L’alleanza tra PLR e PPD traballa a Ginevra

Elezioni

«Il mio sentimento personale è che l’Entente non sia servita a niente in queste elezioni federali», ha affermato il presidente della sezione ginevrina dei liberali radicali Bertrand Reich

L’alleanza tra PLR e PPD traballa a Ginevra
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«Entente», o intesa per dirla in italiano, a rischio nel canton Ginevra: la storica alleanza tra PLR e PPD sembra infatti giunta al capolinea dopo la sconfitta di ieri al secondo turno delle elezioni per il Consiglio di Stato quando sono stati eletti due esponenti della sinistra.

«Il mio sentimento personale è che l’Entente non sia servita a niente in queste elezioni federali», ha affermato il presidente della sezione ginevrina del PLR Bertrand Reich. La dirigenza del partito si riunirà rapidamente per fare il punto della situazione.

In casa PPD i dubbi sono ancora maggiori, tanto che la candidata del patito agli Stati, Béatrice Hirsch, non ha esitato a dichiarare che «l’Entente appartiene al passato». L’ex presidente della sezione ginevrina ritiene che dopo la fusione tra liberali e radicali il suo partito abbia avuto difficoltà ad avere il suo spazio.

Per il futuro il PPD non vede l’allargamento dell’alleanza all’UDC come una opzione possibile: su diversi punti fondamentali, i loro valori sono incompatibili con quelli democristiani, sostiene Hirsch, che vedrebbe invece di buon occhio un’alleanza del suo partito con i Verdi liberali. In questo modo il PPD formerebbe con i nuovi arrivati ​​»un centro progressista». Simili questioni saranno tuttavia discusse solo dopo le elezioni comunali della prossima primavera, precisa Hirsch.

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