La Confederazione farà pagare di più i vaccini

Pandemia

L’aumento, previsto per l’anno prossimo, porterà il costo a 25 franchi per dose, contro i cinque attuali - L’onere sarà a carico delle casse malati, per gli assicurati il vaccino continuerà ad essere gratuito

La Confederazione farà pagare di più i vaccini
© CdT/Gabriele Putzu

La Confederazione farà pagare di più i vaccini

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La Confederazione, che acquista e distribuisce i vaccini anti-COVID-19, farà pagare molto di più i sieri l’anno prossimo. Ogni dose sarà fatturata 25 franchi, contro i cinque attuali.

L’aumento è dovuto a un errore di valutazione da parte di Berna, che inizialmente aveva basato il prezzo sui vaccini più economici. Il nuovo importo «tiene conto dei costi di acquisizione in modo più appropriato rispetto all’importo precedente», ha detto oggi a Keystone-ATS un portavoce dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), confermando un’informazione pubblicata dalla NZZ am Sonntag.

L’aumento sarà a carico degli assicuratori malattia. «La Confederazione coprirà i costi delle vaccinazioni al di sopra del forfait di 25 franchi», ha spiegato il portavoce, aggiungendo che se il vaccino è somministrato da un farmacista, l’intero costo sarà coperto dalla Confederazione. Il prezzo effettivo del vaccino è confidenziale, ha ricordato il portavoce.

Le organizzazioni che difendono gli interessi delle compagnie di assicurazione, SantéSuisse e curafutura, non hanno gradito il cambiamento. Per gli assicurati il vaccino continuerà ad essere gratuito. L’aumento a carico degli assicuratori potrà essere assorbito dalle loro riserve.

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