In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Pandemia

I contagi confermati nel Paese sono 30.463 persone, mentre i decessi legati a coronavirus sono complessivamente 1.589 - Tutti gli aggiornamenti sull’emergenza coronavirus nella Confederazione

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
© Ti-Press/Pablo Gianinazzi

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Uno scorcio sul reparto di cure intense della clinica luganese Moncucco dove si trovano ricoverati i malati di Covid19. © CdT/Gabriele Putzu

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Uno scorcio sul reparto di cure intense della clinica luganese Moncucco dove si trovano ricoverati i malati di Covid19. © CdT/Gabriele Putzu

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

(Aggiornato il 14 maggio) - Tutti gli aggiornamenti sull’emergenza coronavirus in Svizzera (qui la mappa e i grafici dal primo caso in Ticino ad oggi). Ricordiamo che è possibile abbonarsi gratuitamente al CdT per due mesi, per avere accesso a tutti i contenuti.

Giovedì 14 maggio

Continuano a rimanere limitati i nuovi casi di coronavirus in Svizzera e nel Liechtenstein: nelle ultime 24 ore sono stati 50, che portano il totale a 30’463. L’incidenza ammonta a 355 malati ogni 100.000 abitanti.

I decessi per Covid-19, si legge nell’abituale comunicato dell’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP), sono 1.589. Buone notizie arrivano dal Ticino, dove per la seconda volta in tre giorni si registrano zero nuovi casi (totale 3.272) e zero decessi (totale 341) in 24 ore. Nei Grigioni i casi rimangono fermi a 821 e i morti a 46.

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa la Covid-19, eseguiti finora in Svizzera ammonta complessivamente a più di 328’163, di cui l’11% sono risultati positivi. La fascia d’età dei casi finora confermati va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà superiore).

Il cantone con la maggiore incidenza rimane Ginevra, con 1037,1 casi ogni 100’000 abitanti, segue il Ticino con 917,5/100’000. I Grigioni si attestano a 400,7/100’000.

Ad oggi, sono stati segnalati 3881 ricoveri. Su 3454 persone ricoverate e per cui sono disponibili dati completi, l’87% aveva una o più malattie preesistenti. La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per una mediana di 72 anni.

Su 1515 persone decedute per cui si dispone di dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Il 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 31 a 108 anni, per una mediana di 84 anni. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni.

Mercoledì 13 maggio

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 30.413 casi confermati in laboratorio, il che significa 33 casi supplementari in un giorno. L’incidenza ammonta a 354 per 100 mila abitanti. Finora sono stati registrati 1.564 decessi in relazione alla COVID-19, ossia 3 in più di ieri. Lo comunica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel bollettino odierno.

Martedì 12 maggio

In Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore sono stati confermati 36 nuovi casi di coronavirus (30’308 in totale); ieri erano 39 e domenica 54. Secondo dati forniti all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) i morti sono 1561 (+18). In Ticino per la prima volta non si registrano né nuove infezioni né ulteriori decessi.

Nel rapporto, pubblicato come di consuetudine sul suo sito, l’UFSP precisa che degli oltre 316’852 test effettuati finora, circa l’11% è risultato positivo. L’incidenza della malattia (casi per 100’000 abitanti) a livello nazionale si situa a 354. In Ticino - in base ai dati divulgati dalle autorità cantonali - per il secondo giorno consecutivo non si registrano decessi per cui il numero di morti resta fermo a 340. Inoltre per la prima volta non si segnalano nuovi contagi, invariati a 3268. Nei Grigioni i morti sono 46 (+1) e le infezioni sono stabili a 820. Il Ticino resta il secondo cantone con l’incidenza più alta (916.1). Il cantone italofono è superato da Ginevra (1035.1) e seguito da Vaud (685.6) e Basilea Città (576.6). Nei Grigioni l’incidenza è di 400.7.

L’UFSP dispone anche dei dati di 3430 persone ricoverate in ospedale. La loro età varia da 0 a 102 anni, con un’età mediana di 72 anni (50% delle persone ricoverate ha un’età inferiore, 50% un’età superiore). Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. L’86% dei ricoverati aveva una o più patologie preesistenti, in particolare ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari o diabete. Su 1486 persone decedute di cui si hanno dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie persistenti.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a più di 316.852, di cui 11% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

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Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

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Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3854 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3430 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (33%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (40%). Il 45% dei casi aveva la polmonite.

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Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

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Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1561 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 18 morti per 100.000 abitanti. Su 1486 persone decedute con dati completi, il 97% sofriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

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Lunedì 11 maggio

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 30.344 casi confermati in laboratorio, il che significa 39 casi più di ieri. L’incidenza ammonta a 354 per 100.000 abitanti. Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono stati registrati 1.543 decessi, ossia 5 morti in più nelle ultime 24 ore.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a più di 312813, di cui 11% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

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Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3850 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3426 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (33%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 45% dei casi aveva la polmonite.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

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Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1543 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 18 morti per 100.000 abitanti. Su 1473 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

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Domenica 10 maggio

(Aggiornato alle 11.34) - Nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Liechtenstein sono stati diagnosticati 54 nuovi casi della malattia Covid-19, stando alle cifre pubblicate oggi dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Il numero di nuove infezioni si mantiene dunque a livelli bassi. Ieri erano state 44. Le cifre dei casi giornalieri sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana, fa comunque notare l’Ufficio. Di fatto venerdì erano 81, contro 66 giovedì, 51 mercoledì e 28 martedì.

Complessivamente, in base alle informazioni fornite all’UFSP da medici e laboratori fino alle 8.00 di oggi, i contagiati nella Confederazione e nel Principato superano di poche centinaia i 30’000 (30’305).

I decessi nei due Paesi, sempre stando alla medesima banca dati, oggi hanno raggiunto quota 1538 (+6 in 24 ore). Stando invece al computo effettuato da Keystone-ATS, che si riferisce alle informazioni pubblicate dai Cantoni fino a fine mattinata, la malattia ha causato 1832 morti, nove in più di ieri.

Sabato 9 maggio

(Aggiornato alle 11.34) - I nuovi contagi da coronavirus in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein rispetto a ieri sono 44, per un totale di 30.251 test positivi. I decessi sono complessivamente 1.532, ossia 6 in più nelle ultime 24 ore. L’incidenza ammonta a 352 casi per 100.000 abitanti.

Basandosi sulla somma delle cifre fornite dai singoli Cantoni, l’agenzia Keystone-ATS parla invece di 1.823 morti.

In Ticino si sono registrati tre nuovi casi (che portano il totale a 3.260) e quattro decessi (totale: 338) nelle ultime 24 ore. Nei Grigioni le vittime rimangono ferme a 45 e i casi a 818.

Numero di test e tipologie più colpite

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a più di 306.223, di cui 12% sono risultati positivi.

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra superiore). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini.

Canton Ginevra al primo posto

L’incidenza più marcata si registra ancora nel canton Ginevra, con 1033,5 casi ogni 100.000 abitanti, segue il Ticino con 914,1/100.000. Nei Grigioni il dato si ferma a 400,1/100.000.

Ad oggi, sono stati segnalati 3841 ricoveri ospedalieri in relazione a Covid-19 confermata in laboratorio. Su 3417 persone ricoverate con dati completi, l’86% aveva una o più malattie preesistenti. La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 72 anni.

Finora in Svizzera sono morte 1532 persone. Ciò corrisponde a 18 morti per 100.000 abitanti. Su 1462 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. La fascia d’età va da 31 a 108 anni, per una mediana di 84 anni.

Venerdì 8 maggio

Il numero di nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein è di 81, per un totale di 30.126 persone infettate. I decessi di persone contagiate sono complessivamente 1.526, ossia 8 in più rispetto a ieri.

Giovedì 7 maggio

Il numero di nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein è di 66, per un totale di 30.126 persone infettate. I decessi di persone contagiate sono complessivamente 1.518, ossia 13 in più rispetto a ieri.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a più di 296.100, di cui 12% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini (Grafico 2). Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

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Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3812 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3388 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (33%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 45% dei casi aveva la polmonite.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

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Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1518 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 18 morti per 100.000 abitanti. Su 1449 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

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Mercoledì 6 maggio

Sono 51 i nuovi casi di coronavirus registrati in Svizzera e Liechtenstein nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale a 30’060. Lo ha reso noto poco fa l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Ieri ne erano stati annunciati 28, mentre lunedì 76.

