In Svizzera 4.509 nuovi casi e 79 morti

pandemia

I contagi confermati nel Paese sono 313.978 i decessi totali salgono a quota 4109 - Il tasso di positività giornaliero è del 15,6%

In Svizzera 4.509 nuovi casi e 79 morti
© EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

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In Svizzera 4.509 nuovi casi e 79 morti
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In Svizzera 4.509 nuovi casi e 79 morti
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In Svizzera 4.509 nuovi casi e 79 morti
© CdT/Gabriele Putzu

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Tutti gli aggiornamenti sull’emergenza coronavirus in Svizzera (qui la mappa e i grafici dal primo caso in Ticino ad oggi). Qui tutti i dati sull’epidemia nella Confederazione fino al 21 agosto.

Giovedì 26 novembre

In Svizzera, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 4.509 nuovi casi di coronavirus, secondo le cifre pubblicate dall’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP). 79 nuovi decessi sono stati segnalati e 198 persone sono state ricoverate in ospedale.

Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 28.740 test, indica l’UFSP. Il tasso di positività è del 15,69%. Sull’arco di due settimane, il numero totale di infezioni è 59.632. I casi per 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni sono 689,8.

In Ticino da ieri si sono registrati 214 contagi e cinque decessi, che portano il totale rispettivamente a 14.932 e 518. Nei Grigioni i casi sono stati 102, con nessun nuovo morto.

Dall’inizio della pandemia, 313.978 casi di coronavirus sono stati confermati in laboratorio su un totale di 2.652.082 test effettuati in Svizzera e nel Liechtenstein. In totale si contano 4109 decessi e il numero di persone ospedalizzate si attesta a 12.584.

In Svizzera si contano attualmente 27.768 persone in isolamento e 31.906 entrate in contatto con loro e messe in quarantena. A questi se ne aggiungono 301 di ritorno da un Paese a rischio e posti in quarantena.

Mercoledì 25 novembre

Sono 4’876 le nuove infezioni da coronavirus confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (309’469 in totale). Si contano anche 100 decessi supplementari e 257 persone in più ricoverate in ospedale.

Lo indica il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), precisando che dall’inizio della pandemia il totale dei decessi è salito a 4’030 e quello dei ricoveri a 12’386.

I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati 30’392 con un tasso di positività del 16%. A titolo di paragone ieri l’UFSP ieri aveva annunciato 4’241 casi, mentre mercoledì scorso le nuove infezioni si attestavano a 6’114.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 3’789,84 casi ogni 100’000 abitanti dall’inizio della pandemia e 711,32 casi ogni 100’000 abitanti negli ultimi quattordici giorni.

Le persone in isolamento attualmente sono 27’760 e altre 30’955 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Anche altre 265 persone sono in quarantena dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Per quel che riguarda il Ticino, nelle ultime 24 ore, sono 253 le persone risultate positive al virus, per un totale di 14’718 dall’inizio della pandemia. Si deplorano anche dieci decessi supplementari, che portano il bilancio delle vittime a 513.

Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus indica 89 nuove infezioni da ieri (4’608 totali). Il bilancio delle vittime è salito a quota 92 (+3).

Martedì 24 novembre

Sono 4.241 le nuove infezioni da coronavirus confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (304.593 in totale). Si contano anche 142 decessi supplementari e 238 persone in più ricoverate in ospedale.

Lo indica il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), precisando che dall’inizio della pandemia il totale dei decessi è salito a 3.930 e quello dei ricoveri a 12.129.

I tamponi eseguiti fra ieri e oggi sono stati 20.794 con un tasso di positività del 20,39%. A titolo di paragone martedì scorso la Confederazione aveva annunciato 4.560 nuovi casi, 142 decessi e 293 ricoveri in ospedale.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 3.523,43 casi ogni 100.000 abitanti oggi e 740,69 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni.

Le persone in isolamento attualmente sono 32.919 e altre 31.153 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Anche altre 276 persone sono in quarantena dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Per quel che riguarda il Ticino, nelle ultime 24 ore, sono 196 le persone risultate positive al virus, per un totale di 14.465 dall’inizio della pandemia. Si deplorano anche sette decessi supplementari, che portano il bilancio delle vittime a 503.

Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus indica 70 nuove infezioni da ieri (4.519 totali). Il bilancio delle vittime è salito a quota 89 (+3).

Lunedì 23 novembre

Sono 9’751 le nuove infezioni da coronavirus confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 72 ore (300’352 in totale). Ci sono stati anche 213 decessi supplementari e 410 persone sono state ricoverate in ospedale. Lo indica il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

I tamponi eseguiti da venerdì (durante il week-end non vengono più fornite le cifre) sono stati 58’427 con un tasso di positività del 16,7%. La Confederazione venerdì aveva annunciato 4’946 casi, per un tasso di positività del 19,2%.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 3’474,37 casi ogni 100’000 abitanti dall’inizio della pandemia e 792,69 casi ogni 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni.

Il totale dei decessi oggi è salito a 3’788 e quello dei ricoveri a 11’891, di cui rispettivamente 1’014 e 1’909 nelle ultime due settimane. Dall’inizio della pandemia sono stati confermati oltre 300’000 casi di infezione su un totale di 2’572’156 tamponi eseguiti. Il 12,3% è risultato positivo ai test PCR e il 20,5% ai test antigenici, precisa ancora l’UFSP .

Le persone in isolamento attualmente sono 32’812 e altre 31’140 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Anche altre 998 persone sono in quarantena dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Venerdì 20 novembre

Sono 4’946 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (290’601 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 3575 persone (+111) sono morte dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi eseguiti sono stati 25’786, mentre i nuovi ricoveri sono 252, il che porta le ospedalizzazioni a 11’481. Ieri la Confederazione aveva annunciato 5’007 contagi, 221 ricoveri e 79 decessi.

Significativo per leggere il trend della malattia, il confronto su base settimanale mostra una situazione in miglioramento dopo il peggioramento esponenziale vissuto a fine ottobre - inizio novembre. Il dato è infatti più basso di giovedì scorso, quando i contagi erano stati 6’739. La percentuale di test positivi allora era del 21,87%, oggi del 19,2%.

L’incidenza ha raggiunto i 3’361,58 casi ogni 100’000 abitanti. Dall’inizio della pandemia i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 2’513’729, di cui 2’480’372 PCR (12,2% positivi) e 33’357 antigenici (21,1% positivi).

Le persone in isolamento sono 28’703: altre 30’451 entrate in contatto con loro sono in quarantena, una situazione nel quale si trovano anche 985 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Giovedì 19 novembre

Sono 5007 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (285’655 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 3464 persone (+79) sono morte dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi eseguiti sono stati 26’982, mentre i nuovi ricoveri sono 221, il che porta le ospedalizzazioni a 11’229. Ieri la Confederazione aveva annunciato 6114 contagi.

Significativo per leggere il trend della malattia, il confronto su base settimanale mostra una situazione in miglioramento dopo il peggioramento esponenziale vissuto in ottobre. Il dato è infatti più basso di giovedì scorso, quando i contagi erano stati 6924. La percentuale di test positivi allora era del 21,9%, oggi del 18,6%.

L’incidenza ha raggiunto i 3304,4 casi ogni 100’000 abitanti. Dall’inizio della pandemia i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 2’487’943, di cui il 12,3% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 37’652: altre 38’687 entrate in contatto con loro sono in quarantena, una situazione nel quale si trovano anche 1061 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Mercoledì 18 novembre

Sono 6.114 le nuove infezioni da coronavirus confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (280.648 in totale). Si contano anche 85 decessi supplementari e 261 persone in più ricoverate in ospedale.

Lo indica il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), precisando che dall’inizio della pandemia il totale dei decessi è salito a 3.385 e quello dei ricoveri a 11.008.

I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati 30.229 (circa diecimila in più rispetto a ieri) con un tasso di positività del 20,23%. L’UFSP ieri aveva annunciato 4.560 casi, mentre nel week end - considerando i dati da venerdì a lunedì mattina - le nuove infezioni si attestavano a 12.839.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 3246,44 casi ogni 100.000 abitanti oggi e 926,3 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi quattordici giorni.

Le persone in isolamento attualmente sono 27.718 e altre 31.661 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Anche altre 912 persone sono in quarantena dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Le cifre dei ricoveri ospedalieri e quelle legate al contact tracing devono essere interpretate con cautela a causa delle segnalazioni incomplete e dei ritardi di notifica, precisa l’UFSP.

Per quel che riguarda il Ticino, nelle ultime 24 ore, sono 293 le persone risultate positive al virus, per un totale di 13.119 dall’inizio della pandemia. Si deplorano anche quattro decessi supplementari, che portano il bilancio delle vittime a 452.

Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus indica 85 nuove infezioni da ieri (3.997 totali). Il bilancio delle vittime è salito a quota 76 (+1).

Martedì 17 novembre

Sono 4.560 le nuove infezioni da coronavirus confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (274.534 in totale). Si contano anche 142 decessi supplementari e 299 persone in più ricoverate in ospedale.

Lo indica il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), precisando che dall’inizio della pandemia il totale dei decessi è salito a 3.300 e quello dei ricoveri a 10.747.

I tamponi eseguiti fra ieri e oggi sono stati 19.495 con un tasso di positività del 23,4%. La Confederazione venerdì aveva annunciato 6.739 casi, mentre nel week-end - considerando i dati da venerdì a lunedì mattina - le nuove infezioni si attestavano a 12.839.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 3175,72 casi ogni 100.000 abitanti oggi e 966,99 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni.

Le persone in isolamento attualmente sono 42.401 e altre 43.531 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Anche altre 1.221 persone sono in quarantena dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Per quel che riguarda il Ticino, nelle ultime 24 ore, sono 216 le persone risultate positive al virus, per un totale di 12.826 dall’inizio della pandemia. Si deplorano anche nove decessi supplementari, che portano il bilancio delle vittime a 448.

Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus indica 50 nuove infezioni da ieri (3.912 totali). Il bilancio delle vittime è salito a quota 75 (+1).

Lunedì 16 novembre

Sono 12.839 le nuove infezioni da coronavirus confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 72 ore (269.974 in totale). Ci sono stati anche 198 decessi supplementari e 483 persone sono state ricoverate in ospedale. Lo indica il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I tamponi eseguiti da venerdì (durante il week-end non vengono più fornite le cifre) sono stati 59.784 con un tasso di positività del 21,5%. La Confederazione venerdì aveva annunciato 6.739 casi, per un tasso di positività del 21,87%. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 3.122,97 casi ogni 100.000 abitanti oggi e 1.036,13 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni. Venerdì quest’ultimo dato era pari a 1.094,22/100 mila abitanti.

