«L’agricoltura è in un vicolo cieco: questo è un primo passo per uscirne»

Iniziative antipesticidi

Sulla votazione del 13 giugno il mondo contadino si divide — Molti temono per la sopravvivenza della loro azienda – Ma c’è anche chi, come il produttore di carne bovina Eric Meili, è favorevole a entrambi i testi volti a diminuire l’uso di prodotti fitosanitari

«L’agricoltura è in un vicolo cieco: questo è un primo passo per uscirne»
© Shutterstock

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Lo studio di Agroscope, tanto citato dagli oppositori alle iniziative agricole in votazione il 13 giugno, avrà anche qualcosa di vero. Con un sì all’iniziativa per acqua potabile e cibo sano, per qualche azienda agricola potrebbe anche essere conveniente rinunciare ai contributi diretti della Confederazione e , dovendo sottostare a oneri ambientali meno severi, potrebbe scegliere di incrementare l’impiego di pesticidi e antibiotici e aumentare ancora i propri capi di bestiame. «Ma la maggioranza delle aziende inizierebbe a produrre più ecologicamente. Quindi sì, l’iniziativa rischia di essere in parte controproducente. Ma è un rischio che ho intenzione di correre. Perché bisogna cambiare qualcosa». Eric Meili, ingegnere agronomo, consulente e produttore per passione di carne bovina a Bubikon,...

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