La lista dei Paesi a rischio cresce ancora

Pandemia

Sono 23 gli Stati che presentano una variante preoccupante inseriti dall’UFSP nell’elenco: aggiunti Portogallo, Nigeria, Canada e Giappone

 La lista dei Paesi a rischio cresce ancora
©SHutterstock

La lista dei Paesi a rischio cresce ancora

©SHutterstock

«Registrata anche in Portogallo, Nigeria, Canada e Giappone la variante omicron. Dal 30 novembre alle 00.00 tutte le persone che entrano in Svizzera da questi Paesi devono presentare all’imbarco e all’arrivo in Svizzera un test COVID-19 negativo e sottoporsi a 10 giorni di quarantena». Lo twitta l’Ufficio federale della sanità pubblica. I Paesi in cui la variante preoccupa sale dunque a 23. Gli Stati nella blacklist, oltre a quelli citati, sono: Belgio, Botswana, Eswatini, Hong Kong, Israele, Lesotho, Mozambico, Namibia, Sudafrica, Zimbabwe, Egitto, Malawi, Paesi Bassi, Regno Unito e Repubblica Ceca, Angola, Australia, Danimarca e Zambia. Le persone dai 16 anni in su che arrivano nel nostro Paese da questi Stati devono presentare il risultato negativo di un test (test antigenico rapido o test PCR), compilare il modulo di entrata, notificare l’arrivo all’autorità cantonale, mettersi in quarantena per 10 giorni ed eseguire un secondo test 4-7 giorni dopo l’ingresso nella Confederazione.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1