In viaggio ancora con la guida turistica sottobraccio

LA RICORRENZA

50 anni fa il primo viaggio di Maureen e Tony Wheeler piantò le radici per quella che ancora oggi rimane una delle guide turistiche più apprezzate al mondo: Lonely Planet – Ma come sono cambiate le guide nel corso degli anni? Il Professor Visentin ci racconta la loro continua resistenza in un mondo ormai digitale

In viaggio ancora con la guida turistica sottobraccio
© Shutterstock

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«Semplicità e selezione delle informazioni». Sono questi i due ingredienti vincenti per sopravvivere in un mondo ormai digitale, perlomeno a detta del professor Claudio Visentin, docente di Storia del Turismo presso l’Università della Svizzera italiana a Lugano. In un mondo in cui ogni informazione risulta ormai essere reperibile online con pochi semplici click, le guide cartacee continuano a difendere il loro nome e la loro utilità, anche se non senza qualche difficoltà. Ne è un esempio Lonely Planet, la casa editrice australiana conosciuta in tutto il mondo che proprio la scorsa settimana ha festeggiato il cinquantesimo anniversario del viaggio che diede origine a un colosso del settore turistico. I coniugi Wheeler, con il racconto del loro primo viaggio «Across Asia on the Cheap», scritto...

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