Il totale dei decessi oggi è salito a 3.158 e quello dei ricoveri a 10.448, di cui rispettivamente 899 e 2.144 nelle ultime due settimane. Dall’inizio della pandemia sono stati confermati 269.974 casi di infezione su un totale di 2.411.237 tamponi eseguiti. L’11,9% dei testati insomma.

Le persone in isolamento attualmente sono 41.692 e altre 43.494 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Anche altre 1.195 persone sono in quarantena dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Venerdì 13 novembre

Sono 6739 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (257’135 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 2’960 persone (+97) sono morte dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi eseguiti sono stati 32’765, di cui il 21,87% è risultato positivo, mentre i nuovi ricoveri sono 272, il che porta le ospedalizzazioni a 9993. Ieri la Confederazione aveva annunciato 6’924 contagi.

L’incidenza nelle ultime due settimane ha raggiunto i 1094,22 casi ogni 100’000 abitanti. Dall’inizio della pandemia i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 2’351’453.

Le persone in isolamento sono 31’907: altre 36’573 entrate in contatto con loro sono in quarantena, una situazione nella quale si trovano anche 1048 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio. Il tasso di positività è del 20,5%.

Giovedì 12 novembre

Sono 6.924 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (250.396 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 2.863 persone (+94) sono morte dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi eseguiti sono stati 31.659, con un tasso di positività del 21,87%. I nuovi ricoveri sono 280, il che porta le ospedalizzazioni a 9.713. Ieri la Confederazione aveva annunciato 8.270 contagi.

L’incidenza nelle ultime due settimane ha raggiunto i 1.120,54 casi ogni 100.000 abitanti. Dall’inizio della pandemia i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono stati 2.318.688, di cui l’11,5% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 44.507: altre 41.663 entrate in contatto con loro sono in quarantena, una situazione nella quale si trovano anche 1.593 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino si sono registrati 336 nuovi casi per un totale di 11.530, indicano le autorità aggiornando la situazione. Il bilancio delle vittime sale a 416 (+3). Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus parla di 127 infezioni in 24 ore (3.571 totali). I morti sono 66 (+1).

Mercoledì 11 novembre

Sono 8270 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (243’472 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 2769 persone (+86) sono morte dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi eseguiti sono stati 32’558, mentre i nuovi ricoveri sono 304, il che porta le ospedalizzazioni a 9752. Ieri la Confederazione aveva annunciato 5980 contagi.

Più significativo per leggere il trend della malattia, il confronto su base settimanale mostra una situazione in apparente miglioramento rispetto al peggioramento esponenziale vissuto in ottobre. Il dato è infatti più basso di mercoledì scorso, quando i contagi erano stati 10’073. La percentuale di test positivi allora era del 27,7%, oggi del 25,4%.

L’incidenza ha raggiunto i 2816.4 casi ogni 100’000 abitanti. Dall’inizio della pandemia i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 2’287’029, di cui l’11,4% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 42’916: altre 38’714 entrate in contatto con loro sono in quarantena, una situazione nel quale si trovano anche 1590 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Martedì 10 novembre

Sono 5980 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore. Ci sono stati anche 107 decessi supplementari e 243 ricoverati in ospedale, indica il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

I test effettuati sono stati 22’919 con un tasso di positività del 26,1% e del 26,7% negli ultimi 14 giorni. Ieri il tasso annunciato era di 23,4% e venerdì del 24,6%.

Il numero totale dei casi è ora a quota 235’202. L’incidenza della malattia oggi ha raggiunto i 2720,86 casi ogni 100’000 abitanti e 1165,94 casi ogni 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni.

Il totale dei decessi oggi è salito a 2683 e quello dei ricoveri a 9133, di cui 2113 nelle ultime due settimane.

Dall’inizio della pandemia il tasso di test positivi risulta dell’11,1%, su un totale di 2’254’471.

Le persone in isolamento sono attualmente 45’020 e altre 40’582 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Ulteriori 3772 persone sono in isolamento dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Lunedì 9 novembre

Sono 17.309 le nuove infezioni da coronavirus confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 72 ore (229.222 in totale). Ci sono stati anche 169 decessi supplementari e 536 persone sono state ricoverate in ospedale. Lo indica il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I tamponi eseguiti da venerdì (durante la fine di settimane non vengono più fornite le cifre) sono stati 73.831 con un tasso di positività del 23,4%. La Confederazione venerdì aveva annunciato 9.409 casi, per un tasso di positività del 24,6%.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 2651,7 casi ogni 100.000 abitanti oggi e 1213,9 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni. Venerdì questi quest’ultimo dato era pari a 1.192,23/100 mila abitanti.

Il totale dei decessi oggi è salito a 2.576 e quello dei ricoveri a 9.205, di cui 2.108 nelle ultime due settimane. Dall’inizio della pandemia sono stati confermati 229.222 casi di infezione su un totale di 2.231.552 tamponi eseguiti. L’11% dei testati insomma.

Le persone in isolamento attualmente sono 44.970 e altre 40.582 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Anche altre 3.794, persone sono in quarantena dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Raffronto su base settimanale

Più significativo, per leggere il trend della malattia, è il confronto su base settimanale: lunedì scorso i casi positivi erano 21.926, il che significa 4617 contagi in più rispetto ad oggi. Anche il dato della positività risulta interessante: la percentuale di test positivi una settimana fa era del 24,7%, leggermente superiore ad oggi (23,4%).

Anche per i decessi può essere significativo confrontare i dati odierni con quelli di una settimana fa: ebbene si osserva che lunedì scorso si segnalavano 93 morti supplementari (oggi 169) e 497 nuovi malati ricoverati in ospedale (oggi 536), il che significava 7476 ricoveri per COVID dall’inizio della pandemia (9205). Da queste cifre, risulta quindi che nell’arco di una settimana a prendere l’ascensore sono state soprattutto le ospedalizzazioni e i decessi.

Ticino e Grigioni

I cantoni più colpiti negli ultimi giorni sono quelli romandi: Vallese, Ginevra, Friburgo, Giura e Neuchâtel in primis. Per quel che riguarda il Ticino nelle ultime 24 ore 151 persone sono risultate positive al virus e portano a un totale di 10.389 dall’inizio della pandemia. Si deplorano anche quattro decessi supplementari a 401. Diciannove persone sono state ricoverate in ospedale. Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus indica 80 nuove infezioni da ieri (3287 totali). Il bilancio delle vittime è salito a quota 62 (+1).

Venerdì 6 novembre

Secondo i dati odierni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), nelle ultime 24 ore in Svizzera sono stati registrati altri 9’409 casi di Covid-19 e 70 ulteriori decessi. Tra ieri e oggi, 231 pazienti sono stati ricoverati in ospedale.

I 38’219 test convenzionali hanno avuto un tasso di positività del 24,62%. Negli ultimi 14 giorni, il numero totale di infezioni è stato di 103’061. Nelle scorse due settimane, sono risultate 1’192,23 nuove infezioni ogni 100’000 abitanti. Ieri i nuovi casi annunciati erano 10’128, mentre il giorno precedente si attestavano a quota 10’073.

Dall’inizio della pandemia sono stati confermati 211’913 casi di infezione da Sars-CoV-2 su un totale di 2’157’308 analisi effettuate in Svizzera e nel Liechtenstein. Il numero totale di morti è salito a 2’407 e quello delle persone ricoverate in ospedale a 8’377.

Inoltre, 36’528 persone sono state poste in isolamento e 35’309 dei loro contatti sono stati messi in quarantena. Altre 2’951 persone di ritorno da un paese a rischio hanno dovuto passare attraverso la quarantena.

Nelle ultime 24 ore in Ticino si contano 372 nuovi contagi, per un totale di 9’682 positivi dall’inizio della pandemia. I decessi salgono a 388 (+7). Nei Grigioni i nuovi casi sono 100, per un totale di 2’967, mentre il bilancio dei morti sale a quota 59 (+2).

Giovedì 5 novembre

Secondo i dati odierni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), nelle ultime 24 ore in Svizzera sono stati registrati altri 10’128 casi di Covid-19 e 62 ulteriori decessi. Tra ieri e oggi, 399 pazienti sono stati ricoverati in ospedale.

I 38’727 test convenzionali hanno avuto un tasso di positività del 26,15%. Negli ultimi 14 giorni, il numero totale di infezioni è stato di 96’783. Nelle scorse due settimane, sono risultate 1161,9 nuove infezioni ogni 100’000 abitanti.

Dall’inizio della pandemia sono stati confermati 202’504 casi di infezione da Sars-CoV-2 su un totale di 2’119’502 analisi effettuate in Svizzera e nel Liechtenstein. Il numero totale di morti è salito a 2’337 e quello delle persone ricoverate in ospedale a 8’438.

Inoltre, 46’069 persone sono state poste in isolamento e 42’679 dei loro contatti sono stati messi in quarantena. Altre 8’127 persone di ritorno da un paese a rischio hanno dovuto passare attraverso la quarantena. Il tasso di positività è del 26,2%.

Mercoledì 4 novembre

Secondo i dati odierni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), nelle ultime 24 ore in Svizzera sono stati registrati altri 10.073 casi di Covid-19 e 73 ulteriori decessi. 247 pazienti sono stati ricoverati in ospedale.

I 36.369 test convenzionali hanno avuto un tasso di positività del 27,7%. Negli ultimi 14 giorni, il numero totale di infezioni è stato di 96.783. Nelle scorse due settimane, sono risultate 1119,6 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti.

Dall’inizio della pandemia sono stati confermati 192.376 casi di infezione da Sars-CoV-2 su un totale di 2.080.775 di analisi effettuate in Svizzera e nel Liechtenstein. Il numero totale di morti è salito a 2.275 e quello delle persone ricoverate in ospedale a 8.039.

Inoltre, 35.424 persone sono state poste in isolamento e 35.570 dei loro contatti sono stati messi in quarantena. Altre 7.047 persone di ritorno da un paese a rischio hanno dovuto passare attraverso la quarantena.

Martedì 3 novembre

Sono 6.126 le nuove infezioni da coronavirus confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (182.303 in totale). Ci sono stati anche 72 decessi supplementari e 316 persone sono state ricoverate in ospedale, secondo il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I tamponi eseguiti da ieri sono stati 22.157 con un tasso di positività del 27,6%. Ieri la Confederazione, che nel week end non fornisce più le cifre, aveva annunciato 2.1926 contagi spalmati su 72 ore (in media 7.309 al giorno).

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 2108,9 casi ogni 100.000 abitanti oggi e 1068,6 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni.