In Ticino - in base ai dati divulgati dalle autorità cantonali - i decessi sono 331, due in più di ieri, mentre si registrano sei nuovi casi per un totale di 3245.

Secondo un conteggio dell’agenzia Keystone-ATS basato sulle informazioni fornite dai cantoni entro mezzogiorno, sono finora morte complessivamente in Svizzera 1789 persone.

L’UFSP parla dal canto suo di 1505 vittime, 22 in più di ieri, facendo riferimento ai rapporti che i laboratori e i medici hanno presentato nell’ambito dell’obbligo di notifica. Le autorità precisano che il dato può quindi differire dalle cifre cantonali. L’incidenza ammonta a 350 per 100’000 abitanti.

Finora sono stati effettuati complessivamente 290’365 test. Secondo l’UFSP, il 12% di questi sono stati positivi. Una persona può essere stata sottoposta al test più volte. L’UFSP raccomanda di effettuare test per tutti i pazienti con sintomi.

La fascia di età dei casi finora confermati va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni. Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più, conclude l’UFSP.

Martedì 5 maggio

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 30.009 casi confermati in laboratorio, il che significa 28 casi in più rispetto a ieri. L’incidenza ammonta a 350 per 100.000 abitanti. Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono stati registrati 1.483 decessi in relazione alla COVID-19, ossia 6 più di ieri.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a 286 403, di cui 12% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3746 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3329 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (33%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 45% dei casi aveva la polmonite.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1483 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 17 morti per 100 000 abitanti. Su 1415 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
Lunedì 4 maggio

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 29.981 casi confermati in laboratorio, il che significa 76 casi supplementari nelle ultime 24 ore. L’incidenza ammonta a 349 per 100.000 abitanti. Il totale dei decessi registrati è salito a 1.477, ossia 4 più di ieri. Lo comunica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel bollettino odierno.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a 282.750, di cui 12% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3.741 ricoveri ospedalieri in relazione a COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3324 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (33%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 45% dei casi aveva la polmonite.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1.477 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 17 morti per 100.000 abitanti. Su 1.409 persone decedute con dati completi, il 98% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
Domenica 3 maggio

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 29.905 casi confermati in laboratorio, il che significa 88 casi supplementari nelle ultime 24 ore. L’incidenza ammonta a 348 per 100.000 abitanti. I nuovi contagi nel Paese non scendevano sotto le 100 unità dal 9 marzo scorso (42 casi). Il totale dei decessi registrati è salito a 1.473, ossia 6 più di ieri. Lo comunica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel bollettino odierno. Secondo un conteggio dell’agenzia Keystone-ATS, basato sui dati dei cantoni, i decessi legati al nuovo coronavirus fino a oggi a mezzogiorno sono 1.763. La Confederazione si basa però sulle cifre fornite da laboratori e medici, il che spiega la differenza.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa la COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a 280.220, di cui 13% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini (Grafico 2). Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti. L’incidenza della malattia a livello nazionale è di 348 per 100.000 abitanti, ma con forti differenze regionali: a Ginevra si arriva a quota 1025,5, in Ticino a 907,6, nel canton Vaud a 677,3, a Basilea Città a 570,4 e in Vallese a 535,5. Anche Grigioni e Neuchâtel stanno sopra la media nazionale con rispettivamente una incidenza di 398,7 e 369,2 casi ogni 100.000 abitanti. In fondo a questa lista c’è Sciaffusa a quota 91,5.

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3.738 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3.321 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (33%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 45% dei casi aveva la polmonite.

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1.473 persone che sono risultate positive al coronavirus in laboratorio. Ciò corrisponde a 17 morti per 100.000 abitanti. Su 1.405 persone decedute con dati completi, il 98% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

Ripartizione per età e sesso dei casi deceduti

Dei deceduti, 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 31 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per 100.000 di abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

Sabato 2 maggio

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 29.817 casi confermati in laboratorio, il che significa 112 casi supplementari in un giorno. Le cifre dei casi giornalieri sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L’incidenza ammonta a 347 per 100 mila abitanti. Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono stati registrati 1.467 decessi, ossia 32 più di ieri. Lo comunica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel bollettino odierno.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a più di 276 mila, di cui 13% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
Venerdì 1 maggio

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 29.705 casi confermati in laboratorio, il che significa 119 casi supplementari in un giorno. Le cifre dei casi giornalieri sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L’incidenza ammonta a 346 per 100 mila abitanti. Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono stati registrati 1.435 decessi in relazione alla COVID-19, ossia 12 in più di ieri. Tutti i cantoni svizzeri e il Principato del Liechtenstein sono colpiti. Lo comunica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel bollettino odierno.

Giovedì 30 aprile

Torna a salire in numero di persone testate positive al coronavirus: nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 179 casi (per un totale di 29’586), contro i 140 di ieri e i 100 di martedì. Lo indica il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), secondo cui almeno 1423 persone (+15) sono morte. Come noto, i dati successivi al week-end riportano spesso valori più bassi e vanno dunque presi con le pinze. Tuttavia, il trend si conferma incoraggiante: la settimana scorsa, tra venerdì e sabato il numero di nuovi contagi accertati era infatti ancora superiore (217).

Nel rapporto odierno, pubblicato come di consuetudine sul suo sito, l’UFSP precisa che dei 266’200 test effettuati finora, circa il 13% è risultato positivo. L’incidenza della malattia (casi per 100’000 abitanti) a livello nazionale si situa a 345.

In Ticino - in base ai dati divulgati stamane dalle autorità cantonali - i decessi sono 321, tre in più di ieri. I nuovi casi sono 19 per un totale di 3210. Nei Grigioni il bilancio delle vittime è rimasto invariato a 45, mentre le infezioni sono 811 (+2).

L’incidenza in Ticino ha raggiunto il dato di 900,3. Il cantone italofono è superato da Ginevra (1015,3; più di una persona su cento dunque, ndr) e seguito da Vaud (672,5) e Basilea Città (565,8). L’incidenza nei Grigioni è di 396,2 casi per 100’000 abitanti.

L’UFSP dispone anche dei dati di 3287 persone ospedalizzate. La loro età varia da 0 a 101 anni, con un’età mediana di 72 anni (50% delle persone ricoverate ha un’età inferiore, 50% un’età superiore). L’86% dei ricoverati aveva una o più patologie preesistenti, in particolare ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari o diabete.

L’età mediana delle persone decedute è invece pari a 84 anni e sotto i 50 anni ci sono stati solo 6 morti (e nessuno sotto i 30). Il 97% soffriva di malattie pregresse.

Mercoledì 29 aprile

In Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore si sono registrati 143 nuovi casi di coronavirus, dato superiore ai 100 di ieri. Il totale arriva quindi a 29.407, si legge in un comunicato odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). La somma dei decessi ha raggiunto la cifra di 1408. Secondo i calcoli dell’agenzia Keystone-ATS, che si basa sulle informazioni fornite dai Cantoni, le vittime sono invece 1702.

In Ticino il numero di casi dall’inizio dell’epidemia è arrivato a 3’191, con 318 morti. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 15 casi e due morti, con il totale di decessi che sale a 318. Nei Grigioni si contano 809 casi (+1) e 45 vittime (invariato).

L’incidenza della malattia ammonta a 343 per 100’000 abitanti. Il dato più alto si registra a Ginevra (1011,3/100’000), mentre subito dopo arrivano Ticino (895,4/100’000) e Vaud (669,6/100’000). Nei Grigioni ci sono 395,2 casi ogni 100’000 abitanti.

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei contagiati ha un’età inferiore, il 50% superiore). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono notevolmente più colpiti dei bambini.

Su 3223 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 13% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’87% aveva una o più malattie preesistenti. Su 1343 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti.

Martedì 28 aprile

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 29.264 casi confermati in laboratorio, il che significa 100 casi supplementari in un giorno. Le cifre dei casi giornalieri sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L’incidenza ammonta a 341 per 100.000 abitanti. Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono stati registrati 1.380 decessi in relazione a COVID-19, ossia 27 in più di ieri. Tutti i cantoni svizzeri e il Principato del Liechtenstein sono colpiti. Lo riporta UFSP. Stando invece al computo effettuato da Keystone-ATS, che si riferisce alle informazioni pubblicate dai Cantoni fino a mezzogiorno, la malattia ha causato 1.679 morti, 15 in più di ieri.

In Ticino, stando al dato pubblicato sulla pagina internet del Cantone dedicata al coronavirus, i morti sono 316 (+5). Le persone risultate positive al test per la COVID-19 censite nel cantone sudalpino sono 3176 (+7).

