Trasporti

La BLS taglia 170 posti di lavoro

I licenziamenti sono dovuti alla necessità dell’azienda di trasporti di ridurre i costi

La BLS taglia 170 posti di lavoro
Foto Fiorenzo Maffi

La BLS taglia 170 posti di lavoro

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BERNA (aggiornata alle 9.46) - Per ridurre i costi, l’azienda di trasporti BLS taglierà 170 posti di lavoro entro il 2023, al massimo 45 dei quali tramite licenziamenti. Lo ha comunicato la stessa società in una nota odierna. I tagli avverranno in maniera proporzionale nei settori Support e Management. Per le persone colpite verrà elaborato un piano sociale insieme ai sindacati. Le altre riduzioni di personale avverranno tramite pensionamenti e fluttuazioni naturali. Lo scorso novembre la BLS aveva annunciato di mirare a una riduzione dei costi fra i 50 e i 60 milioni di franchi entro il 2023. Oltre ai tagli ci saranno anche investimenti per quel che riguarda l’informatica e l’automatizzazione.

Tramite un comunicato, l’associazione del personale Transfair da parte sua chiede a BLS di ridurre il numero dei posti di lavoro tagliati, abbassando prima altri costi. «È importante che i nuovi metodi di lavoro siano applicati stabilmente, in maniera affidabile e funzionale, prima di far sparire impieghi», afferma il sindacato.

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