L’aeroporto di Zurigo continua a soffrire della crisi del Covid-19

svizzera

Ben meno passeggeri rispetto a livello pre-pandemia

L’aeroporto di Zurigo continua a soffrire della crisi del Covid-19
© KEYSTONE/Christian Beutler

L’aeroporto di Zurigo continua a soffrire della crisi del Covid-19

© KEYSTONE/Christian Beutler

L’aeroporto di Zurigo continua a soffrire della crisi del Covid-19. Anche se in maggio lo scalo ha visto transitare un numero di passeggeri molto maggiore rispetto a un anno prima, continuano a mancare oltre otto viaggiatori su dieci in confronto al livello prepandemico.

Nel quinto mese dell’anno i passeggeri hanno superato la soglia dei 450’000, una cifra dieci volte superiore a quella dello stesso mese del 2020. Ma rispetto al maggio 2019 il calo è dell’83,4%, indica un comunicato diramato questa sera da Flughafen Zürich, il gestore dello scalo.

Più dell’80% dei passeggeri (362’975) erano locali; in transito se ne sono contati 83’302. «Il desiderio di viaggiare e l’allentamento delle restrizioni sui viaggi da parte di molti paesi sono percettibili all’aeroporto di Zurigo», si legge nella nota.

Il numero di movimenti di aerei è aumentato del 162,5% rispetto all’anno precedente, a quota 8043. I decolli e gli atterraggi a Kloten sono però risultati inferiori dei due terzi rispetto allo stesso mese del 2019. Il numero medio di passeggeri per volo è stato di 92,6, con un aumento del 44,0% rispetto all’anno precedente, e il tasso di occupazione ha raggiunto il 53,8%, con un aumento di 18,8 punti percentuali.

In maggio a Zurigo-Kloten il volume delle merci ha raggiunto 33’644 tonnellate, in aumento del 78,0% su maggio 2020, ma in calo dell’11,6% su maggio 2019.

Il fatturato dei commerci allo scalo è stato di 20,1 milioni di franchi, in aumento di quasi 1,5 volte su base annua, ma ancora basso rispetto al periodo pre crisi (quasi 54 milioni nel maggio 2019).

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 2
  • 3

    Cosa resta dopo il vertice?

    Domande e risposte

    Facciamo un po’ di chiarezza sui tanti temi «scottanti» della politica internazionale affrontati da Biden e Putin durante il loro incontro a Ginevra - Dal rientro degli ambasciatori fino ai ciberattacchi

  • 4

    Tami: «Siamo molto delusi, ma restiamo positivi»

    Euro 2020

    Il direttore delle squadre nazionali Pierluigi Tami commenta la fragilità del momento: «All’Olimpico sono mancati gioco di squadra e solidarietà: sbagliato, però, insistere solo sugli errori» - Il 59.enne puntualizza inoltre: «Pure gli Azzurri hanno ricevuto un parrucchiere in hotel, ma con questi risultati nessuno ne parla»

  • 5

    Un germanofono alla Posta, il Ticino non ci sta

    Polemica

    La notizia della probabile designazione di uno svizzero-tedesco nel CdA del gigante giallo fa scatenare il putiferio — La deputazione protesta: la Svizzera italiana va finalmente presa in considerazione — Interviene anche il Consiglio di Stato

  • 1
  • 1