I dati per il cantone dei Grigioni alle 13.30 non erano stati aggiornati. Ieri i casi confermati erano 806 e i decessi 44, indica una pagina ad hoc del sito del Cantone, che fa riferimento ai dati forniti dalla Confederazione per evitare che ci siano discrepanze con gli altri Cantoni.

Su 1298 persone decedute per cui l’UFSP dispone di dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti: le tre patologie più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (56%) e il diabete (26%). Dei deceduti, il 58% erano uomini e il 42% donne. La fascia d’età dei morti va da 31 a 108 anni, per un valore mediano di 84 anni (la metà aveva meno di 84 anni, l’altro 50% era più anziano).

Rispetto al numero di abitanti, i cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti in termini di numero di casi positivi, indica l’UFSP.

Lunedì 27 aprile

I nuovi contagi sono oggi 103 in tutta la Svizzera e nel Principato del Liechtenstein (ieri l’aumento era stato pari a 167 e sabato a 217), per un totale di 29.164 casi positivi. I decessi totali sono invece 1.353, ossia 16 in più di ieri. Lo rivela l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP). L’incidenza ammonta a 340 per 100.000 abitanti.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a circa 252 900, di cui 13% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ospedalizzazioni

Complessivamente, 3532 persone sono state ricoverate in ospedale in relazione a COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3123 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 13% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’87% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (53%), le malattie cardiovascolari (33%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (40%). Il 45% dei casi aveva la polmonite.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 101 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1353 persone che sono risultate positive al COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 158 morti per milione di abitanti. Su 1298 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (56%) e il diabete (26%).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi deceduti

Dei deceduti, 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 31 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per milione di abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
Domenica 26 aprile

Sono 167 i nuovi casi di coronavirus registrati in Svizzera nelle ultime 24 ore, per un totale complessivo di 29’061. I decessi per Covid-19 sono stati complessivamente finora 1337, ha indicato poco fa l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel suo rapporto giornaliero. I cantoni più colpiti dall’epidemia sono Ginevra (1003 casi ogni 100’000 abitanti), Ticino (888), Vaud (662), Basilea Città (561) e Vallese (520). I test effettuati sono stati 249’650, il 14% dei quali positivo. Delle 1282 persone decedute di cui si conoscono i dati completi il 97% presentava patologie anteriori al Covid-19: le principali erano pressione alta (63%), malattie cardiocircolatorie (56%) e diabete (26%). Il 56% dei morti era maschio, il 41% femmina; le età sono comprese fra 31 e 104 anni, con una mediana a 84 anni.

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a circa 249.650, di cui 14% sono risultati positivi (si ricorda che più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

Sabato 25 aprile

Sale a 28.894 (+217 rispetto a ieri) il numero di casi confermati di coronavirus in Svizzera. Secondo i dati odierni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), i decessi legati al Covid-19 sono 1.329 (+20).

Nel rapporto, pubblicato come di consuetudine sul suo sito, l’UFSP precisa che dei 245.300 test effettuati finora, circa il 14% è risultato positivo. L’incidenza della malattia (casi per 100’000 abitanti) a livello nazionale si situa a 337.

Secondo un conteggio dell’agenzia Keystone-ATS, basato sui dati dei cantoni, i decessi legati al coronavirus sono 1.596. Da ricordare che la Confederazione si appoggia invece sulle cifre fornite da laboratori e medici, il che spiega tale discrepanza.

Su 1.274 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre patologie più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (56%) e il diabete (26%). Dei deceduti, il 59% erano uomini e il 41% donne. La fascia d’età va da 27 a 104 anni, per un’età mediana di 84 anni.

In Ticino - in base ai dati divulgati stamane dalle autorità cantonali - i decessi sono 304, cinque in più di ieri. I nuovi casi sono 21 per un totale di 3142.

Il Ticino è il secondo cantone con l’incidenza più alta (881.9). Il cantone italofono è superato da Ginevra (997.2) e seguito da Vaud (660) e Basilea Città (560.2). Nei Grigioni l’incidenza è di 391.2.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 107 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne.

L’UFSP dispone anche dei dati di 3102 persone ricoverate in ospedale La loro età varia da 0 a 101 anni, con un’età mediana di 72 anni (50% delle persone ricoverate ha un’età inferiore, 50% un’età superiore).

Venerdì 24 aprile

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 28.677 casi confermati in laboratorio, il che significa 181 casi supplementari in un giorno. Le cifre dei casi giornalieri sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L’incidenza ammonta a 334 per 100.000 abitanti, notevoli picchi nei cantoni di Ginevra (990), Ticino (875,9), Vaud (655,6), Basilea Città (556,6) e Vallese (512,9). Finora in Svizzera sono stati registrati 1.309 decessi in relazione alla COVID-19, ossia 41 in più di ieri. Tutti i cantoni svizzeri e il Principato del Liechtenstein sono colpiti. Lo comunica l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP). Secondo un conteggio dell’agenzia di notizie Keystone-ATS, il numero dei morti in tutti i Cantoni fino a ieri a mezzogiorno era di 1556. Secondo questo rilevamento, Obvaldo e Appenzello Interno sono gli unici cantoni senza vittime. Finora sono stati effettuati circa 240.600 test e il 14% è risultato positivo, aggiunge l’UFSP.

Giovedì 23 aprile

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 28.496 casi confermati in laboratorio, il che significa 228 casi supplementari in un giorno. Le cifre dei casi giornalieri sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L’incidenza ammonta a 332 per 100.000 abitanti. Finora in Svizzera sono stati registrati 1.268 decessi in relazione alla COVID-19, ossia 51 in più di ieri. Tutti i cantoni svizzeri e il Principato del Liechtenstein sono colpiti. Lo comunica l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP).

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a 235.252, di cui 14% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona). In Ticino nelle ultime 24 ore si sono registrati 17 nuovi casi e tre decessi, con un totale che sale rispettivamente a 3.106 e a 298. Nei Grigioni i casi confermati sono 788 (+4), mentre le morti sono rimaste ferme a 43.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi va da 0 a 107 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% superiore). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti si confermano notevolmente più colpiti dei bambini. Complessivamente, 3461 persone sono state ricoverate in ospedale in relazione al coronavirus confermata in laboratorio. Su 3.052 persone ricoverate con dati completi, il 13% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’87% aveva una o più malattie preesistenti. Il 97% delle persone decedute soffriva di una o più malattie preesistenti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ginevra, Ticino e Vaud i cantoni più colpiti

Il cantone con l’incidenza maggiore è ancora Ginevra (984,8 casi ogni 100.000 abitanti), seguito dal Ticino (872/100.000) e da Vaud (510/100.000). Nei Grigioni il dato è di 387,1 casi ogni 100.000 abitanti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
Mercoledì 22 aprile

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 28.268 casi confermati in laboratorio, il che significa 205 casi supplementari in un giorno. Le cifre dei casi giornalieri sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L'incidenza ammonta a 329 per 100 mila abitanti. Finora in Svizzera sono stati registrati 1.217 decessi in relazione alla COVID-19, ossia 30 in più rispetto a ieri. Tutti i cantoni svizzeri e il Principato del Liechtenstein sono colpiti. Lo riporta l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP).

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a circa 230.946, di cui 14% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi
La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 107 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 101 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. Questa incidenza è aumentata notevolmente con l’età, con un picco in quelli di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
Martedì 21 aprile

I nuovi contagi sono oggi 119 in tutta la Svizzera e nel Principato del Liechtenstein (ieri l’aumento era pari a 204, ieri 366 e sabato a 326), per un totale di 28.063 casi positivi. I decessi totali sono invece 1.187, ossia 45 in più di ieri. Lo rivela l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP).

Le cifre dei casi giornalieri, ricorda come d’abitudine l’UFSP, sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L’incidenza ammonta a 327 per 100.000 abitanti.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a circa 227 554, di cui 14% sono risultati positivi (più di un test che risulti positivo o negativo può essere fatto per la stessa persona).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 107 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ospedalizzazione

Complessivamente, 3340 persone sono state ricoverate in ospedale in relazione a COVID19 confermata in laboratorio. La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 101 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne. Su 2896 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 13% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’87% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (32%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (40%). Il 44% dei casi aveva la polmonite.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 101 anni, per un’età mediana di 72 anni. Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1142 persone che sono risultate positive al COVID-19 in laboratorio. L’incidenza dei decessi in Svizzera è di 133 morti per milione di abitanti. Su 1100 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (56%) e il diabete (27%).

