In Svizzera 66 nuovi casi

Pandemia

I contagi confermati nel Paese sono 35.616, mentre il numero dei decessi resta fermo a quota 1.707

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Tutti gli aggiornamenti sull’emergenza coronavirus in Svizzera (qui la mappa e i grafici dal primo caso in Ticino ad oggi). Qui tutti i dati sull’epidemia nella Confederazione fino al 10 giugno.

Martedì 4 agosto
Lunedì 3 agosto

Sono 66 i nuovi casi di coronavirus registrati in Svizzera nelle ultime 24 ore, le infezioni totali salgono così a quota 35.616. È quanto emerge dal bollettino odierno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Non si registrano inoltre nuove ospedalizzazioni, che restano ferme a 4.347, né decessi (1.707 in totale). I nuovi test sono 1.983, in calo rispetto ai 3.409 effettuati ieri (sono 801.742 in tutto). Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 5,3%. Ieri i contagi annunciati erano stati 138, sabato 180, venerdì 210 e giovedì 220. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 428,7 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi sette giorni.

Le persone in isolamento sono 1041: altre 2.877 entrate in contatto con loro sono in quarantena. In questa situazione si trovano inoltre 12.388 persone rientrate in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Domenica 2 agosto

Sono 138 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera nelle ultime 24 ore. Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.707 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, un bilancio invariato rispetto a ieri.

I test effettuati tra ieri e oggi sono stati 3.409 per un totale di 801.742. Il tasso dei tamponi positivi si attesta al 5,3%. Rispetto agli scorsi giorni il numero dei test è quasi dimezzato. Ieri i contagi annunciati erano stati 180, sabato 210 e venerdì 220.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 414,2 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati sei, il che porta le ospedalizzazioni a 4.347. Le persone in isolamento sono 1.041: altre 2.877 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 12.388 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

Sabato 1 agosto

Sono 180 i nuovi casi di coronavirus confermati in Svizzera nelle ultime 24 ore (35.412 in totale), stando al bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) diramato attorno a mezzogiorno. Il dato, che come sempre si riferisce allo stato delle conoscenze alle 8, è leggermente inferiore a quello degli ultimi due giorni.

Il numero di nuovi contagi permane comunque elevato. Nei sette giorni precedenti (dunque senza il dato odierno) l’UFSP ne ha censiti 1.039: ieri erano stati 210, giovedì 220, mercoledì 193, mentre martedì 132.

Nelle ultime 24 ore sono stati svolti - in Svizzera, ma per questo dato anche nel Liechtenstein - 6.208 test, un numero inferiore ai 6.939 di ieri. Il numero di analisi compiute è in calo da alcuni giorni - giovedì erano state 7155 e mercoledì 8009 - ma è sensibilmente superiore alla media dei sette giorni precedenti (5.202).

L’incidenza della malattia in Svizzera ha raggiunto i 413,4 casi ogni 100 mila abitanti. I nuovi ricoveri (questo dato comprende anche il vicino Principato) sono stati dodici, il che porta le ospedalizzazioni a 4.341 dall’inizio della crisi.

Le persone in isolamento - per 25 Cantoni e per il Principato del Liechtenstein - oggi risultano essere 1.041 (22 in più di ieri). Altre 2.877 (ieri erano 2.896) entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 12.388 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio (ieri erano 12.020).

Nelle ultime 24 ore l’UFSP ha ricevuto la segnalazione di ulteriori due decessi in Svizzera, per un totale di morti dovute al coronavirus, almeno come concausa, di 1.706 dall’inizio dell’epidemia.

Venerdì 31

Sono 210 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera nelle ultime 24 ore. Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1705 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, una in più di ieri.

Si conferma pertanto l’elevato numero di contagi, che resta sopra la soglia psicologica dei 200 casi quotidiani. Ieri il dato giornaliero aveva toccato quota 220, mercoledì 193, mentre martedì 132.

Nelle ultime 24 ore sono stati svolti 6939 test, un dato inferiore ai 7155 annunciati ieri e agli 8009 segnalati mercoledì. Nei precedenti sette giorni, la media girava attorno ai 4900 tamponi quotidiani. Dall’inizio della pandemia gli esami eseguiti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 791’725, di cui il 5,3% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 410,5 casi ogni 100’000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 17, il che porta le ospedalizzazioni a 4329. Le persone in isolamento sono 1019: altre 2896 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 12’020 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio.

In Ticino si registrano quattro nuovi casi, ciò che porta il totale a 3435. Il numero di morti resta fermo a 350.

Giovedì 30 luglio

Sono 220 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (35.022 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.704 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, una in più rispetto a ieri. I contagi subiscono dunque un ulteriore incremento dopo i 132 registrati fra lunedì e martedì e i 193 fra martedì e mercoledì, sforando quota 200 dopo mesi. Negli ultimi sette giorni, oggi escluso, la media quotidiana di infezioni contabilizzate è di 135.

Per quanto riguarda i test, durante le scorse 24 ore ne sono stati svolti 7.155, un dato inferiore agli 8.009 annunciati ieri. Si è comunque superata la media dei precedenti sette giorni, che si attesta a poco più di 4900 tamponi quotidiani. Dall’inizio della pandemia invece gli esami eseguiti per rilevare il SARS-CoV-2 sono 784.786, di cui il 5,3% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 408.0 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 8, il che porta le ospedalizzazioni a 4312. Le persone in isolamento sono 958: altre 3.096 entrate in contatto con loro sono in quarantena, uno stato nel quale si trovano anche 8912 individui rientrati in Svizzera da un Paese considerato a rischio

In Ticino si sono registrati tre nuovi contagi, per un totale di 3.431 casi. I decessi restano invece fermi a 350, indicano le autorità cantonali aggiornando la situazione.

Mercoledì 29 luglio

In Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore sono stati censiti 193 nuovi casi di contagio da coronavirus, mentre i decessi rimangono fermi a 1.703. Lo riferisce il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Ieri i nuovi casi erano stati 132, lunedì 65, domenica 110 e sabato 148. Dall’inizio della pandemia i casi di infezione da coronavirus sono stati globalmente 34.802 e l’incidenza del virus è salita a 405,5 casi per 100.000 abitanti. Le nuove ospedalizzazioni sono 14 (4.304 in totale), mentre i test eseguiti 8.009, portando il totale a 777.631. Il numero di persone in isolamento è salito a 964 (ieri 870), mentre i contatti soggetti all’obbligo di quarantena sono passati da 2.982 a 3.108. Le persone in quarantena dopo essere rientrate da un paese a rischio sono salite a 9164. L’Ufficio federale di statistica (UST) ha comunicato intanto che oggi sono attive 1,2 milioni di applicazioni SwissCovid, lo stesso numero di ieri.