Il totale dei decessi oggi è salito a 2.202 e quello dei ricoveri a 7.792, di cui 1732 nelle ultime due settimane. Dall’inizio della pandemia sono stati confermati 182.303 casi di infezione su un totale di 2.044.406 tamponi eseguiti. Le persone in isolamento attualmente sono 39.951 e altre 31.906 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Anche altre 10.651 persone sono in quarantena dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Raffronto su base settimanale

Più significativo, per leggere il trend della malattia, è il confronto su base settimanale: martedì scorso i casi positivi erano 5.949, il che significa 187 contagi in meno rispetto ad oggi. Il martedì della settimana precedente i casi erano invece 3.008, ovvero oltre la metà in meno. Anche il dato della positività risulta interessante: la percentuale di test positivi una settimana fa era del 28,7%, leggermente superiore ad oggi, e due martedì fa del 21,1%, parecchio inferiore. Anche per i decessi può essere significativo confrontare i dati odierni con quelli di una settimana fa: ebbene si osserva che martedì scorso si segnalavano 16 morti supplementari (oggi 72) e 167 nuovi malati ricoverati in ospedale (oggi 316), il che significava 6.264 ricoveri per Covid-19 dall’inizio della pandemia (7’792). Da queste cifre, risulta quindi che nell’arco di una settimana a prendere l’ascensore sono state soprattutto le ospedalizzazioni e i decessi.

Ticino e Grigioni

I cantoni più colpiti negli ultimi giorni sono quelli romandi: Vallese, Ginevra, Friburgo, Giura e Neuchâtel in primis. Per quel che riguarda il Ticino nelle ultime 24 ore 255 persone sono risultate positive al virus e portano a un totale di 8480 malati dall’inizio della pandemia. Si deplorano anche tre decessi supplementari. Trentuno persone sono state ricoverate in ospedale. Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus indica 106 nuove infezioni (2604 totali). Il bilancio delle vittime è salito a quota 54 (+1).

Lunedì 2 novembre

Sono 21.926 i nuovi casi di coronavirus registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 72 ore, secondo i dati diffusi poco fa dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Da venerdì si contano inoltre 93 morti supplementari, per un totale di 2.130, e altri 497 malati sono stati ricoverati in ospedale, il che porta a 7.476 il dato dall’inizio della pandemia. Complessivamente, nel periodo in rassegna sono stati realizzati 88.863 test, contro gli 82.026 di sette giorni fa. Lunedì scorso i nuovi casi erano stati 17.440, mentre sul finire della scorsa settimana si attestavano a poco più di 9.000 al giorno.

Le persone in isolamento sono 39.883 e altre 31.903, entrate in contatto con loro, sono state poste in quarantena. Anche altre 10.884, di ritorno da un viaggio in un paese a rischio, sono in quarantena.

In Ticino i nuovi contagi registrati da venerdì sono 969 (333 nelle ultime 24 ore) per un totale di 8.225. Le autorità cantonali segnalano inoltre sei decessi nel weekend (due nelle ultime 24 ore), per un totale di 369 morti da inizio pandemia. Sono invece 191 i nuovi casi di coronavirus segnalati nel weekend nei Grigioni (33 dei quali annunciati oggi), per un totale di 2’498 contagi dall’inizio dell’epidemia. Da venerdì sono morte tre persone (nessuna nelle ultime 24 ore), portando il bilancio a 53 decessi.

Venerdì 30 ottobre

Sono 9.207 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (154.251 in totale). Ci sono stati anche 52 decessi supplementari e 279 persone sono state ricoverate in ospedale, secondo il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica.

I tamponi eseguiti da ieri sono stati 38.211 con un tasso di positività è del 24,1%. L’incidenza della malattia è nuovamente aumentata e ha raggiunto i 1797,2 casi ogni 100.000 abitanti oggi e 904,3 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni.

Il totale dei decessi è salito a 2.037 e quello dei ricoveri a 6.979, di cui 1.379 nelle ultime due settimane.

Dall’inizio della pandemia sono stati confermati 154.251 casi di contaminazione da Covid-19 su un totale di 1.933.386 tamponi eseguiti.

Le persone in isolamento attualmente sono 31.410 e altre 26.333 entrate in contatto con loro sono in quarantena. Anche altre 7.438 persone sono in quarantena dopo essere rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Giovedì 29 ottobre

(Aggiornato alle 12.35) Sono 9.386 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (145.044 in totale). Ci sono stati anche 31 decessi supplementari e 287 persone sono state ricoverate in ospedale, secondo il bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica.

I tamponi eseguiti da ieri sono stati 35.230 con un tasso di positività del 26,64%. L’incidenza della malattia è nuovamente aumentata e ha raggiunto i 1689,9 casi ogni 100.000 abitanti oggi e 836,6 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni.

Il totale dei decessi è salito a 1.984 e quello dei ricoveri a 6.700, di cui 1.201 nelle ultime due settimane.

Mercoledì 28 ottobre

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 8.616 nuovi contagi in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, per un totale di 135.658 casi positivi dall’inizio della pandemia. I test effettuati ieri sono stati 30.772 con un tasso di positivi del 28%. L’Ufficio federale di sanità pubblica ha inoltre registrato 24 decessi (1.954 in totale) e 149 ospedalizzazioni.

Martedì 27 ottobre

(Aggiornato alle 12.16) Sono 5.949 i nuovi casi di COVID-19 registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, un numero analogo a quello degli ultimi giorni, secondo i dati diffusi poco fa dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Si contano inoltre 16 morti, per un totale di 1.930, e altri 167 malati sono stati ricoverati in ospedale, il che porta a 6.264 il dato dall’inizio della pandemia.

Complessivamente, nel periodo in rassegna sono stati realizzati 20.709 test. Il tasso di positività è del 28,7%. Nelle ultime due settimane, ci sono state 693,4 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti.

Le persone in isolamento sono 18.497 (più altre 15.799 perché di ritorno da un viaggio in un paese a rischio) e altre 19.867, entrate in contatto con loro, sono state poste in quarantena.

In Ticino si sono registrati 235 nuovi casi per un totale di 6.222, indicano le autorità aggiornando la situazione. Nelle ultime 24 ore non si sono registrati decessi, il bilancio delle vittime rimane dunque a 356.

Nei Grigioni sono state registrate 89 nuove infezioni in 24 ore (2.006 totali). Il numero di morti è fermo a quota 50.

Lunedì 26 ottobre

(Aggiornato alle 12.25) Sono 17’440 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 72 ore, ossia il doppio rispetto a una settimana fa, secondo i dati diffusi poco fa dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Si contano inoltre 37 morti supplementari, per un totale di 1914, e altri 259 malati sono stati ricoverati in ospedale, il che porta a 6097 il dato dall’inizio della pandemia.

Complessivamente, nel periodo in rassegna sono stati realizzati 82’026 test, contro i 54’185 di sette giorni fa. Il tasso di positività è del 21,26%. Nelle ultime due settimane, ci sono state 654 nuove infezioni ogni 100’000 abitanti.

Le persone in isolamento sono 18’497 e altre 19’867, entrate in contatto con loro, sono state poste in quarantena. Anche altre 15’799, di ritorno da un viaggio in un paese a rischio, sono in quarantena.

Venerdì 23 ottobre

In Svizzera e nel Liechtenstein sono stati registrati 6.634 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Da ieri 10 persone sono decedute e 117 sono state ricoverate.

Il dato odierno è notevolmente superiore a quello annunciato ieri, quando i nuovi contagi erano 5.256. Sono inoltre più che raddoppiati rispetto a quelli di martedì (erano 3.008).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 25.061 tamponi per un totale di 1’726’438. Il tasso di positività medio dall’inizio della pandemia è del 6,7%. Nelle ultime due settimane la Svizzera conta 42.481 nuove infezioni, ciò che corrisponde a un tasso di 494,9 casi per 100.000 abitanti.

Dall’inizio della pandemia, in Svizzera e nel Principato i morti sono stati 1.877 e le persone ricoverate in ospedale 5.838. Il totale dei contagi da Covid-19 confermati in laboratorio è salito a 103.653.

In Ticino i contagi registrati nelle ultime 24 ore sono 295, per un totale di 5.327 infezioni dall’inizio della pandemia. Si è assistito anche a un nuovo decesso per un totale di 353. Nei Grigioni sono stati registrati altri 92 nuovi casi (1694 contagi in tutto). I decessi sono invece sempre fermi a 50.

Le persone in isolamento sono 17.888 e altre 19’215 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 15.380 individui entrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Giovedì 22 ottobre

In Svizzera e nel Liechtenstein sono stati registrati 5’256 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Da ieri undici persone sono decedute e 106 sono state ricoverate.

Il dato odierno è leggermente inferiore a quello annunciato ieri, quando i nuovi contagi erano 5’596. Sono comunque notevolmente superiori a quelli di martedì (erano 3’008).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 26’537 tamponi per un totale di 1’701’377. Il tasso di positività odierno dei tamponi effettuati è del 19,8%. Il tasso di positività medio dall’inizio della pandemia è del 6,4%. Nelle ultime due settimane la Svizzera conta 37’316 nuove infezioni, ciò che corrisponde a un tasso di 434,8 casi per 100’000 abitanti.

Dall’inizio della pandemia, in Svizzera e nel Principato i morti sono stati 1867 e le persone ricoverate in ospedale 5721. Il totale dei contagi da Covid-19 confermati in laboratorio dall’inizio della pandemia è salito a 240’030.

In Ticino i contagi registrati nelle ultime 24 ore sono 123, per un totale di 5032 infezioni dall’inizio della pandemia. I decessi rimangono fermi a 352. Nei Grigioni sono stati registrati altri 61 nuovi casi (1602 contagi in tutto). I decessi sono invece sempre fermi a 50.

Le persone in isolamento sono 13’513 e altre 17’479 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 15’826 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Mercoledì 21 ottobre

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) riferisce che nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 5.596 nuovi casi di Covid-19 in Svizzera e nel Liechtenstein, dopo i 3.008 di ieri. I nuovi decessi sono undici. Altre 115 persone sono state ricoverate.

Stando al bollettino, nel giro di 24 ore sono stati compiuti 28.328 test, portando il totale dall’inizio dell’epidemia a 1.674.840. Il tasso di positività odierno è del 19.75%.

I casi di contagio complessivi salgono così a 91.763, vale a dire 1.069,1 per ogni 100.000 abitanti (389,6 nelle ultime due settimane). In totale le vittime sono ormai 1.856 (21,6 per 100.000 abitanti, 0,7 nelle ultime due settimane). Le persone ospedalizzate sono 5.615, per un tasso di rispettivamente 65,4 e 6,4/100.000 abitanti.

In Ticino il numero dei nuovi contagi è salito di 255 unità, dopo i 137 di ieri. Non si contano altri decessi, mentre le persone ricoverate sono 35, quattro più di ieri. Nei Grigioni vengono segnalate 36 nuove infezioni. Nessun decesso e nessuna ospedalizzazione supplementari.