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per età e sesso dei casi deceduti

Dei deceduti, 59% erano uomini e 41% donne. La fascia d’età va da 27 a 104 anni, per un’età mediana di 84 anni.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
Lunedì 20 aprile

I nuovi contagi sono oggi 204 in tutta la Svizzera e nel Principato del Liechtenstein (ieri l’aumento era pari a 366 e sabato a 326), per un totali di 27.944 casi positivi. I decessi totali sono invece 1.142, ossia sette in più di ieri. Lo rivela l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP).

Come noto, i dati successivi al weekend riportano spesso valori più bassi e vanno dunque presi con le pinze. Tuttavia, il trend si conferma incoraggiante. Ieri , come anticipato, l’incremento è stato di 336 contagi, fra venerdì e sabato di 326.

Secondo un conteggio dell’agenzia Keystone-ATS, basato sui dati dei cantoni, i decessi legati al coronavirus sono 1410. Da ricordare che la Confederazione si appoggia invece sulle cifre fornite da laboratori e medici, il che spiega tale discrepanza.

Oltre 224 mila i test effettuati

Nel rapporto odierno, l’UFSP precisa che dei 224.442 test effettuati finora, circa il 14% è risultato positivo. L’incidenza della malattia (casi per 100.000 abitanti) a livello nazionale si situa a 326.

In Ticino - in base ai dati divulgati stamane dalle autorità cantonali - i decessi sono 288, sette in più di ieri. I nuovi casi sono 26 per un totale di 3058. Nei Grigioni il bilancio delle vittime è rimasto invariato a 40, mentre le infezioni sono 769 (+5).

Il Ticino supera Ginevra

L’incidenza in Ticino ha raggiunto il dato di 859.8. Il cantone italofono è superato da Ginevra (968.4) e seguito da Vaud (643.2) e Basilea Città (550.4). L’incidenza nei Grigioni è di 380.1 casi per 100’000 abitanti.

L’UFSP dispone anche dei dati di 3305 persone ospedalizzate. La loro età varia da 0 a 101 anni, con un’età mediana di 72 anni (50% delle persone ricoverate ha un’età inferiore, 50% un’età superiore). L’età mediana delle persone decedute è invece pari a 84 anni e il 97% soffriva di malattie pregresse.

Domenica 19 aprile

Sono 336 le nuove infezioni da COVID-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (27.740 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.135 persone (+24) sono morte. La situazione si conferma stabile. Ieri l’incremento era stato di 326 contagi, tra giovedì e venerdì di 346.

Nel rapporto odierno, pubblicato come di consuetudine sul suo sito, l’UFSP precisa che dei 221.263 test effettuati finora, circa il 15% è risultato positivo. L’incidenza della malattia (casi per 100.000 abitanti) a livello nazionale si situa a 323.

Secondo un conteggio dell’agenzia Keystone-ATS, basato sui dati dei cantoni, i decessi legati al coronavirus sono 1.375. La Confederazione si appoggia invece sulle cifre fornite da laboratori e medici, il che spiega tale discrepanza.

In Ticino - in base ai dati forniti stamane dalle autorità cantonali - i decessi sono 281, quattro in più di ieri. I nuovi casi sono 38 per un totale di 3.032.

L’incidenza in Ticino ha raggiunto il dato di 852,4. Il cantone italofono è superato da Ginevra (957,0) e seguito da Vaud (640,7) e Basilea Città (549,4). L’incidenza nei Grigioni è di 377,6 casi per 100.000 abitanti.

L’UFSP dispone anche dei dati di 3.271 persone ospedalizzate. La loro età varia da 0 a 101 anni, con un’età mediana di 72 anni (nel 61% dei casi si tratta di uomini, per il 39% di donne). L’età mediana delle persone decedute è invece pari a 84 anni e il 97% soffriva di malattie pregresse.

Sabato 18 aprile

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 27.404 casi confermati in laboratorio, il che significa 326 casi supplementari in un giorno. Le cifre dei casi giornalieri sono soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L’incidenza ammonta a 319 per 100.000 abitanti. Finora in Svizzera sono stati registrati 1.111 decessi in relazione alla COVID-19 confermati in laboratorio, ossia 52 in più di ieri. Tutti i cantoni svizzeri e il Principato del Liechtenstein sono colpiti. Lo riporta l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). La situazione si conferma stabile. Ieri l’incremento era stato di 346 contagi, tra mercoledì e giovedì di 315. Nel rapporto odierno, pubblicato come di consuetudine sul suo sito, l’UFSP precisa che dei 216.400 test effettuati finora, circa il 15% è risultato positivo. L’UFSP dispone anche dei dati di 3.257 persone ospedalizzate. La loro età varia da 0 a 101 anni, con un’età mediana di 72 anni (nel 61% dei casi si tratta di uomini, per il 39% di donne). L’età mediana delle persone decedute è invece pari a 84 anni. Su 1071 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (56%) e il diabete (27%).

Venerdì 17 aprile

Sono 346 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (27.078 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.059 persone (+42) sono morte. Pur con un leggero aumento rispetto agli scorsi giorni, la situazione si conferma stabile. Ieri l’incremento era stato di 315 contagi, tra martedì e mercoledì di 260.

Secondo un conteggio dell’agenzia Keystone-ATS, basato sui dati dei cantoni, i decessi legati al coronavirus sono 1.304. La Confederazione si appoggia invece sulle cifre fornite da laboratori e medici, il che spiega tale discrepanza.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Nel rapporto odierno, pubblicato come di consuetudine sul suo sito, l’UFSP precisa che dei 211.400 test effettuati finora, circa il 15% è risultato positivo. L’incidenza della malattia (casi per 100.000 abitanti) a livello nazionale si situa a 315.

Nei Grigioni le vittime sono invece salite da 38 a 39, mentre le infezioni sono 752 (+5).

Ripartizione per età e sesso

L’UFSP dispone anche dei dati di 3205 persone ospedalizzate. La loro età varia da 0 a 101 anni, con un’età mediana di 72 anni (50% delle persone ricoverate ha un’età inferiore, 50% un’età superiore). L’età mediana delle persone decedute è invece pari a 84 anni e il 97% soffriva di malattie pregresse.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

In Ticino l’incidenza maggiore

L’incidenza in Ticino ha raggiunto il dato di 837.4. Il cantone italofono è superato da Ginevra (927.8) e seguito da Vaud (629.5) e Basilea Città (540.6). L’incidenza nei Grigioni è di 371.5 casi per 100’000 abitanti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
Giovedì 16 aprile

Il numero di infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e Liechtenstein ha raggiunto quota 26.732, Il numero di contagi totali cresce dunque di 315 unità. È questo il bilancio quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I nuovi decessi sono 44, si supera così la soglia dei mille morti, per un totale di 1.017. L’UFSP precisa che dei 206.400 test effettuati finora, circa il 15% è risultato positivo. L’incidenza della malattia (casi per 100.000 abitanti) a livello nazionale si situa a 311.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Ripartizione per sesso ed età

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 107 anni, per un’età mediana di 72 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più. L’età mediana delle persone decedute è invece pari a 84 anni e il 97% soffriva di malattie pregresse.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Nel canton Ginevra l’incidenza maggiore

In Ticino - in base ai dati forniti dalle autorità cantonali - i decessi sono 269, 6 in più di ieri. I nuovi casi sono 26 per un totale di 2953. Nei Grigioni le vittime sono invece salite da 37 a 38, mentre le infezioni sono 746 (+5). L’incidenza in Ticino ha raggiunto il dato di 830.9. Il cantone italofono è superato da Ginevra (917.2) e seguito da Vaud (623.3) e Basilea Città (537.6). L’incidenza nei Grigioni è di 368.5 casi per 100.000 abitanti.

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi
Mercoledì 15 aprile

Il numero di infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera e Liechtenstein ha raggiunto quota 26.336: +260 nelle ultime 24 ore a cui si sommano i test positivi relativi alle settimane precedenti e non ancora conteggiati. Il numero di contagi totali cresce dunque di 502 unità rispetto ai 25.834 di ieri. È questo il bilancio quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I nuovi decessi sono 73, per un totale di 973.

L’incidenza dei contagi in Svizzera è di 308 casi per 100’000 abitanti, una delle più alte in Europa, sottolinea l’UFSP. L’età mediana dei casi finora confermati da test di laboratorio è di 52 anni (46% uomini, 54% donne). Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini.