Martedì 28 luglio

In Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore sono stati censiti 132 nuovi casi di contagio da coronavirus confermati così come tre decessi, riferisce l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Ieri i nuovi casi erano stati 65, domenica 110, sabato 148, venerdì 154 e giovedì 117. In totale dall’inizio dell’epidemia si registrano 34.609 casi di infezione da COVID-19. L’incidenza è attualmente pari a 403,2 casi per 100 mila abitanti. Le vittime sono complessivamente 1.703 secondo i dati trasmessi da laboratori cantonali e medici. Le nuove ospedalizzazioni sono 7 (4.290 in totale), mentre i test eseguiti 4.728, portando il totale a 769.622. Il numero di persone in isolamento è sceso a 870 (ieri 874), mentre i contatti soggetti all’obbligo di quarantena sono passati da 2.989 a 2.982. Le persone in quarantena dopo essere rientrate da un paese a rischio sono 7.926.

Lunedì 27 luglio

Sono 65 i nuovi casi di infezione da coronavirus rilevati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, secondo il bilancio pubblicato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Rispetto a ieri non c’è stato alcun decesso per la COVID-19.

Ieri i nuovi casi erano stati 110, sabato 148, venerdì 154 e giovedì 117. Le nuove ospedalizzazioni sono 3, mentre i test eseguiti 1965. Il numero di persone in isolamento è salito a 874 (ieri 739), mentre i contatti soggetti all’obbligo di quarantena sono passati da 2448 a 2989.

Dall’inizio della pandemia, stando ai dati dell’UFSP sono morte a causa dell’infezione 1701 persone. Il numero totale delle infezioni da COVID-19 confermate da test di laboratorio è ormai 34.477, su un totale di 764.894 test eseguiti. Le ospedalizzazioni dall’inizio della pandemia sono state complessivamente 4185.

Domenica 26 luglio

Sono 110 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale a 34.412. Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.701 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, una in più di ieri.

I contagi restano quindi al di sopra dei 100 casi, come durante i giorni scorsi: ieri erano stati contabilizzati 148 casi, venerdì 154 casi, giovedì 117, mercoledì 141 e martedì 108. Solo lunedì il numero era inferiore ai 100 (43).

I test effettuati sono stati 4093, meno di ieri (5503) e di venerdì (6675). Dall’inizio della pandemia invece i test eseguiti per il Sars-CoV-2 sono 762.929, di cui il 5,4% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 399,0 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 4, il che porta le ospedalizzazioni a 4.182. Le persone in isolamento sono 739, quelle in quarantena 2.448.

Secondo i dati dell’UFSP di sabato, il numero totale di app SwissCovid attive ieri era di 1,20 milioni. Giovedì tale cifra si attestava a 1,16 milioni. L’applicazione Covid avverte gli utenti se hanno avuto uno stretto contatto con una persona infettata dal coronavirus.

Sabato 25 luglio

Sono 148 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale a 34.302. Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.700 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, numero invariato rispetto a ieri.

I contagi restano quindi al di sopra dei 100 casi, come durante i giorni scorsi: ieri erano stati contabilizzati 154 casi, giovedì 117, mercoledì 141 e martedì 108. Solo lunedì il numero era inferiore ai 100 (43).

I test effettuati sono stati 5.503, meno di ieri (6675) e di giovedì (7042). Dall’inizio della pandemia invece i test eseguiti per il Sars-CoV-2 sono 758.836, di cui il 5,4%% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 399,7 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 11, il che porta le ospedalizzazioni a 4.178. Le persone in isolamento sono 739, quelle in quarantena 2.450, entrambe le cifre registrano un aumento rispetto alle 24 ore precedenti.

Secondo i dati dell’UFSP di oggi, il numero totale di app SwissCovid attive ieri era di 1,20 milioni. Giovedì tale cifra si attestava a 1,16 milioni. L’applicazione Covid avverte gli utenti se hanno avuto uno stretto contatto con una persona infettata dal coronavirus.

Venerdì 24 luglio

(Aggiornato alle 14.00) Sono 154 i nuovi casi di coronavirus confermati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale a 34’154. Lo indica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel suo consueto bollettino giornaliero.

Rispetto a ieri si contano altri sei decessi (1700 dall’inizio della pandemia) e 15 nuovi ricoveri (in totale 4167).

Ieri erano stati contabilizzati 117 nuovi casi, 141 mercoledì, 108 martedì e 43 lunedì. I nuovi test effettuati sono stati 6675, in leggero calo rispetto ai 7042 segnalati ieri.

Dall’inizio della pandemia, gli esami eseguiti per il virus sono 753’333, di cui il 5,4% è risultato positivo. Le persone in isolamento sono 668 (ieri 814), quelle in quarantena 2335, in lieve calo rispetto a ieri. Complessivamente sono state finora 5565 le persone che hanno fatto la quarantena di 10 giorni dopo il ritorno da un paese a rischio.

In Ticino è stato confermato un nuovo contagio, ciò che porta il dato complessivo a 3417. I decessi restano fermi a quota 350.

Giovedì 23 luglio

Sono 117 i nuovi casi di coronavirus confermati in Svizzera nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale a 34’000. Lo indica l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel suo consueto bollettino giornaliero, diffuso poco fa.

Rispetto a ieri si conta un decesso supplementare (in totale 1694) e sei nuovi ricoveri (in totale 4152). Ieri erano stati contabilizzati 141 casi, martedì 108 e lunedì 43. Cresce ancora il numero di test effettuati: 7042, contro i 6781 realizzati tra ieri e oggi e i 4543 delle 24 ore precedenti.

Dall’inizio della pandemia, gli esami eseguiti per il virus sono 746’658, di cui il 5,5% è risultato positivo. Le persone in isolamento sono 814 (ieri 767), quelle in quarantena 2832, in lieve calo rispetto a ieri.

In Ticino è stato confermato un nuovo caso, ciò che porta il dato complessivo a 3416. I decessi restano fermi a quota 350.

Mercoledì 22 luglio

Sono 141 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (33.883 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.693 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, due in più rispetto a ieri.

I contagi subiscono dunque un incremento dopo i 43 registrati fra domenica e lunedì e i 108 fra lunedì e martedì. Parallelamente è però cresciuto anche il numero dei test: tra ieri e oggi ne sono stati effettuati 6.781, contro i 4.543 delle 24 ore precedenti.

Si è quindi superata la media dei precedenti sette giorni, che si attesta a poco più di 5.200 tamponi giornalieri. Dall’inizio della pandemia invece i test eseguiti per il Sars-CoV-2 sono 739.616, di cui il 5,5% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 394.8 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati dodici, il che porta le ospedalizzazioni a 4.146. Le persone in isolamento sono 767, quelle in quarantena 2.962, entrambe cifre in aumento.

Martedì 21 luglio

Sono 108 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (33.742 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.691 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, tre in più rispetto a ieri.

I contagi subiscono dunque un incremento dopo i 43 registrati fra domenica e lunedì, tornando sui livelli dei 99 annunciati fra sabato e domenica. Parallelamente è cresciuto anche il numero dei test: tra ieri e oggi ne sono stati effettuati 4.543, contro i soli 1.486 delle 24 ore precedenti.

