Indennità per lavoro ridotto anche ai lavoratori su chiamata

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Lo ha stabilito il Consiglio federale, la misura avrà effetto retroattivo al 1. settembre

Indennità per lavoro ridotto anche ai lavoratori su chiamata
©CDT/CHIARA ZOCCHETTI

Indennità per lavoro ridotto anche ai lavoratori su chiamata

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Da oggi, e con effetto retroattivo al 1. settembre, anche i lavoratori su chiamata impiegati a tempo indeterminato hanno diritto all’indennità per lavoro ridotto (ILR). Lo ha stabilito il Consiglio federale approvando una modifica d’ordinanza che resterà in vigore fino al 30 giugno 2021.

La richiesta di considerare anche i collaboratori su chiamata era stata formulata dal Parlamento nella sessione di settembre. A tal fine, le Camere hanno conferito al governo la competenza di disciplinare il diritto e il versamento dell’ILR per questa categoria di lavoratori.

La nuova regolamentazione, adottata dall’esecutivo dopo aver sentito i Cantoni, prevede il diritto all’indennità di lavoro a ridotto per i collaboratori su chiamata vincolati da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e impiegati da almeno sei mesi. Come detto, la modifica entra retroattivamente in vigore il primo settembre. In questo modo si garantisce a questa categoria di lavoratori un diritto ininterrotto all’ILR da marzo 2020.

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