Rispetto al numero di abitanti i cantoni più colpiti sono sempre Ginevra (906,5 ogni 100’000 abitanti), Ticino (823,8), Vaud (616,9) e Basilea Città (534). Oltre la media nazionale figurano anche Grigioni (366) e Neuchâtel (320,6).

In Ticino nell’ultima giornata sono stati registrati 15 nuovi infetti e 5 morti, per un totale rispettivamente di 2927 e 263, secondo i dati forniti dalle autorità cantonali. Nei Grigioni le cifre parlano di 2 nuovi contagi e 2 decessi. Di conseguenza le infezioni accertate da Covid-19 sono salite a 740 e i defunti a 37.

La persone ricoverate sono 3045, per un’età mediana di 71 anni. Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne. Circa l’87% aveva una o più malattie preesistenti; più frequentemente ipertensione arteriosa, problemi cardiovascolari e diabete. L’incidenza dei decessi in Svizzera è di 113 morti per milione di abitanti. Il 60% erano uomini, il 40% donne, per un’età mediana di 84 anni.

I dati pubblicati dall’UFSP si basano su informazioni trasmesse la mattina da laboratori, medici e ospedali, e quindi possono divergere dalle cifre comunicate dai Cantoni.

In base ai dati forniti dai medici del sistema di dichiarazione Sentinella nella settimana dal 4 al 10 aprile il tasso di consultazioni dovute a sospetto di Covid-19 risulta calante rispetto alla settimana precedente. L’UFSP sottolinea però che l’estrapolazione dei dati di Sentinella ha un valore limitato, poiché i sintomi del Covid-19 differiscono solo leggermente da quelli dell’influenza. Inoltre la situazione attuale sta cambiando il comportamento della popolazione per quanto riguarda le consultazioni mediche.

Martedì 14 aprile

I casi di coronavirus confermati in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein sono saliti a 25’834, 254 in più rispetto a 24 ore fa, indica oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I decessi sono 900.

In Ticino nell’ultimo giorno si sono verificati 12 nuovi casi e 7 decessi, per un totale di 2’912 positivi e 258 morti.

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a circa 199’000, di cui 15% sono risultati positivi. La Svizzera ha quindi una delle incidenze più alte in Europa, pari a 301 contagi ogni 100 000 abitanti.

Tutti i cantoni e il Principato del Liechtenstein registrano casi. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra (833,7 ogni 100’000 abitanti), Ticino (819), Vaud (609,8) e Basilea Città (528,3) sono i più colpiti.

Le persone ricoverate sono in totale 2’974 di età variabile da 0 a 101 anni (età mediana di 71 anni). Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne.

L’incidenza dei decessi in Svizzera è di 105 morti per milione di abitanti. Dei deceduti, 543 erano uomini (60%) e 356 donne (40%). La fascia d’età va da 31 a 101 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il 96% soffriva di una o più malattie preesistenti, fra cui le più frequenti sono ipertensione arteriosa (64%), malattie cardiovascolari (56%) e diabete (27%).

Le cifre si basano sulle informazioni fornite all’UFSP da medici e laboratori fino a questa mattina. Possono quindi divergere da quelle comunicati dai Cantoni.

Lunedì 13 aprile

Sono complessivamente 25.580 le persone contagiate da coronavirus in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein secondo i dati dell’Ufficio federale di sanità pubblica, 280 in più rispetto a ieri. Pertanto la Svizzera ha ora una delle incidenze più alte (298/100 000 abitanti) in Europa. Nelle ultime 24 ore ci sono anche stati 27 ulteriori decessi, 885 quelli totali nel nostro Paese. Il numero di casi odierno si basa sulle dichiarazioni che l’UFSP ha ricevuto fino a questa mattina. Ecco perché i dati di questo rapporto possono divergere da quelli comunicati dai Cantoni.

Evoluzione temporale

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa Covid-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a circa 196.600, di cui 15% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

Ripartizione per età e sesso

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 107 anni, per un’età mediana di 52 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 47% dei casi si tratta di uomini, nel 53% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini (Grafico 2). Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

L’incidenza maggiore è nel canton Ginevra

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud e Basilea Città sono i più colpiti. Il cantone con l’incidenza maggiore è Ginevra (828,5 su 100.000 abitanti), seguito dal Ticino (816,2/100.000). Nei Grigioni il dato si attesta a 362,4/100.000.

Ospedalizzazione

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Per 2936 casi disponiamo di informazioni sull’ospedalizzazione. La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 101 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne. Su 2547 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 13% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’87% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (31%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (67%), tosse (64%) e problemi respiratori (40%). Il 44% dei casi aveva la polmonite.

Decessi

In Svizzera 50 nuovi casi e 25 decessi

Finora in Svizzera sono morte 885 persone che sono risultate positive al Covid-19 in laboratorio. L’incidenza dei decessi in Svizzera è di 103 morti per milione di abitanti. Dei deceduti, 539 erano uomini (61%) e 345 donne (39%). La fascia d’età va da 31 a 101 anni, per un’età mediana di 84 anni. Su 853 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (55%) e il diabete (27%).

Domenica 12 aprile

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 25.300 casi confermati in laboratorio, il che significa 400 casi supplementari in un giorno (ieri erano aumentati di 592, l’altroieri di 734). Tutti i cantoni svizzeri e il Principato del Liechtenstein sono colpiti. Pertanto la Svizzera ha ora una delle incidenze più alte (295/100.000 abitanti) in Europa. Finora in Svizzera sono stati registrati 858 decessi in relazione a COVID-19 confermati in laboratorio (27 più di ieri). Lo si legge nell’ultimo bilancio dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Secondo i calcoli dell’agenzia Keystone-ATS, che si basa sulle cifre pubblicate dai Cantoni, si è invece arrivati a 1076 morti.

Le persone sottoposte a un test sono circa 193.800 e il 15% è stato trovato positivo.

A livello cantonale il Ticino resta uno dei cantoni più colpiti, secondo solo a Ginevra per casi per abitante (807,4/100.000 contro 821,5/100.000). Stamattina i casi erano 2869 (+51) e i morti 244 (+15).

Quasi due terzi dei decessi riguardano gli uomini, e l’età mediana di ospedalizzazione è di 71 anni. Quella dei decessi è invece di 84 anni, compresa fra 31 e 101 anni.

Su 827 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (64%), le malattie cardiovascolari (55%) e il diabete (27%).

Sabato 11 aprile

Continua a salire il numero di casi di Covid-19 confermati in Svizzera: sono 592 in più in 24 ore, per un totale di 24’900. Secondo l’ultimo bilancio dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ci sono stati finora 831 decessi, 26 in più rispetto a ieri. Negli ultimi due giorni, il numero di nuovi casi positivi era già sceso a 785 e a 734. La Svizzera continua comunque ad avere una delle più alte incidenze di infezioni in Europa, con 290 casi per 100’000 abitanti. Finora circa 190’000 persone sono state sottoposte al test e il 15% sono risultate positive, secondo l’UFSP.

A livello cantonale il Ticino continua ad essere tra i cantoni più colpiti: stamattina sono stati raggiunti 2818 casi e 229 morti. Nelle ultime ventiquattro ore sono stati segnalati 42 nuovi casi e due persone hanno perso la vita a causa del virus.

Se si guarda però il numero di persone contagiate ogni 100.000 abitanti, Ginevra (806 casi) ha superato il Ticino (793), seguono Vaud (591,8) e Basilea Città (518,1).

Per quanto riguarda il sesso, gli uomini mostrano una maggiore vulnerabilità al virus e rappresentano quasi due terzi (61%) dei decessi, contro il 39% tra le donne, secondo i dati dell’UFSP. L’età di coloro che sono morti variava dai 31 ai 101 anni, con un’età mediana (la metà aveva un’età inferiore, l’altro 50% era più anziano) di 84 anni.

Delle 803 persone decedute per le quali i dati sono completi, il 97% aveva almeno una patologia preesistente. Nella maggior parte dei casi si trattava di ipertensione arteriosa (nel 64% dei decessi), davanti alle malattie cardiovascolari (55%) e al diabete (28%).

