«L’esercito di milizia è l’unico che possiamo permetterci»

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Intervista con Philippe Rebord, già capo dell’esercito

 «L’esercito di milizia è l’unico che possiamo permetterci»

«L’esercito di milizia è l’unico che possiamo permetterci»

Philippe Rebord sarà ospite, martedì 19 ottobre alle 18 al LAC, dell’Associazione per la Rivista militare della Svizzera italiana. L’ex capo dell’esercito (2017-2019) terrà una conferenza sul tema «Ulteriore sviluppo dell’Esercito: sfide e scelte». Lo abbiamo intervistato.

Signor Rebord, le recenti votazioni riguardanti l’esercito - in particolare quella sull’acquisto dei nuovi caccia – mostrano un calo di consensi significativo. Qualcuno si chiede se l’esercito ha ancora un futuro in Svizzera.

«Se lei considera l’insieme delle votazioni riguardanti specificamente il futuro dell’esercito, il risultato è sempre attorno al 65% di consensi. Questo è un fatto».

Non l’ultima volta.

«Vero. Il voto sull’acquisto di nuovi caccia da combattimento è passato con il 51% di consensi soltanto».

Come mai?

«Sono...

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