L’affare Lauber tappa per tappa

giustizia

Oggi il procuratore federale sarà sentito dalla Commissione giudiziaria che si occupa della possibilità di una destituzione del magistrato - Informazioni sono attese per le 18.30

L’affare Lauber tappa per tappa
Lauber entra nella sala in cui verrà ascoltato dalla Commissione giudiziaria. © Keystone/Peter Klaunzer

L’affare Lauber tappa per tappa

Lauber entra nella sala in cui verrà ascoltato dalla Commissione giudiziaria. © Keystone/Peter Klaunzer

Oggi il procuratore federale Michael Lauber sarà sentito dalla Commissione giudiziaria che si occupa della possibilità di una sua destituzione. Ecco riassunti i punti più importanti della vicenda che coinvolge il magistrato:

- Inizio maggio 2018: «Football Leaks», dell'hacker portoghese Rui Pinto, rende noto, tra le altre cose, che il procuratore generale Michael Lauber e il presidente della FIFA Gianni Infantino si sono incontrati due volte. E ciò in un momento in cui la Procura federale si stava occupando di diversi casi attorno alla FIFA.

- 21 novembre: Lauber difende i suoi due incontri non registrati con Infantino nel 2016, sostenendo che i colloqui a un livello superiore erano necessari per chiarire le questioni riguardanti il dossier FIFA.

- 18 aprile 2019: L’Autorità di vigilanza del Ministero pubblico (AV-MPC) esamina la necessità di un'indagine disciplinare contro Lauber a causa di un possibile terzo incontro con Infantino. L'incontro sarebbe avvenuto nel giugno 2017.

- 29 aprile: Lauber non intende ritirare la sua candidatura nemmeno in caso di procedimento disciplinare nei suoi confronti. Nega di aver nascosto un terzo incontro con Infantino. «Partiamo dal presupposto - sulla base dei documenti interni che abbiamo visionato, come le voci dell'agenda e i messaggi di testo - che questo è ciò che è successo», dice il procuratore generale. «Ma non ricordo l'incontro». Lauber aggiunge anche che tali incontri per lui erano «normali».

- 11 maggio: L'AV-MPC annuncia l'apertura di un'indagine disciplinare contro Lauber. Il motivo è che gli incontri con Gianni Infantino non sono stati messi a verbale. Ci sono stati due incontri, a marzo e aprile 2016, e uno a giugno 2017. Il secondo incontro, il 22 aprile 2016, è stato particolarmente delicato. Due settimane prima, la Procura federale aveva aperto un'indagine penale su contratti televisivi sospetti con l'associazione calcistica europea UEFA.

- 15 maggio: La rielezione di Lauber è rimandata all'autunno. La Commissione giudiziaria parlamentare ha deciso all'unanimità di non presentare ancora una mozione di rielezione.

- 18 giugno: Gli incontri di Lauber e Infantino sono in contrasto con le regole procedurali, secondo le quali tali incontri devono essere documentati. Il Tribunale penale federale di Bellinzona pertanto decide che Lauber dovrà farsi da parte durante le indagini attorno al mondo calcistico.

- 2 agosto: l'AV-MPC assume la direzione delle indagini disciplinari sul caso Lauber.

- 24 agosto: Lauber continua a godere della fiducia della Polizia cantonale e dei direttori cantonali della giustizia, fanno sapere questi. La collaborazione con Lauber si basa sulla fiducia ed è produttiva.

- 4 settembre: la Commissione giudiziaria raccomanda al Parlamento di non eleggere Lauber per un ulteriore mandato.

- 13 settembre: l'AV-MPC rivolge accuse a Michael Lauber nell'ambito del procedimento disciplinare contro il procuratore federale. Lauber avrebbe impedito a due persone di partecipare a interrogatori e il Ministero pubblico della Confederazione non avrebbe consegnato i documenti richiesti.

- 25 settembre: il procuratore federale Michael Lauber viene rieletto per un pelo - con 129 su 243 voti validi. La maggioranza assoluta è di 122 voti.

- 4 marzo 2020: il procedimento disciplinare contro il procuratore federale Michael Lauber è concluso. Secondo l'AV-MPC il magistrato ha violato vari doveri ufficiali. Nel procedimento riguardante la FIFA, ha più volte detto falsità e ha agito in modo disdicevole. Anche il comportamento di Lauber è stato criticato: il procuratore federale si è fatto notare per la sua mancanza di comprensione e mostra fondamentalmente un'errata comprensione della sua professione. L'Autorità di vigilanza ordina un taglio salariale dell'8% per un anno, che ridurrà lo stipendio di Lauber di quasi 24.000 franchi.

- 21 aprile: dopo un'indagine della Procura federale durata quasi cinque anni, il Tribunale penale federale sospende fino al 27 aprile il primo procedimento Fifa contro gli ex ufficiali del calcio tedesco Theo Zwanziger, Horst R. Schmidt e Wolfang Niersbach, nonché l'ex segretario generale della Fifa Urs Linsi. Poiché i crimini registrati nell'atto d'accusa cadono in prescrizione, non ci si aspetta un verdetto. La Procura federale aveva incriminato Zwanziger, Schmidt e Linsi per frode. Niersbach è stato accusato di essere complice di frode. In base all'esito del procedimento, gli imputati hanno anche diritto ad un risarcimento.

- 22 aprile: Lauber presenta un ricorso contro la decisione dell'AV-MPC presso il Tribunale amministrativo federale. Il magistrato nega le accuse e le valutazioni formulate nei suoi confronti e descrive le singole dichiarazioni rilasciate dall'Autorità di vigilanza come false e come "una mera accusa".

- 28 aprile: il consigliere nazionale Lorenz Hess (PBD/BE) presenta una mozione alla Commissione giudiziaria per un procedimento d'impeachment contro Lauber. Anche Matthias Aebischer, membro del Consiglio nazionale (PS/BE), ha annunciato che chiederà una procedura d'impeachment.

- 2 maggio: per i gruppi parlamentari PS e PPD del Parlamento federale, di fronte alle critiche delle autorità di vigilanza, Lauber deve andarsene. E chiedono apertamente le dimissioni di Lauber. Il Parlamento sembra essere sempre meno dalla parte del magistrato.

- 13 maggio: la Commissione giudiziaria del Parlamento si occupa di un possibile procedimento d'impeachment contro il procuratore federale. decide che per prima cosa deve invitare Lauber a un’audizione.

- 16 maggio: Lauber attacca frontalmente l'Autorità di vigilanza. In un reclamo di 70 pagine, Lauber lancia accuse veementi contro l’organo di controllo a seguito di notizie non confermate dai media. L'AV-MPC avrebbe «gettato in mare i principi costituzionali», e al procuratore sarebbe stata palesemente negata la possibilità di un'udienza.

- 20 maggio: la Commissione giudiziaria del Parlamento ascolta Lauber e poi fornisce informazioni in un point de Presse, previsto per oggi alle 18:30.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1