Venerdì 10 aprile

Continua a salire il numero di nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera: 734 in più in 24 ore, per un totale di 24.308 casi. Lo indica il bilancio quotidiano pubblicato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I nuovi morti sono 49, per un totale di 805 decessi. Secondo i calcoli dell’agenzia Keystone-ATS - che si basa sulle comunicazioni dei singoli Cantoni - oggi si sarebbe però già superata la soglia psicologica dei mille decessi.

Negli ultimi due giorni, il numero di nuovi casi positivi si è stabilizzato a meno di 800 (ieri 785). Secondo l’UFSP, la Svizzera continua comunque ad avere uno dei più alti tassi di nuove infezioni in Europa, con un’incidenza di 283 casi per 100.000 abitanti. Finora circa 184’750 persone sono state sottoposte al test e il 15% sono risultate positive.

In Svizzera il numero di decessi legati alla malattia si avvicina alle 1000 unità: a mezzogiorno, secondo i calcoli dell’agenzia Keystone-ATS basati sui dati disponibili sui siti web cantonali, il numero di morti è salito a quota 959. L’UFSP ha invece fissato il numero dei morti a 805, ma fa riferimento alle segnalazioni ricevute dai laboratori medici.

A livello cantonale il Ticino continua ad essere tra i cantoni più colpiti, con 2.776 casi e 227 decessi. Se si guarda però il numero di persone contagiate per 100.000 abitanti, Ginevra (786,6 casi) ha superato il Ticino (781,1), seguono Vaud (578,7) e Basilea Città (511,4).

Nei Grigioni 24 nuovi casi ma nessun decesso

Nei Grigioni non si registra alcun nuovo decesso nelle ultime 24 ore: il numero dei morti è rimasto fermo a 35. Sono invece 24 i nuovi contagi accertati, per un totale che passa da 680 a 704 unità.

84 anni l’età mediana delle vittime

Per quanto riguarda il sesso, gli uomini mostrano una maggiore vulnerabilità al virus e rappresentano quasi due terzi (61%) dei decessi, contro il 39% tra le donne. L’età di coloro che sono morti variava dai 31 ai 101 anni, con un’età mediana di 84 anni.

Il 97% aveva patologie pregresse

Delle 777 morti per le quali i dati sono completi, il 97% aveva almeno una patologia preesistente. Nella maggior parte dei casi l’ipertensione arteriosa (nel 64% dei decessi), in secondo luogo le malattie cardiovascolari (56%) e in terzo il diabete (28%).

Giovedì 9 aprile

Ha ripreso a salire in modo più consistente il numero di nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera: 785 in più in 24 ore, per un totale di 23’574. Lo indica il bilancio quotidiano pubblicato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), secondo cui il balzo sarebbe però dovuto ai maggiori test effettuati, 6500 in più rispetto a ieri.

Negli ultimi tre giorni, il numero di nuovi casi si era infatti stabilizzato a meno di 600, dopo che nelle scorse settimane era vicino al migliaio. Nonostante il leggero aumento, possiamo dire che le cose si stanno muovendo nella giusta direzione, ossia verso il basso, ha affermato Daniel Koch, delegato dell’UFSP per il Covid-19, alla radio svizzerotedesca SRF.

«Probabilmente abbiamo superato il picco», ha aggiunto Koch. Ma la Svizzera è solo a metà della curva epidemica, ha precisato, e ci vorranno settimane prima che la crisi finisca. Secondo l’UFSP, la Svizzera continua ad avere uno dei più alti tassi di nuove infezioni in Europa, con un’incidenza di 275 casi per 100’000 abitanti.

Finora più di 178’500 persone sono state sottoposte al test e il 15% sono risultate positive. Secondo a calcoli del Politecnico federale di Zurigo, le misure ordinate dal Consiglio federale sembrano avere un effetto. Una persona infettata lo trasmette in media solo un’altra invece di due o tre. L’aumento dei casi è quindi lineare e non più esponenziale.

71 nuovi decessi, 913 in totale

Il numero di decessi legati alla malattia si avvicina sempre più alle 1000 unità: a mezzogiorno, secondo calcoli dell’agenzia Keystone-ATS basati sui dati disponibili sui siti cantonali, il numero di morti è salito di 71 unità a quota 913 nell’arco di 24 ore. L’UFSP ha invece fissato il numero complessivo a 756, ma fa riferimento alle segnalazioni ricevute dai cantoni entro stamane.

A livello cantonale il Ticino continua ad essere il più colpito, con 2714 casi e 219 decessi. Nelle ultime ventiquattro ore sono stati segnalati 55 nuovi casi e otto persone hanno perso la vita a causa del virus. Seguono Ginevra, Vaud e Basilea Città. Nei Grigioni si registra un nuovo decesso, ciò che porta il totale a 35. Sono invece 12 i nuovi contagi accertati, per un totale che passa da 668 a 680.

Casi gravi: più uomini

L’età dei casi confermati in laboratorio variava da 0 a 107 anni, con una media di 52. Il 47% dei casi era di sesso maschile, mentre il 53% femminile. Malgrado ciò gli uomini mostrano una maggiore vulnerabilità al virus e rappresentano quasi due terzi (63%) dei decessi, contro il 37% tra le donne. L’età di coloro che sono morti variava dai 31 ai 101 anni, con un’età mediana di 83 anni.

Dei 729 morti per i quali i dati sono completi, il 98% aveva almeno una malattia preesistente. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (31%) e il diabete (23%). Tra i ricoverati, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (67%), tosse (65%) e problemi respiratori (40%). Il 44% dei casi aveva la polmonite.

Mercoledì 8 aprile

Sale a 22.789 (+547 rispetto a ieri) il numero di casi confermati di coronavirus in Svizzera. Stando ai dati odierni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), i decessi legati al Covid-19 sono 705 (+64). L’aumento di casi registrato nelle ultime 24 ore è sulla falsariga dei giorni precedenti. Tra lunedì e martedì era stato ad esempio di 590 unità, tra domenica e lunedì di 552.

Confrontati con quelli di settimana scorsa, quando l’incremento quotidiano era costantemente sopra i 1.000 contagi, i numeri attuali appaiono dunque incoraggianti. Nel suo rapporto odierno, l’UFSP precisa inoltre che dei 171.938 test effettuati finora, circa il 15% è risultato positivo.

Il Ticino resta il cantone dove l’incidenza della malattia (casi per 100.000 abitanti) è più alta (748). Seguono Ginevra (715.3), Vaud (556.3) e Basilea Città (490.3). In generale, la Svizzera (266) ha uno dei tassi più alti d’Europa.

In Ticino, le autorità hanno annunciato oggi altri 60 casi (2659 in totale) e 13 vittime, il che porta i decessi a quota 211. Nei Grigioni le infezioni sono 668 (+11) e i morti 34 (+3).

L’UFSP ha anche comunicato i dati relativi a 2622 pazienti ospedalizzati. L’87% aveva almeno una patologia pregressa. La loro età mediana è di 71 anni (50% delle persone ricoverate ha un’età inferiore, 50% un’età superiore). L’età mediana dei morti è invece pari 84 a anni e il 98% soffriva di una malattia preesistente.

Martedì 7 aprile

Il numero di casi confermati di coronavirus in Svizzera è di 22’242, ovvero 590 in più rispetto a ieri. Tale aumento è simile a quello fatto registrare nelle 24 ore precedenti. Lo indicano i dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Almeno 641 persone sono morte.

Nel dettaglio, l’aumento fatto segnare da ieri è di poco superiore a quello registrato tra domenica e lunedì (+552 casi). Rimane comunque significativamente inferiore rispetto ai 822 nuovi casi osservati tra sabato e domenica e ai 975 constatati tra venerdì e sabato. Sul suo account Twitter, l’UFSP precisa poi che dei 167’429 test effettuati finora, circa il 15% è risultato positivo.

In Ticino - in base ai dati forniti stamane dalle autorità cantonali - i decessi sono 198, 9 in più di ieri. I nuovi casi sono 53 per un totale di 2599. Ieri il medico cantonale Giorgio Merlani ha detto che in Ticino il picco è stato raggiunto. Nei Grigioni le vittime sono invece salite da 30 a 31, mentre le infezioni sono 657 (+11).

L’incidenza della malattia (casi per 100’000 abitanti) in Ticino ha raggiunto il dato di 731. Il cantone italofono è seguito da Ginevra (690), Vaud (547) e Basilea Città (485).

L’UFSP dispone anche dei dati di 2537 persone ospedalizzate. La loro età varia da 0 a 101 anni, con un’età mediana di 71 anni (50% delle persone ricoverate ha un’età inferiore, 50% un’età superiore). L’età mediana delle persone decedute è pari a 83 anni e sotto i 50 anni ci sono stati solo 4 morti.

