L’UDC sporge denuncia per una pubblicità sull’iniziativa in votazione

verso il 27 settembre

Il partito la ritiene un’azione degli oppositori: la busta inviata tramite la Deutsche Post conteneva solo un foglio di carta con il logo della campagna per il sì - Tra i destinatari anche diverse persone decedute

L’UDC sporge denuncia per una pubblicità sull’iniziativa in votazione
(KEYSTONE/Peter Klaunzer)

L’UDC sporge denuncia per una pubblicità sull’iniziativa in votazione

(KEYSTONE/Peter Klaunzer)

L’UDC Svizzera oggi ha presentato alla polizia cantonale di Berna una denuncia penale contro ignoti. Motivo: l’invio di «pubblicità per l’Iniziativa di limitazione», ritenuta un’azione degli oppositori politici con l’intenzione di danneggiare l’iniziativa stessa, riferisce il partito.

Nei giorni scorsi, numerose persone in Svizzera hanno ricevuto una busta conteneva solo un foglio di carta con il logo della campagna per il Sì. Le lettere erano state inviate tramite la Deutsche Post, ed erano indirizzate personalmente anche a persone già morte anni prima.

L’UDC Svizzera e la direzione della campagna dell’Iniziativa di limitazione si distanziano formalmente da questa lettera, che non corrisponde al materiale stampato della campagna ufficiale e che si presta a confusione, scrive il partito in un comunicato.

L’UDC dice anche che non invia mai la sua posta tramite la posta tedesca, ma ricorre «per quanto possibile» ad un’azienda svizzera. È inoltre «indignata» per il fatto che alcuni degli invii siano stati indirizzati a persone decedute.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1