In base ai dati di 19 cantoni e del Principato, le persone in isolamento sono attualmente 11.824, i contatti in quarantena 16.368 cui si aggiungono 13.941 persone rientrate da un Paese considerato ad elevato rischio di infezione.

Martedì 20 ottobre

Sono 3.008 le nuove infezioni da coronavirus confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (86.167 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1.845 persone (+8) sono morte dall’inizio dell’epidemia. I tamponi eseguiti sono stati 14.224, mentre i nuovi ricoveri sono 53, il che porta le ospedalizzazioni a 5.500. Ieri la Confederazione ha annunciato che nel fine settimana sono stati segnalati 8.737 contagi.

L’incidenza ha raggiunto i 1003,9 casi ogni 100.000 abitanti. Dall’inizio della pandemia i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1.646.512, di cui il 5,9% è risultato positivo. Il tasso di positività odierno è del 21,15%. Le persone in isolamento sono 7.407: altre 12.933 entrate in contatto con loro sono in quarantena, una situazione nel quale si trovano anche 11.942 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino si sono registrati 137 nuovi casi per un totale di 4.654, indicano le autorità aggiornando la situazione. Nelle ultime 24 ore non si sono registrati decessi per cui il bilancio delle vittime rimane a 352. Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus parla di 21 infezioni in 24 ore (1.505 totali). I morti sono fermi da oltre quattro mesi a quota 50.

Lunedì 19 ottobre

(Aggiornato alle 12.28) - L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) riferisce che nel fine settimana sono stati segnalati 8737 nuovi casi di Covid-19, con un tasso di positività al 16,12% per un totale di 83’159 dall’inizio dell’epidemia. I decessi sono 14, il che porta il bilancio delle vittime a 1837.

I dati raccolti riguardano le cifre delle ultime 72 ore in Svizzera e nel Liechtenstein. Le persone ricoverate in ospedale negli ultimi tre giorni sono 171 (complessivamente 5447). In questo periodo, sono stati effettuati 54’185 tamponi per un totale di 1’632’288. Il tasso di positività dall’inizio della pandemia è del 5,8%.

A titolo di paragone, lunedì scorso la Svizzera contava 4’068 nuove infezioni, 7 nuovi decessi e 80 persone ricoverate in ospedale sull’arco di tre giorni.

Inoltre, nelle ultime due settimane in Svizzera e nel Liechtenstein si è registrato un tasso di 314,1 casi per 100’000 abitanti. La quota di 60 nuove «contaminazioni» per 100’000 abitanti è la soglia fissata da Berna per giustificare la quarantena di persone provenienti da regioni con tale tasso d’impatto del virus.

In Ticino i contagi registrati nelle ultime 24 ore sono 26, per un totale di 4’517 infezioni dall’inizio della pandemia. Si segnala inoltre un ulteriore decesso per un totale di 352. Nei Grigioni sono stati registrati altri 38 nuovi casi (1’484 contagi in tutto). I decessi sono invece sempre fermi a 50.

Attualmente 7’367 persone si trovano in isolamento e altre 13’039 sono in quarantena perché entrate in contatto con loro. Pure in quarantena 12’015 persone di ritorno da un Paese a rischio.

Venerdì 16 ottobre

Sono 3.105 i nuovi casi di coronavirus in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (74.422 in totale). Secondo il consueto bollettino dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1.823 persone (+5) sono morte dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi eseguiti sono stati 21.628, mentre i nuovi ricoveri sono 68, il che porta le ospedalizzazioni a 5.276. Ieri la Confederazione aveva annunciato 2.613 contagi.

L’incidenza ha raggiunto 867,1 casi ogni 100.000 abitanti. In totale i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1.578.103, dall’inizio della pandemia il 5,4% è risultato positivo. Il dato è salito all’11,6% nelle ultime due settimane e al 14,4% oggi.

Le persone in isolamento sono 7.311: altre 12.964 entrate in contatto con loro sono in quarantena, una situazione nel quale si trovano anche 12.232 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino si sono registrati 112 nuovi casi per un totale di 4.245, indicano le autorità aggiornando la situazione. Il bilancio delle vittime rimane a 351. Nei Grigioni si registrano 40 infezioni in 24 ore (1.387 totali). I morti sono fermi da oltre quattro mesi a quota 50.

Giovedì 15 ottobre

(Aggiornato alle 12.22) Sono 2613 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (71’317 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1818 persone (+2) sono morte dall’inizio dell’epidemia. I tamponi eseguiti sono stati 19’750, mentre i nuovi ricoveri sono 41, il che porta le ospedalizzazioni a 5208. Ieri la Confederazione aveva annunciato 2823 contagi.

L’incidenza della malattia ha raggiunto gli 830,9 casi ogni 100’000 abitanti. Dall’inizio della pandemia i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1’556’475, di cui il 5,3% è risultato positivo. Il tasso di positività odierno invece è del 13,23%. Le persone in isolamento sono 5279: altre 11’066 entrate in contatto con loro sono in quarantena, una situazione nel quale si trovano anche 14’741 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Casi più che raddoppiati in una settimana

L’UFSP ha pubblicato anche il rapporto relativo alla settimana scorsa. Il numero di nuovi casi confermati in laboratorio a livello nazionale è salito a 8732, rispetto ai 3442 della settimana precedente ed è quindi più che raddoppiato.

Quasi tre quarti dei cantoni ha superato la soglia di 60 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti. In cima alla lista ci sono Svitto, Giura e Ginevra, con oltre 200 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti. In Ticino il tasso era di 65 nuovi casi ogni 100’000 abitanti, (12 infezioni ogni 100’000 abitanti nella settimana precedente) e nei Grigioni di 82 casi ogni 100’000 abitanti (28 casi/100’0000 abitanti nella settimana precedente).

Fra il 5 e l’11 ottobre sono stati effettuati 90’105 test, in aumento del 31,7% rispetto alla settimana precedente. Il tasso di positività è quasi raddoppiato, passando dal 5,4% al 10,2%. In 14 cantoni la percentuale era pari o superiore al 10%, mentre in Ticino (6,9%) e nei Grigioni (8,9%) è rimasta sotto la media nazionale.

La settimana scorsa 137 persone sono state ricoverate per coronavirus, 40 pazienti erano in terapia intensiva e di questi 28 necessitavano di assistenza respiratoria. La maggior parte dei ricoverati erano uomini, con un’età media di 72 anni. La maggior parte delle 15 vittime decedute la scorsa settimana aveva più di 80 anni ed era di sesso maschile.

Durante la prima fase dell’epidemia, una netta maggioranza di casi riguardava persone di 80 anni e oltre. I criteri per effettuare i tamponi nel frattempo sono cambiati ed è quindi aumentata la percentuale di positivi tra i meno di 40 anni. La settimana scorsa l’età media per i casi confermati in laboratorio era di 39 anni.

Mercoledì 14 ottobre

Sono 2.823 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (68.704 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1.816 persone (+8) sono morte dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi eseguiti sono stati 20.704, mentre i nuovi ricoveri sono 57, il che porta le ospedalizzazioni a 5.167. Ieri la Confederazione ha annunciato 1.445 contagi.

Significativo per leggere il trend della malattia, il confronto su base settimanale conferma la recente impennata dei casi. Il dato è infatti nettamente aumentato da mercoledì scorso, quando i contagi erano stati 1.077. La percentuale di test positivi allora era del 7,1%, oggi del 13,6%.

L’incidenza ha raggiunto gli 800.5 casi ogni 100 mila abitanti. Dall’inizio della pandemia i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1.536.725, di cui il 5,2% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 5250: altre 11.093 entrate in contatto con loro sono in quarantena, una situazione nel quale si trovano anche 14.664 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino si sono registrati 102 nuovi casi per un totale di 4.054, indicano le autorità aggiornando la situazione. Dopo il decesso di ieri, il primo dal 12 giugno, il bilancio delle vittime rimane a 351.

Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus parla di 37 infezioni in 24 ore (1318 totali). I morti sono fermi da oltre quattro mesi a quota 50.

Martedì 13 ottobre

Sono 1.445 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (65.881 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1.808 persone (+7) sono morte dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi eseguiti sono stati 9.571, mentre i nuovi ricoveri sono 39, il che porta le ospedalizzazioni a 5.110. Ieri la Confederazione, che nel week-end non fornisce più le cifre, ha annunciato 4.083 contagi spalmati su 72 ore (in media 1.361 al giorno).

Il confronto su base settimanale è significativo per leggere il trend della malattia e conferma la recente impennata dei casi. I casi sono infatti più che raddoppiati da martedì scorso, quando i contagi erano stati 700. La percentuale di test positivi allora era del 9,7%, oggi del 15,1%.

L’incidenza ha raggiunto i 767.6 casi ogni 100.000 abitanti. Dall’inizio della pandemia i test svolti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1.516.021, di cui il 5,0% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 4.338: altre 10.788 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 13.339 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino si sono registrati 45 nuovi casi per un totale di 3952, indicano le autorità aggiornando la situazione. Si conta un decesso, il primo dal 12 giugno, il che fa salire il bilancio a 351 vittime.

Nei Grigioni, la pagina web dedicata all’evoluzione del coronavirus parla di 22 infezioni in 24 ore (1281 totali). I morti sono fermi da oltre quattro mesi a quota 50.

Lunedì 12 ottobre

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) riferisce che nel fine settimana sono stati segnalati 4068 nuovi casi di Covid-19 in Svizzera e nel Liechtenstein. I nuovi decessi sono 7 e 70 le persone infettate da Sars-CoV-2 ricoverate in ospedale.

I dati raccolti riguardano le cifre delle ultime 72 ore. In questo periodo, sono stati effettuati 35’556 tamponi per un totale di 1’506’450. Il tasso di positività medio dall’inizio della pandemia è del 5,0%.

Nelle ultime due settimane la Svizzera conta 11’657 nuove infezioni, ciò che corrisponde a un tasso di 136,2 casi per 100’000 abitanti. La quota di 60 nuove «contaminazioni» per 100’000 abitanti è la soglia fissata da Berna per giustificare la quarantena di persone provenienti da regioni con tale tasso d’impatto del virus.

In Ticino i contagi registrati nelle ultime 24 ore sono 13, per un totale di 3’907. Ieri erano stati annunciati 29 nuovi casi e sabato 47. I decessi restano invece invariati a quota 350. Nei Grigioni sono stati registrati altri 15 nuovi casi per un totale di 1’259 contagi. I decessi sono fermi a 50.

Attualmente 4’083 persone si trovano in isolamento e altre 9’973 sono in quarantena perché entrate in contatto con persone risultate positive. Pure in quarantena 14’793 persone di ritorno da un paese a rischio.