Si è comunque restati sotto la media dei precedenti sette giorni, che si attesta a poco più di 5500 tamponi giornalieri. Dall’inizio della pandemia invece i test eseguiti per il Sars-CoV-2 sono 732.835, di cui il 5,5% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 393.1 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati otto, il che porta le ospedalizzazioni a 4.134. Le persone in isolamento sono 612, quelle in quarantena 2632.

Lunedì 20 luglio

Sono 43 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (33.634 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), restano 1.688 le persone morte dall’inizio dell’epidemia, un bilancio invariato rispetto a ieri. Nell’ultima giornata ci sono state 2 ospedalizzazioni (totale: 4126) e zero decessi (totale: 1688). Allo stato attuale 612 persone si trovano in isolamento e 2614 in quarantena. L’incidenza è di 392,6 casi ogni 100.000 abitanti. I test effettuati sono stati 1486. Il dato odierno, anche se basato su relativamente pochi test, è positivo, considerando che domenica ci sono stati 99 casi, sabato 110 e venerdì 92.

Domenica 19 luglio

Sono 99 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (33’591 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1688 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, un bilancio invariato rispetto a ieri. I ricoveri sono stati 5, mentre non ci sono stati decessi.

Il numero di test effettuati è diminuito rispetto agli ultimi giorni: sono stati 4’960 (6’669 ieri, 7117 il giorno prima). La percentuale di risultati positivi nelle ultime 24 ore e del 5,6%, contro 2% negli ultimi sette giorni. Globalmente dall’inizio della pandemia ne sono stati eseguiti 726’806. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 390,2 casi ogni 100’000 abitanti. Attualmente 615 persone si trovano in isolamento e altre 2’622 sono in quarantena. Finora i decessi legati al Covid-19 sono stati 1688 e i ricoveri ospedalieri 4’119.

Sabato 18 luglio

Sono 110 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (33’492 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1688 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, un bilancio invariato rispetto a ieri. I ricoveri sono 3 in più rispetto a ieri, mentre non ci sono stati decessi.

Il numero di test effettuati è diminuito rispetto agli ultimi giorni: sono stati 6’669 (7117 ieri, 8044 il giorno prima). La percentuale di risultati positivi nelle ultime 24 ore e del 5,6%, contro 2% negli ultimi sette giorni. Globalmente dall’inizio della pandemia ne sono stati eseguiti 722’116. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 390,2 casi ogni 100’000 abitanti. Attualmente 620 persone si trovano in isolamento e altre 2’608 sono in quarantena 2328. Finora i decessi legati al Covid-19 sono stati 1688 e i ricoveri ospedalieri 4’124.

Dopo aver registrato un aumento degli utenti per tre giorni consecutivi, l’applicazione Swiss Covid ha perso 34’000 utilizzatori, secondo l’Ufficio federale di statistica. Sabato l’avevano attivata complessivamente 952’076 persone

Venerdì 17 luglio

(Aggiornato alle 13.42) Sono 92 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (33’382 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1688 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, un bilancio invariato rispetto a ieri.

I contagi subiscono dunque una flessione dopo i 132 registrati fra martedì e mercoledì e i 142 fra mercoledì e giovedì. Parallelamente è sceso anche il numero dei test: tra ieri e oggi ne sono stati effettuati 7117, contro gli 8044 delle 24 ore precedenti.

Si è comunque restati sopra la media dei precedenti sette giorni, che si attesta a poco più di 6000 tamponi giornalieri. Dall’inizio della pandemia invece i test eseguiti per il Sars-CoV-2 sono 715’487, di cui il 5,6% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 388.9 casi ogni 100’000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati quattro, il che porta le ospedalizzazioni a 4116. Le persone in isolamento sono 630, quelle in quarantena 2328, entrambe cifre in diminuzione.

In Ticino si sono registrati tre nuovi contagi, per un totale di 3393 casi. I decessi restano invece fermi a 350, indicano le autorità cantonali aggiornando la situazione.

Giovedì 16 luglio

Sono 142 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (33.290 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.688 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, un bilancio invariato rispetto a ieri. I contagi subiscono dunque un incremento dopo i 70 registrati fra lunedì e martedì e i 132 fra martedì e mercoledì. I casi sono aumentati nonostante sia sceso il numero dei test: tra ieri e oggi ne sono stati effettuati 8.044, contro i 9.625 delle 24 ore precedenti. A titolo di paragone, nei precedenti sette giorni la media giornaliera dei tamponi si è attestata intorno ai 6.260. Dall’inizio della pandemia invece i test eseguiti per il Sars-CoV-2 sono 708.370, di cui il 5,6% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 387.9 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati otto, il che porta le ospedalizzazioni a 4.112. Le persone in isolamento sono 708, quelle in quarantena 3.245.

In Ticino si sono registrati nove nuovi contagi, per un totale di 3.390 casi. I decessi restano invece fermi a 350, indicano le autorità cantonali aggiornando la situazione.

Mercoledì 15 luglio

Sono 132 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (33.148 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), non si sono registrati nuovi decessi nelle ultime 24 ore, le persone morte dall’inizio della pandemia rimangono quindi 1.688. Attualmente 640 persone si trovano in isolamento, 2.897 in quarantena.

Ieri i contagi annunciati erano stati 70, lunedì 63 e domenica 85. I test eseguiti tra ieri e oggi sono stati 9.625, contro ad esempio i 4.352 delle 24 ore precedenti. Dall’inizio della pandemia invece i test effettuati per il Sars-CoV-2 sono 700.326, di cui il 5,7% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 386,2 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati 9, il che porta le ospedalizzazioni a 4.104.

Martedì 14 luglio

(Aggiornato alle 15) Sono 70 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (33.016 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1.688 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, due in più rispetto a ieri.

Fra venerdì e sabato erano stati registrati 108 contagi, tra sabato e domenica 85 e tra domenica e lunedì 63. Va notato che i test eseguiti tra ieri e oggi sono stati 4.352, contro ad esempio i 2.476 delle 24 ore precedenti. Dall’inizio della pandemia invece i test effettuati per il Sars-CoV-2 sono 690.701, di cui il 5,7% è risultato positivo. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 384,7 casi ogni 100 mila abitanti. I nuovi ricoveri sono stati quattro, il che porta le ospedalizzazioni a 4.095.

In Ticino nelle ultime 24 ore si è registrato un nuovo contagio per un totale di 3.376, mentre i decessi restano fermi a 350, hanno comunicato oggi le autorità cantonali. Nei Grigioni il totale dei casi positivi è 849 (+1) e il numero dei morti è invariato a 50.

Intanto, secondo gli ultimi dati forniti dall’Ufficio federale di statistica (UST), ieri 966.781 persone avevano attivato la Swiss-Covid App. Si tratta di 16.493 in più nel giro di un giorno. L’applicazione, introdotta il 25 giugno e che ha registrato una progressione costante fino a contare oltre un milione di attivazioni all’inizio di luglio, da qualche giorno è in perdita di velocità.