Anche Ginevra supera soglia 100 morti
Superata anche nel canton Ginevra la soglia di 100 morti legati all’epidemia di coronavirus. Secondo gli ultimi dati pubblicati oggi dalle autorità, i decessi hanno raggiunto quota 103, di cui 19 avvenuti in case per anziani. È invece in leggero calo (da 56 a 51) il numero delle persone ricoverate in terapia intensiva, di cui 48 intubate. Il numero totale di casi positivi è salito a quota 3502. Ginevra è il terzo cantone a oltrepassare la soglia dei 100 morti, dopo Vaud e il Ticino, dove i deceduti sono ora 198.

Lunedì 6 aprile

L’Ufficio federale della sanità pubblica ha diffuso l’ultimo aggiornamento nazionale. I decessi nel giro di un giorno sono aumentati da 559 a 584 (+25). I contagi ufficialmente registrati da Berna alle 8 di questa mattina sono 21.652, con un aumento di 552 (ieri erano 21.100). Il numero di casi si rifà alle dichiarazioni che l’UFSP ha ricevuto fino a questa mattina. Ecco perché i dati di questo rapporto possono divergere da quelli comunicati dai Cantoni. Il numero dei test per COVID-19 eseguiti ammonta finora complessivamente a circa 162.500, di cui 15% risultati positivi.

Secondo un conteggio dell’agenzia Keystone-ATS, che si basa sui dati dei Cantoni, i morti causati dall’epidemia sono invece 746. L’UFSP si appoggia invece sugli annunci di laboratori e medici, il che spiega tale discrepanza.

Ripartizione per età e sesso: l’età mediana è di 53 anni

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 53 anni (il 50% dei casi ha un’età inferiore, il 50% un’età superiore a quest’età). Nel 47% dei casi si tratta di uomini, nel 53% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini.

Ripartizione cantonale: i più colpiti sono Ticino, Ginevra, Vaud e Basilea Città

Sono stati dichiarati casi in tutti i Cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi Cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ticino, Ginevra, Vaud e Basilea Città sono i più colpiti. In Ticino, secondo le cifre dell’UFSP, l’incidenza è molto alta (715 casi di coronavirus ogni 100’000 abitanti), mentre nei Grigioni il dato si ferma a 320/100’000. L’incidenza è elevata anche a Ginevra (662,5/100’000) e Vaud (539/100’000).

Ospedalizzazione: l’età mediana è di 71 anni

Per 2.471 casi si dispongono di informazioni sull’ospedalizzazione. La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 101 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 61% dei casi si tratta di uomini, nel 39% di donne. Su 2.127 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 12% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’88% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (30%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (68%), tosse (65%) e problemi respiratori (39%). Il 43% dei casi aveva la polmonite.

Decessi: il 64% sono uomini, l’età mediana è di 83 ani

Finora in Svizzera sono morte 584 persone che sono risultate positive al COVID-19 in laboratorio. Di questi, 373 erano uomini (64%) e 211 donne (36%). La fascia d’età va da 32 a 101 anni, per un’età mediana di 83 anni. Su 566 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (66%), le malattie cardiovascolari (55%) e il diabete (28%).

Domenica 5 aprile

In Svizzera, il numero di infezioni confermate da Covid-19 è aumentato di 822 da ieri a oggi, raggiungendo quota 21’100. Secondo un calcolo dell’agenzia di stampa Keystone-ATS, in base ai dati ufficiali cantonali di stamane, complessivamente i decessi sono almeno 621.

Le ultime cifre mostrano che le infezioni continuano ad aumentare costantemente. La Svizzera, al momento, ha uno dei più alti tassi di nuove infezioni in Europa, con un’incidenza di 246 casi per 100’000 abitanti. In termini di popolazione, Ticino, Ginevra, Vaud e Basilea Città sono sempre i cantoni i più colpiti dall’epidemia. Almeno 2354 pazienti affetta da Covid-19 sono finora stati ricoverati in ospedale.

Molti ipertesi, cardiopatici e diabetici

Secondo l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP), il 64% dei morti erano uomini. Il ventaglio di età dei decessi varia dai 32 ai 101 anni. Il 97% aveva già sofferto di almeno una malattia precedente. Le tre condizioni preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (66%), le malattie cardiovascolari (55%) e il diabete (28%). Il numero totale di test effettuati finora è di circa 158’000, di cui il 15% è risultato positivo.

Il Ticino e gli altri cantoni

Più in particolare, secondo gli ultimi dati pubblicati stamane, in Ticino nelle ultime 24 ore sono decedute altre 12 persone, portando il totale a 177. Entro stamani altre 66 persone sono risultate positive al virus, per un totale di 2508.

A Ginevra i casi confermati sono ora 3384, le vittime 83. Per il secondo giorno di fila sono calati i pazienti ricoverati in cure intense, da 61 a 56. Le persone dimesse sono invece 327, mentre i ricoverati 424 (-3). Il numero di morti provocati dal coronavirus nel canton Vaud nel fine settimana ha raggiunto un totale di 123, a fronte dei 107 di venerdì. Il numero di ricoveri continua intanto a diminuire. Attualmente, negli ospedali sono ricoverate per infezione da coronavirus 375 persone, di cui 80 in terapia intensiva, ossia 13 in meno in un giorno. Il numero di casi positivi confermati continua ad aumentare, attestandosi a 3915 rispetto ai 3796 dell’ultimo conteggio.

Nel cantone di Basilea Città sono morte altre 2 persone, portando a 26 il totale dei decessi. Il numero degli infettati è cresciuto di 23, attestandosi a quota 794. 84 persone sono all’ospedale, 15 ricoverate in cure intense. Nel canton Berna, invece, il numero di decessi per il Covid-19 segnalati nelle ultime 24 ore non è cresciuto, e il totale è rimasto a 28. Il primo morto nel cantone era stato annunciato il 16 marzo. Al momento sono ricoverati in istituti di cura 110 pazienti, 3 in meno rispetto a ieri. 30 sono in terapia intensiva, 3 in meno di ieri. Al contrario, ci sono stati 31 nuovi casi con un test positivo, che, fino stamane alle 8.00, hanno portato il numero complessivo a 1137.

Sabato 4 aprile

L’Ufficio federale della sanità pubblica ha diffuso l’ultimo aggiornamento nazionale. I decessi nel giro di un giorno sono aumentati da 484 a 540. I contagi ufficialmente registrati da Berna alle 8 di sabato erano 20.278 , con un aumento di 975, con una diminuzione della crescita rispetto a quella registrata venerdì. Si tratta di persone d’età compresa tra i 32 a 101 anni (la maggioranza aveva più di 83 anni). La Svizzera, precisa l’UFSP, ha una delle incidenze più alte (236 casi su 100.000 abitanti) d’Europa. Il numero dei test eseguiti ammonta a 153.440, di cui il 15% risultato positivo.

Secondo un conteggio dell’agenzia Keystone-ATS, che si basa sulla somma dei dati forniti dai Cantoni, i morti causati dall’epidemia sono già 621. L’UFSP si appoggia invece sugli annunci di laboratori e medici, il che spiega tale discrepanza.

A livello cantonale, il Ticino (con 685,7 contagi ogni 100.000 abitanti), rimane il più colpito. Seguono Ginevra (588) e Vaud (513,7). Nei Grigioni la quota è di 312 casi ogni 100.000. In Ticino, da ieri si sono registrati altri dieci decessi, portando il totale a 165. I casi sono saliti a 2442 (+65).

Venerdì 3 aprile

Il bilancio delle vittime legate al coronavirus in Svizzera sale a 484, 52 in più rispetto ai 432 morti annunciati ieri. Lo indica il bilancio aggiornato dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I casi confermati nella Confederazione sono invece 19’303, con una progressione di 1036 nuovi contagi confermati dai laboratori, precisa l’UFSP. Nella nota si precisa che al momento la Svizzera ha una delle più alte incidenze (225/100.000) in Europa.

In Ticino - in base ai dati forniti alle 8.00 - i decessi sono 155, in aumento di 14 unità rispetto a ieri. I nuovi casi sono 106 per un totale di quasi 2400 contagi. Nei Grigioni le vittime sono invece salite a 27, quattro in più di ieri, mentre i contagi accertati sono saliti di 29 unità, raggiungendo quasi quota 600.

