«L’esercito va equipaggiato per affrontare ogni tipo di crisi»

Intervista

A colloquio con la consigliera federale Viola Amherd, in campagna per la votazione sull’acquisto dei nuovi caccia

«L’esercito va equipaggiato per affrontare ogni tipo di crisi»
Viola Amherd: «Dobbiamo prepararci su tutti i fronti per proteggerci». © Keystone/Peter Schneider

«L’esercito va equipaggiato per affrontare ogni tipo di crisi»

Viola Amherd: «Dobbiamo prepararci su tutti i fronti per proteggerci». © Keystone/Peter Schneider

La consigliera federale Viola Amherd sarà ospite questa sera dalle 19 al Palazzo dei congressi di Lugano. Presenti, fra gli altri, anche Norman Gobbi, Rocco Cattaneo, Marco Romano, Greta Gysin e Bruno Storni. La serata è stata organizzata dall’Associazione PPD 60+ e il Club dei Mille. L’iscrizione è obbligatoria telefonando allo 091 825 23 77.

Signora Amherd, siamo ancora in una fase di pandemia, che sta causando grossi oneri al Paese. Gli aerei in questo momento sono davvero necessari?

«Per garantire la sicurezza della popolazione, soprattutto in futuro, da tutte le minacce aeree, sono necessari. Oggi i nostri caccia ci sono ancora. Ma dal 2030 saranno arrivati alla fine del loro di ciclo di vita e andranno messi fuori servizio. E se vogliamo proteggerci ancora dal 2030 via dobbiamo iniziare...

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