Lunedì 13 luglio

Stando ai dati diffusi dall’Ufficio federale della sanità pubblica i contagi in Svizzera salgono oggi a 32.946, 63 in più rispetto a ieri. Il numero di decessi rimane fisso a 1.686. I contagi subiscono dunque una flessione dopo i 108 registrati fra venerdì e sabato e gli 85 fra sabato e domenica. Tuttavia, parallelamente è sceso anche il numero dei test: tra ieri e oggi ne sono stati effettuati 2476, contro ad esempio i 5194 delle 24 ore precedenti. A titolo di paragone, nei precedenti sette giorni la media giornaliera dei tamponi si è attestata intorno ai 6900. Dall’inizio della pandemia invece i test eseguiti per il Sars-CoV-2 sono 686’349, di cui il 5,7% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 383,9 casi ogni 100’000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati tre, il che porta le ospedalizzazioni a 4091.

Domenica 12 luglio

Nelle ultime 24 ore l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha registrato 85 nuovi casi di coronavirus e nessun decesso. Ieri erano state censite 108 infezioni supplementari, venerdì 104, giovedì 88, mercoledì 129, martedì 54 e lunedì 47. Finora complessivamente sono stati confermati in laboratorio 32.883 casi di COVID-19, con una incidenza di 383,1 ogni 100 mila abitanti, precisa oggi l’UFSP. Per infezioni di Sars-CoV-2 in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein sono morte in totale 1.686 persone. Per ogni 100 mila abitanti, corrisponde a 19,6 vittime. L’ultimo decesso risale a oltre una settimana fa. Dall’inizio dell’epidemia sono state ricoverate in ospedale 4.088 persone. In base ai dati giunti all’UFSP fino ad oggi a mezzogiorno, 641 persone erano in isolamento e altre 2657 in quarantena. Il numero di test effettuati per il virus Sars-CoV-2 ammonta finora a 683.873, con il 5,8% risultato positivo.

Sabato 11 luglio

(Aggiornato alle 12.51) - Nelle ultime 24 ore sono stati registrati in Svizzera 108 casi supplementari di coronavirus. Lo ha comunicato oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), precisando che non si sono verificati nuovi decessi. Questa settimana, per ben tre volte il numero di persone infettatesi con la Covid-19 ha superato la barra delle 100 unità. Venerdì scorso, l’UFSP aveva annunciato 104 nuove infezioni. Dall’inizio della crisi, in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein i casi confermati di Covid-19 sono stati 32.798. I decessi rimangono stabili a 1686. L’ultimo morto risale a oltre una settimana fa, precisa il sito web dell’UFSP. I nuovi dati ticinesi, lo ricordiamo, verranno resi noti lunedì.

Venerdì 10 luglio

Nelle ultime 24 ore sono stati censiti in Svizzera 104 casi supplementari di coronavirus, ha annunciato oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I casi totali finora registrati e confermati in laboratorio sono 32.690. I test effettuati tra ieri e oggi sono 9.122, i quali portano il totale a 670.484, ha indicato l’UFSP nel suo bollettino, precisando che il tasso di casi positivi si attesta al 5,8%. Il dato dei contagi è nella media degli ultimi giorni: ieri ne erano stati annunciati 88 (con 8.949 test) e mercoledì 129 (con 10.431 test). L’incidenza della malattia ha raggiunto i 380,9 casi ogni 100.000 abitanti. Non ci sono invece stati nuovi decessi, che rimangono fermi a quota 1.686. Per quanto riguarda le persone ricoverate in ospedale, il numero tra ieri e oggi è aumentato di 6 unità per un totale di 4.083. In Ticino sono due le persone risultate positive al test del coronavirus e una ricoverata, hanno annunciato le autorità cantonali. I decessi restano invece fermi a 350.

Giovedì 9 luglio

Sono 88 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (32’586 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1686 persone sono morte dall’inizio dell’epidemia, un bilancio invariato rispetto a ieri. I contagi subiscono dunque una flessione dopo i 129 registrati fra martedì e mercoledì. Tuttavia, parallelamente è sceso anche il numero dei test: tra ieri e oggi ne sono stati effettuati 8949, contro i 10’431 delle 24 ore precedenti. A titolo di paragone, la scorsa settimana la media giornaliera dei tamponi si è attestata intorno ai 9700, con punte oltre i 15.000. Dall’inizio della pandemia invece i test eseguiti per il Sars-CoV-2 sono 661’362, di cui il 5,9% è risultato positivo.

L’incidenza della malattia ha raggiunto i 379.7 casi ogni 100’000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati dieci, il che porta le ospedalizzazioni a 4077.

In Ticino si sono registrati 2 nuovi contagi, per un totale di 3’365 casi. I decessi restano invece fermi a 350, indicano oggi le autorità cantonali.

Mercoledì 8 luglio

Sono 129 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (32.498 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1686 persone sono morte, un bilancio invariato rispetto a ieri. I contagi tornano dunque a salire dopo i 47 registrati tra domenica e lunedì e i 54 fra lunedì e martedì. Tuttavia, cresce anche il numero dei test: tra ieri e oggi ne sono stati effettuati 10.431, contro ad esempio i 5.585 delle 24 ore precedenti. La scorsa settimana la media giornaliera dei tamponi si è attestata intorno ai 9700, con punte oltre i 15.000. Dall’inizio della pandemia invece i test eseguiti per il Sars-CoV-2 sono 652.413, di cui il 6% è risultato positivo. L’incidenza della malattia ha raggiunto i 378,6 casi ogni 100.000 abitanti. I nuovi ricoveri sono stati sei, il che porta le ospedalizzazioni a 4067. In Ticino si sono registrati 8 nuovi contagi, per un totale di 3.363 casi. I decessi restano invece fermi a 350, indicano oggi le autorità cantonali.

Martedì 7 luglio

Sono 54 i nuovi contagi confermati da test positivi di coronavirus in Svizzera e del Liechtenstein nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale dall’inizio della pandemia a 32.369. Lo indica il bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I test effettuati per il Sars-CoV-2 tra ieri e oggi sono stati 5.585, mentre il numero complessivo ammonta a 641.982. Il 6% è risultato positivo. Ieri i nuovi casi erano 47 (con circa 4.000 test effettuati), domenica 70 e sabato 97. Nel corso della scorsa settimana sono stati effettuati in media 9’700 test al giorno, precisa l’UFSP. I decessi sono in totale 1686, invariati rispetto a ieri. Ci sono però stati tre nuovi ricoveri in ospedale, per un totale di 4061. In Ticino si sono registrati 4 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, per un totale di 3.355 casi. I decessi restano invece fermi a 350, indicano oggi le autorità cantonali.

Lunedì 6 luglio

Continuano a calare i nuovi contagi confermati di coronavirus in Svizzera e del Liechtenstein: nelle ultime 24 ore sono stati contabilizzati 47 test positivi, ciò che porta il totale dall’inizio della pandemia a 32.315. Lo indica il bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Ieri i nuovi casi erano 70, sabato, 97, venerdì 134, giovedì 116, mercoledì 137 e martedì 62. Il numero complessivo di test effettuati per il Sars-CoV-2 ammonta a 636.397. Il 6,1% è risultato positivo. I decessi sono in totale 1.686, un dato fermo da giovedì. C’è però stato un nuovo ricovero in ospedale, per un totale di 4058.