Venerdì 9 ottobre

Continua a salire il numero di nuovi casi di Covid in Svizzera e nel Liechtenstein: in 24 ore sono state censite 1487 nuove infezioni e si deplorano tre decessi. Rispetto a ieri altre 23 persone sono state ricoverate in ospedale. Le cifre annunciate oggi dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sono superiori a quelle dei giorni passati: mercoledì i nuovi casi erano 1077 e ieri 1172. Era da fine marzo-inizio aprile che non si registravano dati simili. Con le cifre odierne il totale dei casi di coronavirus sale a 60’368, con un tasso di incidenza di 703,4 infezioni ogni 1000’000 abitanti. 5001 persone hanno dovuto essere curate in ospedale e i decessi legati alla malattia hanno raggiunto quota 1794.

Nell’arco di un giorno sono stati effettuati 15.229 tamponi, che portano a totale di 1.470.894 test. Il tasso di positività dall’inizio della pandemia è del 4,8%, mentre nelle ultime due settimane è salito al 6,5%. Quello odierno è del 9,7%. In primavera, quando il numero di casi era al livello attuale, il tasso di positività aveva raggiunto il 15%. Attualmente 3773 persone si trovano in isolamento e altre 9’443 sono in quarantena perché entrate in contatto con persone risultate positive. Pure in quarantena 14’357 persone di ritorno da un paese a rischio.

Giovedì 8 ottobre

In Svizzera e nel Liechtenstein sono stati registrati 1172 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Da ieri due persone sono decedute e 27 sono state ricoverate.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 16’066 tamponi per un totale di 1’455’665. Il tasso di positività medio dall’inizio della pandemia è del 4,7%, quello odierno è del 7,29% e ieri del 7,12%.

Nelle ultime due settimane la Svizzera conta 7145 nuove infezioni, ciò che corrisponde a un tasso di 83,2 casi per 100’000 abitanti. La quota di 60 nuove «contaminazioni» per 100’000 abitanti è la soglia fissata da Berna per giustificare la quarantena di persone provenienti da regioni con tale tasso d’impatto del virus.

In Ticino ci sono stati 40 nuovi casi, per un totale di 3778. Invariato da quasi quattro mesi il bilancio dei decessi, fermo a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1169 (+16), mentre le vittime sono sempre 50.

Dall’inizio della pandemia, in Svizzera i morti sono stati 1791 e le persone ricoverate in ospedale 4978. Il totale dei contagi da Covid-19 confermati in laboratorio dall’inizio della pandemia è salito a 58’881.

Le persone in isolamento sono 3810 e altre 9618 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 19211 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Mercoledì 7 ottobre

Sono 1074 i nuovi casi della malattia Covid-19 confermati in Svizzera nelle ultime 24 ore, indica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Si tratta di valori giornalieri analoghi a quelli più elevati registrati in primavera.

Il bollettino quotidiano dell’UFSP, diramato poco fa, come sempre si riferisce ai dati comunicati entro le 8.00 di stamani e come sempre indica anche i casi giornalieri supplementari nel Liechtenstein, che sono tre.

Nelle ultime due settimane la Svizzera e il Principato contano 6359 nuove infezioni, ciò che corrisponde a un tasso di 74,1 casi per 100’000 abitanti. La quota di 60 nuove «contaminazioni» per 100’000 abitanti è la soglia fissata da Berna per giustificare la quarantena di persone provenienti da regioni con tale tasso d’impatto del virus.

È sensibilmente aumentato il numero di persone in isolamento. Stamani erano 3662 (contro 2958 ieri) e altre 9194 (7006 ieri) entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 18’391 (12’189 ieri) individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Nelle ultime 24 ore, in Svizzera e nel vicino Principato, sono stati effettuati 15’122 tamponi per un totale di 1’439’599. Il tasso di positività medio dall’inizio della pandemia risulta del 4,7%, quota che sale al 5,3% nelle ultime due settimane (dato odierno escluso) e al 7,1% odierno. Ieri aveva persino raggiunto il 9,7%.

Nella Confederazione nelle ultime 24 ore sono decedute altre due persone, con il coronavirus almeno come concausa della morte. In totale i decessi censiti in Svizzera dall’inizio della crisi sanitaria, alla fine di febbraio, ammontano a 1788.

Continua a rimanere contenuto il numero di nuovi ricoveri negli ospedali, che sono stati dieci contro dodici ieri e 113 negli ultimi quattordici giorni (dato odierno pure escluso).

In Ticino ci sono stati 39 nuovi casi (contro i 17 di ieri), per un totale di 3738. Invariato da più di tre mesi il bilancio dei decessi, fermo a 350. Nei Grigioni sono state rilevate 24 nuove infezioni, per un totale di 1153. Il numero di morti non è variato - sono 50 dall’inizio della crisi.

Martedì 6 ottobre

In Svizzera sono stati registrati 700 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Da ieri non ci sono stati decessi, ma 12 persone ricoverate. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.217 tamponi per un totale di 1.424.477. Il tasso di positività sui test odierni sale al 9,7%, mentre il tasso di positività medio dall’inizio della pandemia è del 4,7%.

In Ticino ci sono stati 17 nuovi casi, per un totale di 3.699. Invariato da ormai più di tre mesi il bilancio dei decessi, fermo a 350. Nei Grigioni il dato dei contagi è fermo a 1.122, con 50 decessi.

Dall’inizio della pandemia, in Svizzera i morti sono stati 1.787 e le persone ricoverate in ospedale 4.941. Il totale dei contagi da COVID-19 confermati in laboratorio dell’inizio della pandemia è salito a 56.632.

Le persone in isolamento sono 2958 e altre 7.006 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 12.189 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Lunedì 5 ottobre

In Svizzera e nel Liechtenstein sono stati registrati 1548 nuovi casi di Covid-19 negli ultimi tre giorni, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Fra sabato e oggi ci sono stati tre decessi e 39 persone ricoverate.

I dati relativi ai fine settimana vengono d’ora in poi pubblicati il lunedì, ricorda l’UFSP. Negli ultimi tre giorni sono stati effettuati 25.762 tamponi per un totale di 1.417.260. Il tasso di positività è del 4,6%.

In Ticino nel week-end si sono contati 21 nuovi casi, per un totale di 3682. Invariato da ormai più di tre mesi il bilancio dei decessi, fermo a 350. Nei Grigioni non si è invece registrato alcun contagio rispetto a ieri (totale fermo a 1122) e il numero di decessi è stabile a 50 da inizio giugno.

Dall’inizio della pandemia, i morti sono stati 1787 e le persone ricoverate in ospedale 4929. Il totale dei contagi da Covid-19 confermati in laboratorio dell’inizio della pandemia è salito a 55.932.

Le persone in isolamento sono 2927 e altre 6989 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 13.443 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Venerdì 2 ottobre

Nelle ultime 24 ore sono state segnalate all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) 552 infezioni da coronavirus. Sei persone sono state ricoverate in ospedale mentre il numero delle vittime è rimasto invariato.

I test effettuati da ieri sono stati 11.415, con un tasso di positività del 4,83%. Ieri l’UFSP aveva registrato 550 nuovi casi con 12.388 test effettuati, mercoledì 411 con 12.577 test e martedì 225 con 5.959 test.

In Ticino ci sono dieci nuovi contagi che portano il totale a 3.661. I decessi restano sempre fermi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1103 (+8), mentre le vittime sono 50.

Nelle ultime due settimane, in Svizzera e in Liechtenstein il tasso di nuove infezioni è stato di 55,8 ogni 100.000 abitanti. Da lunedì questa cifra è scesa al di sotto delle 60 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti, soglia fissata dalla Svizzera per giustificare la quarantena per le persone che rientrano da paesi esteri.

Dall’inizio della pandemia, il numero totale dei morti ha raggiunto quota 1784 e il numero delle persone ricoverate in ospedale è salito a 4890. In totale sono stati confermati in laboratorio 54.384 casi di contaminazione da Covid-19 su 1.391.498 test effettuati.

1912 persone sono in isolamento e altre 5454 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 11.117 persone di ritorno da un paese a rischio.

Giovedì 1. ottobre

In Svizzera sono stati censiti 550 casi supplementari di coronavirus in 24 ore, annuncia oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Vi è stato un ulteriore decesso e 18 pazienti sono stati ricoverati in ospedale. Mercoledì le nuove infezioni erano 411 e martedì 225. Nelle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 12’388 test, con un tasso di positività del 4,44%, contro il 3,26% di mercoledì. Globalmente nelle ultime due settimane, l’incidenza della malattia è stata di 55,2 nuove infezioni ogni 100’000 abitanti. Da lunedì il tasso è sceso al di sotto delle 60 nuove infezioni ogni 100’000 abitanti, soglia fissata dalla Svizzera per imporre l’obbligo di quarantena per chi rientra da paesi esteri. Dall’inizio della pandemia, il numero di vittime ha raggiunto quota 1784 e quello delle persone ricoverate in ospedale 4884. In totale sono stati confermati in laboratorio 53’832 casi di contaminazione da Covid-19 su 1’380’083 analisi effettuate in Svizzera e nel Liechtenstein. In questo momento 3’352 persone sono in isolamento e 6’380 dei loro contatti sono stati posti in quarantena. Altre 13’709 persone di ritorno da un viaggio in un Paese a rischio si trovano anch’esse in quarantena.

Mercoledì 30 settembre

Sono 411 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (53.282 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1.783 persone (+1) sono morte dall’inizio dell’epidemia. Rispetto a ieri, quando erano stati annunciati 225 casi e 5.959 test effettuati, si osserva dunque un chiaro aumento dei contagi ma anche degli esami svolti (12.577), più che raddoppiati. A titolo di paragone, la media quotidiana degli ultimi 14 giorni - oggi escluso - è di circa 335 infezioni e 10.060 tamponi.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 620.8 casi ogni 100 mila abitanti. I nuovi ricoveri sono 11, il che porta le ospedalizzazioni a 4.866. Dall’inizio della pandemia i test eseguiti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1.367.695, di cui il 4,6% è risultato positivo. Le persone in isolamento sono 3.354: altre 6.373 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 13’726 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio. In Ticino si sono registrati sei nuovi contagi, per un totale di 3.646 casi. I decessi restano sempre fermi a 350, indicano le autorità aggiornando la situazione.

Martedì 29 settembre

Sono 225 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Le persone morte sono due e i malati ospedalizzati dieci.

Ieri i contagi annunciati degli ultimi tre giorni erano stati 782 (con 22’869 test effettuati), venerdì 372 (con 12’346 test) e giovedì 391 (con 13’851 test). I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 5959 per un totale di 1’355’118. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 4,6%. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 616 casi ogni 100’000 abitanti.