Giovedì 2 aprile

I casi confermati di coronavirus in Svizzera e nel Liechtenstein continuano ad aumentare. Secondo i dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sono ora 18’267, ovvero 1128 in più rispetto a 24 ore prima. Almeno 432 persone sono morte. Rispetto a ieri si contano 54 vittime in più. Il numero di test eseguiti nella Confederazione finora sono stati 139’330, di cui il 15% risultati positivi.

In Ticino - in base ai dati forniti stamane dalle autorità cantonali - i decessi sono 141, nove in più di ieri. I nuovi casi di contagio registrati sono 76, per un totale di 2271 casi positivi cumulativi a partire dal 25 febbraio 2020.

Nel Cantone dei Grigioni, che fa riferimento ai dati forniti dalla Confederazione e non utilizza o non pubblica dati regionali, i casi confermati sono 569 (+48 in 24 ore) e le persone decedute 23 (+2).

Anche il canton Uri conta il primo morto per la Covid-19: si tratta di una donna di 75 anni deceduta ieri all’ospedale cantonale, che non aveva malattie preesistenti di rilievo, riferisce un comunicato odierno della cancelleria. La paziente ha chiesto di non essere mantenuta artificialmente in vita, aggiunge la nota. Il cantone alpino conta attualmente 59 casi accertati di infezione da coronavirus. Nove persone sono ricoverate in ospedale; altre tredici sono uscite sane dalla quarantena.

Nei Grigioni le persone risultate positive sono 569, 48 in più rispetto a mercoledì. Ci sono stati due decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 23 dall’inizio della pandemia. I pazienti ricoverati sono 59.

Mercoledì 1 aprile

I casi confermati di coronavirus in Svizzera sono in continuo aumento. Secondo i dati pubblicati sul sito corona-data.ch che monitora l’andamento del virus, sono ora 17.198, ovvero oltre 500 in più rispetto a 24 ore prima. Almeno 465 persone sono morte. Il numero di test eseguiti nella Confederazione finora sono stati 130.700, di cui il 15% risultati positivi.

In Ticino - in base ai dati forniti stamane in una nota dallo Stato maggiore cantonale di condotta - i decessi sono 132, dodici in più di ieri. I nuovi casi di contagio registrati sono 104, per un totale di 2.195 casi positivi cumulativi a partire dal 25 febbraio 2020.

Martedì 31 marzo

I casi confermati di coronavirus in Svizzera sono in continuo aumento. Secondo i dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sono ora 16.176, ovvero 701 in più rispetto a 24 ore fa. Almeno 373 persone sono morte. Rispetto a ieri si contano 78 vittime in più. Il numero di test eseguiti nella Confederazione sono finora 123.150, di cui il 13% positivi.

In Ticino - in base ai dati forniti stamane dalle autorità cantonali - i decessi sono 120, 15 in più di ieri. I nuovi casi sono 129 per un totale di 2’091. Nei Grigioni le vittime sono invece salite da 12 a 19, mentre le infezioni sono 513 (+16). Secondo un calcolo dell’agenzia Keystone-ATS le persone che hanno perso la vita dopo aver contratto la Covid-19 sono almeno 387. Quest’ultimo conteggio si basa sui dati dei Cantoni, quello dell’UFSP sugli annunci di laboratori e medici. Per questo vi è una discrepanza fra le cifre ufficiali fornite dalla Confederazione e quelle reali.

Lunedì 30 marzo

I casi confermati di coronavirus in Svizzera sono in continuo aumento. Secondo i dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sono ora 15.475, ovvero 1.201 in più rispetto a 24 ore fa. Almeno 295 persone sono morte.

Dei 116.700 test effettuati finora, circa il 13% è risultato positivo. In Ticino - in base ai dati forniti stamane dalle autorità cantonali - i decessi sono 105, 12 in più di ieri. I nuovi casi sono 125 per un totale di 1.962. Nei Grigioni le vittime sono invece salite da 9 a 12, mentre le infezioni sono 497 (+88).

L’incidenza della malattia (casi per 100’000 abitanti) in Ticino ha raggiunto il dato di 551,3. Il cantone italofono è seguito da Vaud (418,6) e Basilea Città (372,2).

L’UFSP dispone anche dei dati di 1.445 persone ospedalizzate. L’età di queste persone varia da 0 a 101 anni, con un’età mediana di 70 anni (50% delle persone ricoverate ha un’età inferiore, 50% un’età superiore). L’età mediana delle persone decedute è 82 anni.

Domenica 29 marzo

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.123 nuovi casi di coronavirus in Svizzera, portando il totale a 14.336. I morti sono almeno 257, stando al bilancio diffuso dall’Ufficio federale della sanità (UFSP), che si basa sui dati ricevuti fino a questa mattina. Ieri si registravano 13.213 contagi e 235 decessi.

Dal primo caso di Covid-19 confermato in laboratorio lo scorso 24 febbraio, il numero di persone positive è in costante crescita, afferma l’UFSP nel suo bollettino giornaliero. Ad oggi, sono stati effettuati circa 111.000 test, di cui il 13% ha dato esito positivo. Rispetto alla loro popolazione residente, sono Ticino, Vaud, Basilea Città e Ginevra le regioni più colpite. Il canton Ticino ha un’incidenza di 515,9 casi per 100 mila abitanti, Vaud di 366,8, Basilea-Città di 351,2 e Ginevra di 322,1.

L’UFSP dispone anche dei dati di 1.303 persone ospedalizzate. L’età di queste persone varia da 0 a 101 anni, con un’età mediana di 70 anni (50% delle persone ricoverate ha un’età inferiore, 50% un’età superiore). L’età mediana delle persone decedute è 83 anni.

Sabato 28 marzo

In Svizzera ci sono 1.052 nuovi casi di coronavirus, per un totale di 13.213. I morti sono almeno 235, stando al bilancio diffuso dall’Ufficio federale della sanità (UFSP), che si basa sui dati ricevuti fino a questa mattina. I cantoni più colpiti continuano ad essere Ticino, Vaud e Basilea Città.

Tra i 1.183 pazienti ricoverati, l’età varia da 0 a 101 anni, con una media di 70 anni. Quasi il 59% dei ricoverati sono uomini, mentre il 41% donne. Ad oggi sono stati effettuati circa 106 mila test per individuare il virus, dei quali il 12% è risultato essere positivo.

Gli adulti continuano ad essere molto più colpiti dalla malattia rispetto ai bambini. Tra gli over 60, gli uomini sono più colpiti delle donne, mentre sotto i 50 anni è vero il contrario.

Venerdì 27 marzo

Il numero di casi di covid-19 in Svizzera è in aumento. Attualmente, si contano 12.161 casi confermati da test di laboratorio, 1.390 in più rispetto al giorno precedente. Tutti i Cantoni svizzeri e il Principato del Liechtenstein sono colpiti. Finora in Svizzera sono stati registrati 197 decessi da coronavirus.

Dal primo caso di covid-19 confermato in laboratorio il 24 febbraio, il numero di risultati positivi non ha smesso di aumentare. Ad oggi, sono stati fatti 97.012 test, di cui il 12% con riscontro positivo, afferma l’UFSP. Il numero di risultati positivi annunciato oggi è sensibilmente superiore a quello comunicato ieri (1.002 casi) e l’altro ieri (929).

Giovedì 26 marzo

Il bilancio delle vittime legate al coronavirus in Svizzera sale a 161, rispetto ai 103 morti annunciati ieri. Lo indica il bilancio aggiornato dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), sebbene differisca dai dati forniti dai singoli cantoni.

I casi confermati nella Confederazione sono invece 10.714, con una progressione di 1.002 nuovi contagi confermati dai laboratori, precisa l’UFSP. Dei 91.400 test effettuati finora, circa il 14% è risultato positivo.

Secondo un calcolo dell’agenzia Keystone-ATS le persone che hanno perso la vita dopo aver contratto il Covid-19 sono almeno 170. Quest’ultimo conteggio si basa sui dati dei Cantoni, quello dell’UFSP sugli annunci di laboratori e medici. Per questo vi è una discrepanza, evidente dall’inizio della crisi, fra le cifre ufficiali fornite dalla Confederazione e quelle reali.

In Ticino - in base ai dati forniti alle 8.00 - i decessi sono 67, in aumento di sette unità rispetto a ieri. I nuovi casi sono 47 per un totale di 1.401. Nei Grigioni le vittime sono invece salite da sei a nove, mentre i casi di contagio sono 373.

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