Domenica 5 luglio

In Svizzera e nel Liechtenstein si sono registrati 70 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. Si rimane quindi per il secondo giorno consecutivo al di sotto della soglia psicologica dei 100 casi. In totale, si legge nel tradizionale comunicato dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), i casi confermati dalle analisi di laboratorio sono 32’268. Nel corso della scorsa settimana si era più volte superata la soglia dei 100 casi. Fino ad ora si sono registrati 1686 decessi e al momento sono ospedalizzate 4057 persone, dato invariato rispetto a ieri. Sono stati effettuati 632’315 test, con una quota di positivi del 6,1%.

Sabato 4 luglio

Tornano sotto la soglia del 100 casi i nuovi contagi confermati di coronavirus in Svizzera: nelle ultime 24 ore sono stati contabilizzati 97 test positivi, ciò che porta il totale dall’inizio della pandemia a 32’198. Lo indica il bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Ieri i nuovi casi erano 134, giovedì 116, mercoledì 137 e martedì 62. Il numero complessivo di test effettuati per il Sars-CoV-2 ammonta a 624’396. Il 6,2% è risultato positivo.

I decessi sono in totale 1686, senza variazioni rispetto a ieri. I nuovi ricoveri in ospedale sono 2, per un totale di 4057.

Venerdì 3 luglio

Sono 134 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale dall’inizio della pandemia a 32.101. Lo indica il bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Il numero complessivo di test effettuati per il Sars-CoV-2 ammonta a 614’283. Il 6,3% è risultato positivo. Tra ieri e oggi sono stati effettuati oltre 15.000 test. Ieri i nuovi casi erano 116, mercoledì 137 e martedì 62. L’incidenza della malattia in Svizzera è di 374 casi ogni 100’000 abitanti. I decessi sono in totale 1686, senza variazioni rispetto a ieri. I nuovi ricoveri in ospedale sono 4, per un totale di 4055. In Ticino si sono registrati 7 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, per un totale di 3.341 casi. I decessi restano invece fermi a 350.

Giovedì 2 luglio

Sono oltre 100 i nuovi casi di coronavirus in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore. Per la precisione, sono 116 per un totale di 31.967. Ieri i nuovi casi erano 137, martedì 62 e lunedì 35. Lo indica il bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). L’incidenza della malattia in Svizzera è di 372,4 casi ogni 100 mila abitanti. I decessi sono in totale 1.686 (+1 rispetto a ieri). I nuovi ricoveri in ospedale sono 9, per un totale di 4051. Negli ultimi 7 giorni, ci sono stati 493 nuovi casi, 12 ricoveri e 2 decessi. In Ticino ci sono stati 5 nuovi casi e nessun morto, mentre un doppio zero è stato registrato nei Grigioni.

Mercoledì 1 luglio

Sono addirittura 137 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale dall’inizio della pandemia a 31.851. Lo indica il bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I decessi legati alla malattia sono 1.685 (uno in più di ieri). L’incidenza della malattia in Svizzera è di 371,8 casi ogni 100.000 abitanti.

I nuovi ricoveri in ospedale sono 6, per un totale di 4.042. Negli ultimi 7 giorni, ci sono stati 437 nuovi casi, 8 ricoveri e 1 decesso. Buone notizie arrivano dal Ticino, dove si è nuovamente registrato un doppio zero. Un nuovo caso invece nei Grigioni, che porta il totale a 837, ma nessun nuovo decesso (50 in totale).

Martedì 30 giugno

Sono 62 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, ciò che porta il totale dall’inizio della pandemia a 31.714. Lo indica il bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Il numero delle infezioni è superiore a quello registrato ieri (35 casi), mentre è allo stesso livello di domenica (62) e leggermente inferiore a quello di sabato (69). Complessivamente i contagi censiti negli ultimi sette giorni ammontano a 338. L’incidenza della malattia è di 369,5 casi ogni 100.000 abitanti.

Finora i morti legati alla malattia sono 1.684 (due in più di ieri). Ma si tratta di decessi registrati con molto ritardo, precisa ancora l’UFSP. Il numero complessivo di test effettuati per il Sars-CoV-2 ammonta a 572.664. Il 6,6% è risultato positivo.

Nelle ultime 24 ore si segnalano 3 ricoveri in ospedale, ciò che porta il totale dall’inizio della pandemia a 4.036.

Intanto continua a destare molto interesse la app Swiss-Covid che permette l’identificazione delle catene di contagio. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Ufficio federale di statistica (UST), circa 920 mila utenti si erano registrati per l’applicazione.

Lunedì 29 giugno

Sono 35 i nuovi casi di COVID-19 confermati nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Liechtenstein, per un totale di 31.652 contagi. Lo rende noto l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino giornaliero. Non si registrano nuovi decessi, che rimangono ancora fermi a quota 1.682.

Il numero delle infezioni è inferiore a quello registrato dalla metà della settimana scorsa quando, dopo i 18 e 22 casi di lunedì e martedì, si era passati a 44 casi mercoledì, 52 giovedì, 58 venerdì, 69 sabato e 62 ieri. L’incidenza della malattia è di 368.8 casi ogni 100.000 abitanti.

Il numero complessivo di test effettuati per il Sars-CoV-2 ammonta a 566.594. Il 6,7% è risultato positivo. Intano continua a destare molto interesse la Swiss-Covid App che permette l’identificazione delle catene di contagio. Secondo gli ultimi dati forniti oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST), 855’080 utenti si sono registrati per l’applicazione. Si tratta di 48’000 in più nel giro di un giorno.

Domenica 28 giugno

Sono 62 i nuovi casi di COVID-19 confermati nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Liechtenstein, per un totale di 31.617 contagi. Lo rende noto l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino giornaliero. Non si registrano nuovi decessi, che rimangono ancora fermi a quota 1.682.

Negli ultimi sette giorni, i nuovi casi nel nostro Paese sono stati 311: 18 lunedì, 22 martedì, 44 mercoledì, 52 giovedì, 58 venerdì, 69 ieri e appunto 62 oggi.

Finora sono stati realizzati 562.909 test (+7.594 rispetto a ieri), dei quali il 6,7% ha dato esito positivo. Negli ultimi sette giorni i test effettuati sono stati 53.854 per un tasso di positività pari allo 0,7%.

Il totale dei ricoveri ospedalieri dall’inizio dell’emergenza sanitaria è di 4.033, 7 dei quali nell’ultima settimana.

Sabato 27 giugno

Sono 69 i nuovi casi di COVID-19 confermati nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Liechtenstein, per un totale di 31.555 contagi. Lo rende noto l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino giornaliero. Da ieri non si registrano decessi, che rimangono ancora fermi a quota 1682.

Si è passati da 18 casi lunedì a 22 martedì, 44 mercoledì, 52 giovedì e 58 ieri. Finora sono stati realizzati 555.315 test, dei quali il 6,8 % ha dato esito positivo. In un tweet, il direttore dell’UFSP Pascal Strupler definisce preoccupante la tendenza, ricordando quanto sia fondamentale rispettare le misure di igiene e distanziamento.