Dall’inizio della pandemia, il numero totale dei morti ha raggiunto quota 1782 e il numero delle persone ricoverate in ospedale 4855. In totale dall’inizio della pandemia sono stati confermati in laboratorio 52’871 casi di contaminazione da Covid-19.

Le persone in isolamento sono 3300: altre 6569 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 10’530 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati tre nuovi contagi per un totale di 3640. I decessi restano invece fermi da oltre tre mesi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1081 (+6), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Lunedì 28 settembre

In Svizzera e nel Liechtenstein sono stati registrati 782 nuovi casi di Covid-19 negli ultimi tre giorni, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Fra sabato e oggi ci sono stati 2 decessi e 26 persone ricoverate. I dati relativi ai fine settimana vengono d’ora in poi pubblicati il lunedì, ricorda l’UFSP. Negli ultimi tre giorni sono stati effettuati 22.869 tamponi. Il tasso di positività è del 3,4%.

In Ticino nel week-end si sono contati tre nuovi casi, per un totale di 3.637. Invariato da ormai più di tre mesi il bilancio dei decessi, fermo a 350. Nei Grigioni non si è invece registrato alcun contagio rispetto a ieri (totale fermo a 1.075) e il numero di decessi è stabile a 50 da inizio giugno.

Dall’inizio della pandemia, i morti sono stati 1.780 e le persone ricoverate in ospedale 4’845. Il totale dei contagi da Covid-19 confermati in laboratorio dell’inizio della pandemia è salito a 52.646 su un totale di 1.349.159 test effettuati in Svizzera e nel Liechtenstein.

Le persone in isolamento sono 3.740 e altre 8.896 entrate in contatto con loro sono in quarantena. A quest’ultima cifra si aggiungono 12.589 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Venerdì 25 settembre

(Aggiornato alle 14) - Nelle ultime 24 ore sono state censiti 372 casi supplementari di coronavirus in Svizzera e nel Liechtenstein, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I nuovi decessi sono due e i ricoveri in ospedale dieci.

Ieri le nuove infezioni erano 391 e mercoledì 437 Negli ultimi sette giorni, la media è stata di 369. I test effettuati nelle ultime 24 ore sono 12’346 test con un tasso di positività del 3,01% e la media degli ultimi sette giorni si attesta a 10’668 tamponi giornalieri.

Nelle ultime due settimane, si sono registrate 61,5 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti. A titolo di paragone, Berna impone la quarantena alle persone rientrate in Svizzera da paesi con un tasso superiore a 60 infezioni ogni 100’000.

Dall’inizio della pandemia, il numero totale dei morti ha raggiunto le 1778 unità e quello delle persone ricoverate è salito a 4819. In totale sono stati confermati in laboratorio 51.864 casi di contaminazione da Covid-19 su 1.326.290 test.

Inoltre 2’182 persone sono state tenute in isolamento e 4’755 fra i loro contatti sono stati posti in quarantena. Sono in quarantena anche 10.148 persone di ritorno dal viaggio da un paese a rischio.

Giovedì 24 settembre

Sono 391 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Le persone morte sono tre e i malati ospedalizzati 11. Ieri i contagi annunciati erano stati 437 (con 12.896 test effettuati) e martedì 286 (con 7.949 test). I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 13.851 per un totale di 1.313.944. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 2,82% contro il 3,38% del giorno prima. Dall’inizio della pandemia, il numero totale dei morti ha raggiunto quota 1.776 e il numero delle persone ricoverate in ospedale 4.809. In totale dall’inizio della pandemia sono stati confermati in laboratorio 51.492 casi di contaminazione da Covid-19 su 1.313.944 tamponi effettuati. Ciò corrisponde a 599,9 infezioni ogni 100.000 abitanti. Le persone in isolamento sono 3.685: altre 7.630 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 13.497 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio. In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati due nuovi contagi per un totale di 3629. I decessi restano invece fermi da oltre tre mesi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1070 (+3), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Leggero aumento su una settimana

Le nuove infezioni da coronavirus sono leggermente aumentate nel corso della settimana 38 (14/9-20/9), ha dichiarato oggi ai media a Berna Stefan Kuster, responsabile per le malattie trasmissibili presso l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). La Svizzera ha registrato 2905 casi contro i 2853 della settimana precedente. Nell’arco dei sette giorni una leggera diminuzione - da 75 a 66 casi - tuttavia è stata segnalata per quanto riguarda le ospedalizzazioni. In calo anche il numero dei decessi, passati da 16 a 15. I cantoni di Vaud , Ginevra, Zurigo e Berna totalizzano il 70% dei casi. Per quanto riguarda il tasso di riproduzione, Kuster ha indicato che si situa al di sopra dell’1% ma al di sotto dell’1,1%.

Mercoledì 23 settembre

Sono 437 i casi supplementari di coronavirus registrati in Svizzera e nel Liechtenstein in 24 ore, secondo i dati odierni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Non ci sono stati altri decessi e 15 pazienti sono stati ricoverati in ospedale.

L’UFSP ha censito 1095 nuovi casi tra venerdì e lunedì e 286 ieri. Nelle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 12’896 test e il tasso di positività è stato del 3,38%, contro il 3,60% del giorno prima. Globalmente selle ultime due settimane ci sono state 63,9 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti.

Dall’inizio della pandemia, il numero totale dei morti ha raggiunto quota 1773 e il numero delle persone ricoverate in ospedale le 4798 unità. In totale sono stati confermati in laboratorio 51.101 casi di contaminazione da Covid-19 su 1.300.092 tamponi effettuati.

Al momento 3.610 persone sono in isolamento e 7.351 in quarantena dopo essere entrati in contatto con positivi. Sono pure in quarantena 13.115 persone di ritorno dal viaggio da un paese a rischio.

Martedì 22 settembre

In Svizzera sono stati registrati 286 casi supplementari di coronavirus in 24 ore su 7.949 test effettuati, secondo i dati odierni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Si deplorano tre decessi supplementari e 14 ricoveri in più.

I pazienti risultati positivi negli ultimi tre giorni, da venerdì alle 8.00 e lunedì alle 8.00, erano sono stati 1.095. Il tasso di positività nelle ultime 24 ore si attesta al 3,60%, contro 3,96% nel fine settimana. Globalmente nelle ultime due settimane la media di nuove infezioni ha raggiunto 63,3 ogni 100.000 abitanti. In Ticino si sono registrati tre casi, che portano il totale a 3621.

Dall’inizio della pandemia le vittime sono state 1.773 e il numero delle persone ricoverate in ospedale è salito a 4.783. Complessivamente sono stati confermati in laboratorio 50.664 casi di contaminazione da Covid-19 su 1.287.196 analisi effettuate in Svizzera e nel Liechtenstein.

Attualmente 2.355 persone sono in isolamento e 6.033 sono state messi in quarantena per aver avuto contatti con i positivi. Anche 7.846 persone di ritorno dal da un paese a rischio si trovano in quarantena per misura precauzionale.

Lunedì 21 settembre

(Aggiornato alle 14.12) In Svizzera e nel Liechtenstein sono stati registrati 1095 nuovi casi di Covid-19 negli ultimi tre giorni, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Fra sabato e oggi ci sono stati 5 decessi e 27 persone ricoverate.

I dati relativi ai fine settimana vengono d’ora in poi pubblicati il lunedì, ha fatto sapere l’UFSP. Negli ultimi tre giorni sono stati effettuati 27’633 tamponi. Il tasso di positività è del 3,96%. Le nuove infezioni degli ultimi sette giorni sono state registrate 2764.

In Ticino nel weekend si sono contati dieci nuovi casi, per un totale di 3’618. Invariato da ormai più di tre mesi il bilancio dei decessi, fermo a 350.

Nelle ultime due settimane, a livello svizzero, sono state registrate 65,27 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti. Dall’inizio della pandemia, i morti sono stati 1770 e le persone ricoverate in ospedale 4769. Il totale dei contagi da Covid-19 confermati in laboratorio dell’inizio della pandemia è salito a 50’378, su un totale di 1’279’247 test effettuati in Svizzera e nel Liechtenstein.

Le persone in isolamento sono 2380 e altre 5102 entrate in contatto con loro sono in quarantena. A quest’ultima cifra si aggiungono 7731 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Venerdì 18 settembre

Sono 488 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Liechtenstein (49’283 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1765 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, 3 in più rispetto a ieri. Ieri i contagi annunciati erano stati 530, il giorno prima 514. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 574,2 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 15, il che porta le ospedalizzazioni a 4.742. I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 13.993 per un totale di 1.251.614. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 4,6%. Le persone in isolamento sono 2.048: altre 5.598 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 7.571 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati quattro nuovi contagi per un totale di 3.608. I decessi restano invece fermi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1056 (+1), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Giovedì 17 settembre

Sono 530 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Liechtenstein (48.795 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.762 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, 7 in più rispetto a ieri. Ieri i contagi annunciati erano stati 514 (con 17.861 test effettuati), martedì 315 (con 10.817 test) e lunedì 257 (con 6.356 test).

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 568,5 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 18, il che porta le ospedalizzazioni a 4.727. I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 15.763 per un totale di 1.237.621. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 4,7%.

Le persone in isolamento sono 2258: altre 6.455 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 8.097 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati otto nuovi contagi per un totale di 3.604. I decessi restano invece fermi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1.055 (+2), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Mercoledì 16 settembre

(Aggiornato alle 12.39) - Sono 514 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (48’265 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1755 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, 7 in più rispetto a ieri. Ieri i contagi annunciati erano stati 315 (con 10’817 test effettuati), lunedì 257 (con 6356 test) e domenica 475 (con 13’026 test). L’incidenza della malattia ha raggiunto i 562,3 casi ogni 100’000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 18, il che porta le ospedalizzazioni a 4709. I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 17’861 per un totale di 1’221’858. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 4,7%. Le persone in isolamento sono 2034: altre 5737 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 7075 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio. In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati sei nuovi contagi per un totale di 3596. I decessi restano invece fermi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1053 (+1), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Martedì 15 settembre

(Aggiornato alle 14.15) - Sono 315 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore. Lo indica il bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Ieri erano 257, domenica 475 e sabato 465. Si registra un decesso e 18 nuove ospedalizzazioni. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10’817 test. Il tasso di positività odierno è del 2,9%, ieri era del 4,04%. Dall’inizio della pandemia, il numero totale dei morti è salito a 1748, mentre il numero delle persone ricoverate in ospedale è di 4691. Complessivamente sono stati confermati in laboratorio 47’751 casi di Covid-19 su 1’203’997 analisi effettuate in Svizzera e nel Liechtenstein.

