L’offerta di stage si è ridotta a causa della pandemia

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Stando a un comunicato diramato oggi dalla piattaforma Yousty, soltanto il 53% delle aziende può offrire brevi apprendistati e colloqui di lavoro in loco

L’offerta di stage si è ridotta a causa della pandemia
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Gli stage di orientamento danno la possibilità ai giovani di conoscere una professione. A causa della pandemia di coronavirus, tuttavia, soltanto il 53% delle aziende può offrire brevi apprendistati e colloqui di lavoro in loco, stando a un comunicato diramato oggi dalla piattaforma Yousty.

Gli stage presso le aziende sono notevolmente limitati dalla situazione attuale. Nonostante ciò tutta una serie di brevi apprendistati continua ad essere offerta.

Attualmente oltre 19’000 stage di orientamento sono pubblicati su Yousty. In particolare, tra gli impiegati di commercio, nelle professioni artigianali o nel commercio al dettaglio, vi sono ancora a disposizione parecchi brevi praticantati. Ci sono anche alternative digitali. Queste ultime non possono tuttavia sostituire gli stage sul posto di lavoro.

L’attuale situazione ha delle ripercussioni anche sui tirocini di lunga durata. In taluni settori vi sono aziende che non possono più accogliere studenti o hanno dovuto chiudere. Malgrado ciò molte imprese possono ancora offrire posti di apprendistato o pubblicare più di frequente online le loro offerte di stage.

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