Il maggior numero di nuovi casi è stato rilevato nei cantoni di Vaud, Vallese e Zurigo. Nelle ultime 24 ore si segnala un ricovero in ospedale, ciò che porta il totale dall’inizio della pandemia a 4033. Le nuove ospedalizzazioni, 3 nella settimana dal 1 al 7 giugno, sono salite a 4 la settimana successiva e a 10 in quella dal 15 al 21 giugno.

Venerdì 26 giugno

Sono 58 i casi di COVID-19 confermati nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Liechtenstein. Lo rende noto l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino giornaliero. Da ieri non si registrano decessi, che rimangono a quota 1682.

Ieri sono stati annunciati 52 nuovi casi, mercoledì 44, e martedì 22. L’incidenza della malattia è di 366 casi ogni 100’000 abitanti.

In Ticino non si registrano nuovi casi di contagi (totale invariato a 3’327) né decessi (totale sempre 350).

Ad oggi sono stati segnalati 4032 ricoveri ospedalieri. I cantoni di Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese restano i più colpiti in proporzione alla loro popolazione. Finora sono stati effettuati 545’177 test, il 6,9% dei quali sono risultati positivi.

Giovedì 25 giugno

Sono 52 i casi di coronavirus confermati nelle ultime 24 ore in Svizzera e nel Liechtenstein, per un totale di 31.428, mentre il numero delle vittime resta fermo a quota 1.682.

In Svizzera 66 nuovi casi

Lo ha indicato oggi l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) in una conferenza stampa a Berna. I casi sono distribuiti in tutta la Svizzera. Diversi sono casi «importati» e si nota in momento un aumento soprattutto da persone provenienti dalla Serbia, dove la situazione epidemiologica è poco chiara al momento, ha precisato Stefan Kuster, nuovo capo della divisione Malattie trasmissibili dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Ieri sono stati annunciati 44 nuovi casi, martedì 22 e lunedì 18. L’incidenza della malattia è di 366,2 casi ogni 100.000 abitanti. Nel suo bollettino giornaliero, l’UFSP segnala che i decessi sono in totale 1682.

In Ticino non si registrano nuovi casi di contagi (totale invariato a 3.327) né decessi (totale sempre 350).

Ad oggi sono stati segnalati 4.029 ricoveri ospedalieri. I cantoni di Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese restano i più colpiti in proporzione alla loro popolazione. Finora sono stati effettuati 534.490 test, il 7% dei quali sono risultati positivi.

Mercoledì 24 giugno

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 31.376 casi confermati in laboratorio, il che significa 44 casi dichiarati supplementari in un giorno. Le cifre dei casi giornalieri sono generalmente soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L’incidenza ammonta a 366 per 100 000 abitanti. Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono stati registrati 1.682 decessi in relazione a COVID-19 confermati in laboratorio. Tutti i cantoni svizzeri e il Principato del Liechtenstein sono colpiti.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a 523 909, di cui 7% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini (Grafico 2). Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni.

Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 4027 ricoveri ospedalieri in relazione a COVID-19 confermata in laboratorio.

Su 3’596 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (34%) e il diabete (23%).

Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 46% dei casi aveva la polmonite.

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1682 persone che sono risultate positive al COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 20 morti per 100 000 abitanti.

Su 1586 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

Ripartizione per età e sesso dei decessi

Dei deceduti, 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per 100 000 abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

Isolamento e quarantena

Per evitare la trasmissione del virus SARS-CoV-2 che causa i casi di COVID-19, le autorità cantonali competenti possono mettere in isolamento le persone identificate come potenziali trasmettitori, risp. mettere in quarantena durante 10 giorni le persone con le quali hanno avuto uno stretto contatto quando erano contagiose. I cantoni dichiarano due volte alla settimana – il martedì e il giovedì – all’Ufficio federale della sanità pubblica il numero di casi COVID-19 in isolamento e il numero di contatti in quarantena.

Il 23.06.2020 questa statistica era disponibile per 25 cantoni e per il Principato del Liechtenstein. Un totale di 158 casi erano poi in isolamento e 715 in quarantena. La figura 8 fornisce i dettagli sul numero di isolamenti e quarantene per cantone.

Martedì 23 giugno

La Svizzera e il Principato del Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 31.332 casi confermati in laboratorio, il che significa 22 casi più di ieri. L’incidenza ammonta a 365 per 100.000 abitanti. Finora sono stati registrati 1.680 decessi in relazione alla COVID-19 confermati in laboratorio.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a 515.125, di cui 7% sono risultati positivi.

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 4.020 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3.589 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (34%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 46% dei casi aveva la polmonite.

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1.680 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 20 morti per 100.000 abitanti. Su 1584 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

Ripartizione per età e sesso dei casi deceduti

Dei deceduti, 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per 100.000 abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

Lunedì 22 giugno

Sono 18 i casi di COVID-19 confermati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, per un totale di 31.310 contagi dall’inizio della pandemia. Lo rende noto l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino quotidiano. Da venerdì non si registrano decessi legati a questa malattia.

In totale nel Paese sono morte 1.680 persone in relazione a un caso confermato in laboratorio. Prendendo in considerazione i dati indicati dai cantoni, la cifra sale a 1.956.

Finora sono stati effettuati 509.600 test, di cui 7% sono risultati positivi. L’incidenza della malattia ammonta a 365 casi per 100 mila abitanti. Il cantone più colpito, in proporzione alla popolazione, resta Ginevra, davanti a Ticino, Vaud e Basilea Città. I ricoveri legati al coronavirus sono complessivamente 4.019.

Domenica 21 giugno

(Aggiornato alle 12.24 ) - In Svizzera e Liechtenstein sono state segnalate nelle ultime 24 ore 35 nuove infezioni da coronavirus. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) i casi complessivi di Covid-19 sono 31.292. Tra i nuovi contagi sono stati però inclusi 14 risultati di laboratorio positivi risalenti ai mesi di aprile e maggio, precisa l’UFSP nel suo bilancio giornaliero.

Ieri i nuovi casi di coronavirus erano stati 26, venerdì 17. Secondo l’UFSP, in totale sono decedute 1’680 persone. Non si sono quindi registrati nuovi casi da ieri.

I test effettuati per il Sars-CoV-2, il virus che causa il Covid-19, sono stati finora 507’736. Nell’7% dei casi il risultato è stato positivo. Ad oggi, sono stati segnalati 4’015 ricoveri ospedalieri per il coronavirus.

L’incidenza dell’infezione a livello nazionale è di 365 casi ogni 100’000 abitanti. I cantoni con l’incidenza più alta sono Ginevra (1053,1), Ticino (932,5), Vaud (702,4), Basilea Città (583,8) e Vallese (567,8). Nei Grigioni è di 404,3.