In Svizzera ci sono 1926 persone in isolamento e altre 5491 che hanno avuto contatti con loro sono state poste in quarantena. Altre 5353 persone, di ritorno da un paese a rischio, sono anch’esse in quarantena. La Svizzera si sta avvicinando ai criteri imposti dalla Confederazione per i Paesi a rischio, in provenienza dai quali è obbligatoria una quarantena: 60 nuovi casi ogni 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni. Secondo un calcolo dell’agenzia Keystone-ATS, basato su informazioni dell’Ufficio federale di statistica (UST) e dell’UFSP, il dato odierno è di 59,25, appena al di sotto quindi del limite dei 60 casi.

Lunedì 14 settembre

Sono 257 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore. Lo indica il bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Otto persone sono state ricoverate in ospedale. Non si registrano decessi. Venerdì scorso la Svizzera aveva superato per la prima volta da aprile la soglia dei 500 nuovi casi in un solo giorno, contabilizzandone 528. Sabato il totale era di 465 mentre ieri di 475. Il dato odierno appare dunque in calo, ma lo è anche il numero di test. Nelle ultime 24 ore ne sono stati effettuati 6.356, contro i 13.026 di ieri, rileva l’UFSP. Il tasso di positivi odierno è del 4,04%, contro il 3,64% di ieri. Dall’inizio della pandemia, il numero totale dei morti è salito a 1747 e il numero delle persone ricoverate in ospedale è di 4.673. Complessivamente sono stati confermati in laboratorio 47.436 casi di infezione da Covid-19 su 1.193.180 analisi effettuate in Svizzera e nel Liechtenstein. Si contano inoltre 1.918 persone in isolamento e altre 5.483 sono in quarantena per aver avuto contatti con malati. A queste se ne aggiungono 5.343 che sono in quarantena perché rientrate da un viaggio in un paese a rischio.

Domenica 13 settembre

In Svizzera nelle ultime 24 ore sono stati registrati 475 nuovi casi di coronavirus, un numero sostanzialmente in linea con i 465 di sabato, i 528 di venerdì e i 405 di giovedì. i morti sono 4, mentre le ospedalizzazioni sono 15, ha indicato l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Dall’inizio della pandemia le infezioni confermate in laboratorio sono 47.179, le ospedalizzazioni 4.665 e i decessi 1.747. In totale sono stati effettuati 1.186.824 test COVID-19, di cui 13.026 ieri.

Sabato 12 settembre

Sono 465 le nuove infezioni da Sars-CoV-2 confermate in Svizzera e Liechtenstein nelle ultime 24 ore, per un totale di 43.957. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) almeno 1.743 persone sono morte dall’inizio della pandemia, tre in più rispetto a ieri.

Negli scorsi tre giorni i contagi annunciati erano rispettivamente 528 (su 16.287 test), 405 (16.400) e 469 (17.565). I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 11.562, per un totale di 1.173.798. Il tasso di positività risulta del 4,7%. L’incidenza della malattia ha raggiunto 544,2 casi ogni 100 mila abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 12, il che porta le ospedalizzazioni a 4.650.

Le persone in isolamento sono 1.917, altre 5.473 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale se ne trovano anche 5.335 rientrate in Svizzera da un paese considerato a rischio.

Venerdì 11 settembre

Sono 528 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (46.239 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1.740 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, tre in più rispetto a ieri.

I contagi dunque accelerano ulteriormente dopo i 469 annunciati mercoledì e i 405 giovedì. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 5.38,7 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono 13, il che porta le ospedalizzazioni a 4638.

Per quanto riguarda i test, durante le scorse 24 ore ne sono stati svolti 16.287, un dato sulla falsariga degli scorsi giorni (ieri erano stati 16.400). Dall’inizio della pandemia invece gli esami effettuati per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1.162.236, di cui il 4,7% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 1.891: altre 5306 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 5373 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino si sono registrati sei nuovi contagi, per un totale di 3.577 casi. I decessi restano sempre fermi a 350, indicano le autorità aggiornando la situazione. Come da qualche giorno a questa parte, nessuno è ricoverato in ospedale per la malattia nel cantone italofono.

Giovedì 10 settembre

Sono 405 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (45.711 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.737 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, due in più rispetto a ieri.

Ieri i contagi annunciati erano stati 469 (con 17.565 test effettuati), martedì 245 (con 8.835 test) e lunedì 191 (con 4.609 test).

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 532,6 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati otto, il che porta le ospedalizzazioni a 4.625.

I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 16.400, per un totale di 1.145.949. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 4,7%. Le persone in isolamento sono 2098: altre 5.278 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 10.090 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati quattro nuovi contagi per un totale di 3.571. I decessi restano invece fermi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1.033 (+5), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Mercoledì 9 settembre

Sono 469 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (45.306 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.735 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, una in più rispetto a ieri.

Ieri i contagi annunciati erano stati 245 (con 8.835 test effettuati) lunedì 191 (con 4.609 test), domenica 444 (con 12.608 test) e sabato 425 (con 15.022 test).

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 527,9 casi ogni 100 mila abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 14, il che porta le ospedalizzazioni a 4.617. I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 17.565 , per un totale di 1.129.549. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 4,7%. Le persone in isolamento sono 2.063: altre 5.208 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 8.496 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati due nuovi contagi per un totale di 3.567. I decessi restano invece fermi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1.028 (+5), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Martedì 8 settembre

Sono 245 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (44.837 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1734 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, numero invariato rispetto a ieri. Ieri i contagi annunciati erano stati 191 (con 4.609 test effettuati), domenica 444 (con 12.608 test) e sabato 425 (con 15.022 test) .

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 5.22,4 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati sei, il che porta le ospedalizzazioni a 4.603. I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 8835, per un totale di 1.111.984. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 4,8%.

Le persone in isolamento sono 1640: altre 4.845 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 7.593 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati quattro nuovi contagi per un totale di 3565. I decessi restano invece fermi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1023 (+1), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Lunedì 7 settembre

Calano - come capita abitualmente dopo il fine settimana quando gli studi medici sono chiusi - i test e anche i contagi in Svizzera: sono 191 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (44’592 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1734 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, una in più rispetto a ieri.

Per quanto riguarda i test, durante le scorse 24 ore ne sono stati svolti 4’609, un dato nettamente inferiore rispetto ai 12’608 annunciati ieri e ai 15’000-16’000 degli scorsi giorni. Dall’inizio della pandemia invece gli esami effettuati per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1’103’149, di cui il 4,8% è risultato positivo.

Ieri i nuovi contagi annunciati erano 444, sabato 425 e venerdì 405. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 519,5 casi ogni 100’000 abitanti. I nuovi ricoveri sono due, il che porta le ospedalizzazioni a 4’597.

Le persone in isolamento sono 1’641: altre 4924 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 7559 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino i nuovi contagi registrati tra venerdì e oggi sono cinque, per un totale di 3’561, mentre i morti rimangono fermi a 350.

Domenica 6 settembre

Sono 444 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (44.401 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1.733 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, una in più rispetto a ieri.

Nonostante il minor numero di tamponi eseguiti nel week end, i contagi dunque salgono ancora dopo i 405 registrati fra giovedì e venerdì e i 425 fra venerdì e sabato. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 517,3 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono cinque, il che porta le ospedalizzazioni a 4.595.

Per quanto riguarda i test, durante le scorse 24 ore ne sono stati svolti 12.608, un dato come detto inferiore ai 15.000-16.000 degli scorsi giorni. Dall’inizio della pandemia invece gli esami effettuati per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1.098.540, di cui il 4,8% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 1.641: altre 4.924 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 7.559 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Sabato 5 settembre

Sono 425 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (43.957 in totale). Secondo il bollettino dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.732 persone (invariato) sono morte dall’inizio dell’epidemia. Ieri i contagi annunciati erano stati 405 (con 16.258 test), giovedì 364 (con 14.911 test effettuati) e mercoledì 370 (con 16.538 test). L’incidenza della malattia ha raggiunto i 512,1 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati sei, il che porta le ospedalizzazioni a 4590. I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 15.022, per un totale di 1.085.932. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 4,8%.

Le persone in isolamento sono 1.641: altre 4.924 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 7.559 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Venerdì 4 settembre

Sono 405 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (43.532 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.732 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, due in più rispetto a ieri.

Ieri i contagi annunciati erano stati 364 (con 14.911 test effettuati) e mercoledì 370 (con 16.538 test).

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 507,2 casi ogni 100 mila abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 14, il che porta le ospedalizzazioni a 4.584.

I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 16.258, per un totale di 1.070.910. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 4,8%.

Le persone in isolamento sono 1.412: altre 4.032 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 7.633 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati cinque nuovi contagi per un totale di 3.556. I decessi restano invece fermi a 350.

Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1009 (+4), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Giovedì 3 settembre

In Svizzera e nel Principato del Liechtenstein si registrano 364 nuovi contagi e tre decessi legati al coronavirus in 24 ore. Il totale delle infezioni sale così a 43’127 mentre il numero delle vittime sale a 1’730.

L’incidenza si attesta rispettivamente a 502,5 casi e 20,2 morti ogni 100’000 abitanti dall’inizio della pandemia. Le nuove ospedalizzazioni sono undici, per un totale di 4’559.

È quanto emerge dall’ultimo bollettino dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) che ieri aveva invece annunciato 370 nuovi casi, martedì 216 e lunedì 163.

In Ticino si registrano tre nuove infezioni - per un totale di 3’551 - e nessun decesso (dato invariato a 350 dal 12 giugno). Non si contano nemmeno nuovi ricoveri; in ospedale si trova una sola persona, secondo le autorità cantonali. Nei Grigioni, i nuovi casi positivi sono due (totale 1’005), mentre il numero di decessi resta fermo a 50.

Secondo il bollettino odierno dell’UFSP i test effettuati nel giro di 24 ore sono stati 14’911 (ossia 12’287,8 su 100’000 abitanti), per una cifra complessiva di 1’054’652 dall’inizio dell’epidemia. Il tasso di positività è del 4,9%.

Le persone attualmente in isolamento sono 1’764, quelle in quarantena 5’001. Altre 10’622 sono in quarantena dopo essere tornate da un paese considerato a elevato rischio di contagio.

Mercoledì 2 settembre

In Svizzera e nel Principato del Liechtenstein si registrano 370 nuovi contagi - ma nessun decesso - legati al coronavirus in 24 ore. Il totale delle infezioni sale così a 42’763 mentre il numero delle vittime resta fermo a 1’727. L’incidenza si attesta rispettivamente a 498,2 casi e 20,1 morti per 100’000 abitanti. Le nuove ospedalizzazioni sono nove, per un totale di 4’559.

È quanto emerge dall’ultimo bollettino dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) che ieri aveva invece annunciato 216 nuovi casi, lunedì 163 e domenica 292.

