«La minaccia terroristica è invisibile ma molto reale»

votazione

Intervista alla consigliera federale Karin Keller-Sutter, capo del Dipartimento di giustizia e polizia, in vista del 13 giugno

 «La minaccia terroristica è invisibile ma molto reale»
Karin Keller-Sutter. ©KEYSTONE/Peter Schneider

«La minaccia terroristica è invisibile ma molto reale»

Karin Keller-Sutter. ©KEYSTONE/Peter Schneider

Il 13 giugno si vota sulle misure di polizia contro il terrorismo. La direttrice del Dipartimento federale di giustizia e polizia Karin Keller-Sutter difende la nuova legge, oggetto di referendum.

Signora consigliera federale, in Svizzera non ci sono stati attentati terroristici gravi. Le norme vigenti non bastano per combattere il terrorismo?

«Non bastano. Disponiamo certo dei mezzi previsti dal diritto penale, ma questi possono essere utilizzati solo se un delitto penalmente rilevante è già stato compiuto. Abbiamo programmi preventivi co-finanziati dalla Confederazione e dai Cantoni ma mancano norme che autorizzano la polizia ad intervenire per sventare attentati terroristici prima che siano perpetrati. In questo ambito vi è una lacuna. I Paesi vicini dispongono già di misure di polizia...

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