In Ticino i dati risalgono sempre a venerdì, quando non si erano registrati contagi (totale invariato a 3’324) né decessi (totale sempre 350). Anche nei Grigioni, dove i dati risalgono a giovedì, si segnala un doppio zero: il totale di casi positivi resta fermo a 830 e quello dei morti a 50.Nelle ultime 24 ore ci sono stati 35 nuovi contagi da coronavirus in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein. Il numero di persone testate positivamente raggiunge così quota 31.292 persone. Le persone morte sono invece 1680, la stessa cifra di ieri.

Il 20 giugno l’UFSP ha ricevuto 14 risultati di laboratorio positivi per i mesi di aprile e maggio, che sono inclusi nel numero totale di casi oggi. Le cifre dei casi giornalieri, lo ricordiamo, sono generalmente soggette a fluttuazioni settimanali con valori più bassi nei fine settimana. L’incidenza ammonta a 365 casi per 100.000 abitanti.

Sabato 20 giugno

(Aggiornato alle 12.25) - Nelle ultime 24 ore ci sono stati 26 nuovi contagi da coronavirus in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, il numero di persone testate positivamente raggiunge così quota 31.243. Le persone morte sono invece 1680, la stessa cifra di ieri. L’incidenza ammonta a 364 per 100.000 abitanti.

In Ticino i dati risalgono a ieri, quando non si erano registrati contagi (totale invariato a 3’324) né decessi (totale sempre 350). Anche nei Grigioni, dove i dati risalgono a giovedì, si segnala un doppio zero: il totale di casi positivi resta fermo a 830 e quello dei morti a 50.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a 502 371, di cui 7% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 4013 ricoveri ospedalieri in relazione a COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3585 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (34%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 45% dei casi aveva la polmonite.

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein sono morte 1680 persone che sono risultate positive al COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 20 morti per 100 000 abitanti. Su 1584 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

Ripartizione per età e sesso dei casi deceduti

Dei deceduti, 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per 100 000 abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

Isolamento e quarantena

Per evitare la trasmissione del virus SARS-CoV-2 che causa i casi di COVID-19, le autorità cantonali competenti possono mettere in isolamento le persone identificate come potenziali trasmettitori, risp. mettere in quarantena durante 10 giorni le persone con le quali hanno avuto uno stretto contatto quando erano contagiose. I cantoni dichiarano due volte alla settimana – il martedì e il giovedì – all’Ufficio federale della sanità pubblica il numero di casi COVID-19 in isolamento e il numero di contatti in quarantena. Il 19.06.2020 questa statistica era disponibile per 25 cantoni e per il Principato del Liechtenstein. Un totale di 187 casi erano poi in isolamento e 622 in quarantena. La figura 8 fornisce i dettagli sul numero di isolamenti e quarantene per cantone.

Venerdì 19 giugno

In Svizzera e Liechtenstein sono state segnalate nelle ultime 24 ore 17 nuove infezioni da coronavirus. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) i casi complessivi sono 31.217, mentre le persone decedute sono 1.680 persone, 2 in più di ieri.

I test effettuati per il Sars-CoV-2, il virus che causa il Covid-19, sono stati finora 493’843. Nell’8% dei casi il risultato è stato positivo. Ad oggi, sono stati segnalati 4’008 ricoveri ospedalieri per Covid-19. L’incidenza dell’infezione a livello nazionale è di 364 casi ogni 100’000 abitanti. I cantoni con l’incidenza più alta sono Ginevra (1051,9), Ticino (932,2), Vaud (699,9), Basilea Città (583,8) e Vallese (565,2). Nei Grigioni è di 404,3.

Giovedì 18 giugno

In Svizzera e Liechtenstein sono state segnalate nelle ultime 24 ore 17 nuove infezioni da coronavirus. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) i casi complessivi sono 31.200. Ieri i nuovi casi di coronavirus erano stati 37, mentre martedì 15. Secondo il bilancio giornaliero dell’UFSP, in totale sono decedute 1.678 persone, dato invariato rispetto a ieri.

In Ticino, nelle ultime 24 ore si sono registrati un nuovo contagio (totale 3.324) e nessun decesso (totale 350). Nei Grigioni, secondo i dati aggiornati a ieri, si segnala un doppio zero: il totale di casi positivi resta fermo a 830 e quello dei morti a 50.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a 485.948, di cui 8% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 4.006 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3.579 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (34%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 46% dei casi aveva la polmonite.

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1.678 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 20 morti per 100 mila abitanti. Su 1582 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

Ripartizione per età e sesso dei casi deceduti

Dei deceduti, 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per 100 mila abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

Mercoledì 17 giugno

In Svizzera e Liechtenstein sono state segnalate nelle ultime 24 ore 37 nuove infezioni da coronavirus. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) i casi complessivi di COVID-19 sono 31.183 .

Ieri i nuovi casi di coronavirus erano stati 15, mentre lunedì 14. Secondo il bilancio giornaliero dell’UFSP, in totale sono decedute 1.678 persone, dato invariato rispetto a ieri.

In Ticino si sono registrati nelle ultime 24 ore due nuovi contagi (totale 3.323) e nessun decesso (totale 350). Nei Grigioni, secondo i dati aggiornati a ieri, si segnala un doppio zero: il totale di casi positivi resta fermo a 830 e quello dei morti a 50.

I test effettuati per il Sars-CoV-2, il virus che causa la COVID-19, sono stati finora 475’224. Nell’8% dei casi il risultato è stato positivo. Ad oggi, sono stati segnalati 3.999 ricoveri ospedalieri per COVID-19.

L’incidenza dell’infezione a livello nazionale è di 363 casi ogni 100 mila abitanti. I cantoni con l’incidenza più alta sono Ginevra (1051.7), Ticino (932 ), Vaud (699), Basilea Città (583.3) e Vallese (564.6). Nei Grigioni è di 404.3.

Martedì 16 giugno

In Svizzera e Liechtenstein sono state segnalate nelle ultime 24 ore 15 nuove infezioni da coronavirus. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) i casi complessivi di Covid-19 sono 31’146.

Ieri i nuovi casi di coronavirus erano stati 14, mentre tra sabato e domenica 23. Secondo il bilancio giornaliero dell’UFSP, in totale sono decedute 1678 persone, una in più di ieri.

In Ticino si è registrato un doppio zero. Il totale rimane dunque fermo a 3’321 casi positivi e 350 decessi.

I test effettuati per il Sars-CoV-2, il virus che causa il Covid-19, sono stati finora 461’128. Nell’8% di questi test il risultato è stato positivo. Ad oggi, sono stati segnalati 3996 ricoveri ospedalieri per Covid-19.

L’incidenza dell’infezione a livello nazionale è di 363 casi ogni 100’000 abitanti. I cantoni con l’incidenza più alta sono Ginevra (1051,7), Ticino (931,4), Vaud (698,1), Basilea Città (582,8) e Vallese (562,9). Nei Grigioni è di 404,3.

Lunedì 15 giugno

In Svizzera e Liechtenstein sono state segnalate nelle ultime 24 ore 14 nuove infezioni da coronavirus. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) i casi complessivi di COVID-19 sono 31.131.