In Ticino si registrano cinque nuove infezioni - per un totale di 3’548 - e nessun decesso (dato invariato a 350 dal 12 giugno). Non si contano nemmeno nuovi ricoveri; in ospedale si trova una sola persona, secondo le autorità cantonali.

Secondo il bollettino odierno dell’UFSP i test effettuati nel giro di 24 ore sono stati 16’538 (ossia 12’114,1 su 100’000 abitanti), per una cifra complessiva di 1’039’741 dall’inizio dell’epidemia. Il tasso di positività è del 4,9%.

Le persone attualmente in isolamento sono 1’745, quelle in quarantena 4’962. Altre 10’578 sono in quarantena dopo essere tornate da un paese considerato a elevato rischio di contagio.

Martedì 1 settembre

Sono 216 i nuovi casi di coronavirus in Svizzera, per un totale di 42.393 contagi dall’inizio della pandemia. Nelle ultime 24 ore si registra un nuovo decesso, che salgono così a quota 1727. Ieri i contagi annunciati erano stati 163, domenica 292, sabato 376 e venerdì 340. Le ospedalizzazioni totali, con ulteriori 9 unità, sono complessivamente 4.550. I test per la COVID-19 effettuati nelle ultime 24 ore sono 7.517 (1.023.203 in totale)..

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 494,0 casi ogni 100’000 abitanti. I morti sono passati a 20,2 per 100’000 abitanti. Le persone in isolamento sono 1795: altre 5589 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno Stato nel quale si trovano anche 12’396 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Lunedì 31 agosto

Sono 163 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore (42.177 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.726 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, una in più rispetto a ieri.

Ieri i contagi annunciati erano stati 292 (con 10.064 test effettuati), sabato 376 (con 12.501 test) e venerdì 340 (con 12.820 test).

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 491,4 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati tre, il che porta le ospedalizzazioni a 4541.

I test compiuti durante le scorse 24 ore sono stati 4738, nettamente inferiori a quello dei giorni precedenti. Dall’inizio della pandemia invece gli esami eseguiti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1.015.686, di cui il 4,9% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 1.802: altre 5.415 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 12.191 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino nel weekend sono stati registrati otto nuovi contagi per un totale di 3.541. I decessi restano invece fermi a 350. Nei Grigioni, i contagi complessivi dall’inizio della pandemia sono 1001 (+1), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Domenica 30 agosto

Sono 292 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (42’014 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), tra ieri e oggi non ci sono stati decessi.

Rimangono quindi 1725 le persone morte dall’inizio dell’epidemia, mentre i contagi salgono leggermente dopo i 376 registrati ieri e i 340 di venerdì.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 486,1 casi ogni 100’000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 5, il che porta le ospedalizzazioni a 4’538.

Per quanto riguarda i test, durante le scorse 24 ore ne sono stati svolti 10’064, un dato sensibilmente inferiore ai 12’501 annunciati ieri.

Le persone in isolamento sono 1802: altre 5’415 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 12’191 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Sabato 29 agosto

Sono 376 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (41’722 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), tra ieri e oggi non ci sono stati decessi.

Rimangono quindi 1725 le persone morte dall’inizio dell’epidemia, mentre i contagi salgono leggermente dopo i 340 registrati ieri e i 361 di giovedì.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 486,1 casi ogni 100’000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati sei, il che porta le ospedalizzazioni a 4’533.

Per quanto riguarda i test, durante le scorse 24 ore ne sono stati svolti 12’501, un dato leggermente inferiore ai 12’820 annunciati ieri. Dall’inizio della pandemia invece gli esami eseguiti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 1’000’884, di cui il 5,0% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 1737: altre 5’024 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 11’885 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino, le autorità cantonali non aggiornano più la situazione nel fine settimana. Ieri si sono registrati due nuovi contagi, per un totale di 3532 casi. I decessi restano invece fermi a 350. Nei Grigioni, si è raggiunta la soglia dei 1’000 contagi (+6), mentre le persone morte a causa dell’epidemia sono sempre 50.

Venerdì 28 agosto

(Aggiornato alle 13) - Sono 340 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (41’346 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), 1725 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, una in più rispetto a ieri.

I contagi dunque scendono leggermente dopo i 383 registrati fra martedì e mercoledì e i 361 fra mercoledì e giovedì. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 481.7 casi ogni 100’000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati nove, il che porta le ospedalizzazioni a 4527.

Per quanto riguarda i test, durante le scorse 24 ore ne sono stati svolti 12’820, un dato leggermente superiore ai 12’668 annunciati ieri. Il numero odierno dei tamponi è elevato, ben sopra la media dei precedenti sette giorni, che si attesta a circa 9200. Dall’inizio della pandemia invece gli esami eseguiti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 988’383, di cui il 5,0% è risultato positivo.

Le persone in isolamento sono 1525: altre 4255 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 11’019 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino si sono registrati due nuovi contagi, per un totale di 3533 casi. I decessi restano invece fermi a 350, indicano le autorità cantonali aggiornando la situazione.

Giovedì 27 agosto

Sono 361 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale a 41’006. Lo indica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino giornaliero. Ieri erano stati annunciati 383 casi, il giorno prima 202. Si registra anche un nuovo decesso, per un totale di 1.724. Le nuove ospedalizzazioni sono 4 (4518 in totale). Ancora una volta sono stati effettuati molti test, per la precisione 12.668. L’incidenza della malattia è di 477,8 casi ogni 100.000 abitanti. Il tasso di positivi si attesta al 5%.

Le persone in isolamento sono 2150, mentre i contati in quarantena 8498. Altre 16’081 sono in quarantena dopo essere tornate da un paese considerato a elevato rischio di contagio.

Mercoledì 26 agosto

(Aggiornato alle 12.32) - Sono 383 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale a 40’645. Lo indica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino giornaliero. Ieri erano stati annunciati 202 casi, lunedì 157 e domenica 276.

Le nuove ospedalizzazioni sono 8, per un totale di 4515, mentre non si registrato ulteriori decessi (il dato è fermo a 1723). Da notare il forte incremento di test realizzati, 14.456, decisamente sopra la media degli ultimi giorni.

Le persone in isolamento sono 1973, mentre i contati in quarantena 7971. Altre 15.285 sono in quarantena dopo essere tornate da un paese considerato a elevato rischio di contagio. In Ticino si registrano quattro nuovi casi e nessun decesso.

Martedì 25 agosto

(Aggiornato alle 13.06) - In Svizzera e nel Principato del Liechtenstein si registrano 202 nuovi contagi e due decessi legati al coronavirus in 24 ore, portando il totale a rispettivamente 40’262 e 1’723. L’incidenza si attesta a 469,1 casi per 100’000 abitanti. Le nuove ospedalizzazioni sono 11, per un totale di 4’506.

Ieri l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) aveva annunciato 157 nuovi casi, domenica 276 e sabato 295.

In Ticino si registrano sette nuove infezioni - per un totale di 3’519 - e nessun decesso (dato invariato a 350 dal 12 giugno). Non si contano nemmeno nuovi ricoveri; in ospedale si trova una sola persona, secondo le autorità cantonali.

Nei Grigioni i nuovi casi positivi sono tre, per un totale di 982. Le vittime sono ferme a 50 e in ospedale continua ad esserci un solo paziente affetto da coronavirus, si legge sul sito del Cantone.

Secondo il bollettino odierno dell’UFSP i test effettuati nel giro di 24 ore sono stati 6’641 (ossia 11’050,3 su 100’000 abitanti), per una cifra complessiva di 948’439 dall’inizio dell’epidemia. Il tasso di positività è del 5,1%.

Le persone attualmente in isolamento sono 1’729, quelle in quarantena 5’702. Altre 15’044 sono in quarantena dopo essere tornate da un paese considerato a elevato rischio di contagio.

Lunedì 24 agosto

Le nuove infezioni da coronavirus in Svizzera nelle ultime 24 ore sono state 157, con un decesso. Altre 5 persone sono state ricoverate in ospedale, stando al tradizionale bilancio dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

I casi positivi confermati in laboratorio dall’inizio della pandemia sono 40’060, pari a 466,7 ogni 100’000 abitanti. I decessi globalmente salgono a 1721, mentre i ricoveri a 4495.

In Ticino si sono registrati 12 nuovi contagi nel weekend, che fanno salire il totale a 3’512. Non si segnala tuttavia alcun decesso (totale 350).

A livello nazionale nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4310 tamponi, per un totale di 941’798. Il tasso di esiti positivi è del 5,1%.

Le persone in isolamento attualmente sono 1739 e quelle in quarantena perché entrate in contatto con possibili contagiati sono 5740. Altre 15’033 persone sono pure in quarantena dopo essere tornate da un paese a rischio.

Domenica 23 agosto

Sono 276 i nuovi casi confermati di coronavirus registrati in Svizzera nelle ultime 24 ore, a fronte dei 295 di sabato e dei 306 di venerdì.

Lo indicano i dati aggiornati pubblicati oggi dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I decessi rimangono fermi a 1720: nessun morto è infatti stato annunciato tra ieri e oggi.

Il numero di infezioni confermate non scende sotto le 100 unità dal 3 di agosto scorso. Il limite delle 300 infezioni giornaliere è stato superato mercoledì scorso e venerdì, dati che non si vedevano dal 19 di aprile. Negli ultimi sette giorni, il numero totale di contagiati in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein si è attestato a 1698.

Dall’inizio della pandemia, si contano 39’903 casi di infezione da Covid-19 confermati in laboratorio su un totale di 937’488 tamponi eseguiti sia nella Confederazione che nel Liechtenstein; solo nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7072 test.

I ricoveri in ospedale sono sette in più rispetto a ieri. Il numero di persone ospedalizzate dall’inizio della crisi è salito a 4490. Oltre a ciò, 1739 soggetti si trovano in isolamento e altre 5769 individui scontano una quarantena per essere state in contatto con le prime. Altre 15’008 persone rientrate da paesi a rischio devono trascorrere dieci giorni in casa.

Sabato 22 agosto

Le nuove infezioni da coronavirus in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore sono 295 con un nuovo decesso. Negli ultimi sette giorni, i casi positivi confermati sono stati 1572, i ricoveri 30 e i decessi 5. Altre 2 persone sono state ricoverate in ospedale, ossia 52 ogni 100 mila abitanti stando al bilancio odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I casi positivi confermati in laboratori dall’inizio della pandemia sono 39.627. I decessi salgono a 1.720, ossia 20 ogni 100 mila abitanti, mentre i ricoveri 4.483. Attualmente sono stati effettuati 9.927 nuovi test COVID-19, per un totale di 930.416. Le persone in isolamento nella Confederazione sono 1739, in quarantena 5742 e 15.037 sono quelle poste in quarantena perché rientrate da una zona a rischio.

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