzata da un collettivo di studenti, ma questi non erano la maggioranza delle persone riunite in Place de la Riponne, secondo le valutazioni dei corrispondenti dell’agenzia Keystone-ATS.

La manifestazione, per la quale gli organizzatori del collettivo «Education sans certificat» (ESC) non avevano chiesto l’autorizzazione, si è svolta senza problemi, sorvegliata da alcuni agenti di polizia.

I partecipanti, dopo un breve giro nel centro di Losanna, si sono fermati in Place de la Palud, ai piedi della Fontana della Giustizia. La folla scandiva «Liberté, liberté, liberté!». Si è poi dispersa tranquillamente intorno alle 19.30. Alcuni avevano cartelli che criticavano «il pass della vergogna» e chiedevano al ministro della salute Alain Berset di dimettersi.

La protesta è stata organizzata in coincidenza con l’inizio del nuovo anno accademico negli atenei vodesi. Intervistato da Keystone-ATS, il vicerettore dell’Università di Losanna (UNIL), Benoît Frund, ha detto che «il feedback degli studenti è finora positivo. La maggior parte di loro ha un certificato COVID. Preferiscono doverlo mostrare piuttosto che rimanere a casa». Ha aggiunto di aver visto «molta impazienza» nel campus, dove gli studenti hanno finalmente potuto ritrovare «relazioni normali» dopo diversi mesi di insegnamento a distanza.

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