Ieri i nuovi casi di coronavirus erano stati 23, mentre tra venerdì e sabato 31. Secondo il bilancio giornaliero dell’UFSP, in totale sono decedute 1677 persone (invariato da ieri).

In Ticino - stando ai dati divulgati stamane dalle autorità cantonali - nelle ultime 24 ore si sono registrati 4 nuovi casi positivi (totale 3’321) ma nessun decesso (totale 350).

I test effettuati per il Sars-CoV-2, il virus che causa la COVID-19, sono stati finora a 461’128. Nell’8% di questi test il risultato è stato positivo. Ad oggi, sono stati segnalati 3991 ricoveri ospedalieri per COVID-19.

L’incidenza dell’infezione a livello nazionale è di 363 casi ogni 100 mila abitanti. I cantoni con l’incidenza più alta sono Ginevra (1051,3), Ticino (931,4), Vaud (698), Basilea Città (582,8) e Vallese (562,3). Nei Grigioni è di 404,3.

Domenica 14 giugno

Sono 23 i nuovi casi di coronavirus registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, per un totale di 31.117 contagi confermati in laboratorio. I decessi restano fermi a 1.677. L’incidenza dell’infezione a livello nazionale è di 363 casi ogni 100.000 abitanti. I cantoni con l’incidenza più alta sono Ginevra (1051,3), Ticino (931,4), Vaud (698), Basilea Città (582,8) e Vallese (562,3).

Il numero dei test per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, eseguiti finora ammonta complessivamente a 458.933, di cui 8% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3.991 ricoveri ospedalieri in relazione a COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3.565 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (34%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 46% dei casi aveva la polmonite.

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1.677 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 20 morti per 100.000 abitanti. Su 1.581 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%). Dei deceduti, 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per 100 000 abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

Isolamento e quarantena

Per evitare la trasmissione del virus SARS-CoV-2 che causa i casi di COVID-19, le autorità cantonali competenti possono mettere in isolamento le persone identificate come potenziali trasmettitori, rispettivamente mettere in quarantena durante 10 giorni le persone con le quali hanno avuto uno stretto contatto quando erano contagiose. I cantoni dichiarano due volte alla settimana – il martedì e il giovedì – all’Ufficio federale della sanità pubblica il numero di casi COVID-19 in isolamento e il numero di contatti in quarantena. Il 12 giugno questa statistica era disponibile per 25 cantoni e per il Principato del Liechtenstein. Un totale di 133 casi erano poi in isolamento e 445 in quarantena. La figura 8 fornisce i dettagli sul numero di isolamenti e quarantene per cantone.

Sabato 13 giugno

Sono 31 i nuovi casi di coronavirus registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, per un totale di 31.094 contagi confermati in laboratorio. I decessi restano fermi a 1.677.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a 453.745, di cui 8% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3991 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3565 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (34%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 46% dei casi aveva la polmonite.

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1677 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 20 morti per 100.000 abitanti. Su 1581 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

Ripartizione per età e sesso dei casi deceduti

Dei deceduti, 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per 100 000 abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

Venerdì 12 giugno

Sono 19 i nuovi casi di coronavirus registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, per un totale di 31.063 contagi confermati in laboratorio. I decessi salgono a 1.677, ieri erano rimasti fermi a 1.675. L’incidenza della malattia ammonta a 362 per 100.000 abitanti e l’8% dei 447.617 test finora eseguiti ha dato esito positivo. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni di Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a 447 617, di cui 8% sono risultati positivi.

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3991 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3565 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (34%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 46% dei casi aveva la polmonite.

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1677 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 20 morti per 100 000 abitanti. Su 1581 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti. Le tre malattie preesistenti più frequentemente enzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

Ripartizione per età e sesso dei casi deceduti

Dei deceduti, 58% erano uomini e 42% donne. La fascia d’età va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per 10000 abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

Giovedì 11 giugno

Sono 33 i nuovi casi di coronavirus registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore, per un totale di 31.044 contagi confermati in laboratorio. La maggior parte di questi, scrive l’Ufficio federale della sanità pubblica, sono tuttavia casi meno recenti che sono stati segnalati in ritardo. I decessi restano fermi a 1.675.

Evoluzione temporale

Il numero dei test per SARS-CoV-2 eseguiti finora ammonta complessivamente a 441.628, di cui 8% sono risultati positivi (più test positivi o negativi possono essere fatti per la stessa persona).

Ripartizione per età e sesso dei casi

La fascia d’età dei casi finora confermati da test di laboratorio va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 52 anni (la metà dei casi ha un’età inferiore, l’altra metà un’età superiore a quest’età). Nel 46% dei casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini. Per entrambi i sessi, l’incidenza è stata più alta tra le persone di 80 anni e più.

Ripartizione cantonale dei casi

Sono stati dichiarati casi in tutti i cantoni e nel Principato del Liechtenstein. Tra i casi rientrano anche i singoli casi di persone che non hanno un domicilio permanente nei rispettivi cantoni. Rispetto al numero di abitanti, i Cantoni Ginevra, Ticino, Vaud, Basilea Città e Vallese sono i più colpiti.

Ospedalizzazioni

Ad oggi, sono stati segnalati 3989 ricoveri ospedalieri in relazione alla COVID-19 confermata in laboratorio. Su 3.563 persone ricoverate in ospedale con dati completi, il 14% non aveva malattie preesistenti rilevanti e l’86% aveva una o più malattie preesistenti. Le patologie citate più frequentemente sono l’ipertensione arteriosa (52%), le malattie cardiovascolari (34%) e il diabete (23%). Tra le persone ricoverate in ospedale, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (66%), tosse (63%) e problemi respiratori (41%). Il 46% dei casi aveva la polmonite.

Ripartizione per età e sesso dei casi ospedalizzati

La fascia d’età delle persone ospedalizzate va da 0 a 102 anni, per un’età mediana di 71 anni. Nel 60% dei casi si tratta di uomini, nel 40% di donne. Il numero di persone ricoverate in ospedale era più alto tra gli uomini che tra le donne, a tutte le età. L’incidenza aumenta notevolmente con l’età, con un picco nelle persone di 80 anni e più.

Decessi

Finora in Svizzera e nel Principato del Lichtenstein sono morte 1675 persone che sono risultate positive alla COVID-19 in laboratorio. Ciò corrisponde a 20 morti per 100 000 abitanti. Su 1581 persone decedute con dati completi, il 97% soffriva di una o più malattie preesistenti.

Le tre malattie preesistenti più frequentemente menzionate sono l’ipertensione arteriosa (63%), le malattie cardiovascolari (57%) e il diabete (26%).

Ripartizione per età e sesso dei casi deceduti

Dei deceduti, 57% erano uomini e 43% donne. La fascia d’età va da 0 a 108 anni, per un’età mediana di 84 anni. Il numero di morti per 100 000 abitanti è stato da 2 a 3 volte superiore tra gli uomini rispetto alle donne, a seconda dell’età. L’incidenza è molto bassa per le persone sotto i 60 anni di età, ed aumentata rapidamente con l’età, con un picco per le persone di 80 anni e più.

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