La Posta sotto choc per l’attacco al portavalori

canton vaud

La proprietaria del mezzo prende posizione sull’atto criminale - Gli autori dell’assalto sono tuttora in fuga

 La Posta sotto choc per l’attacco al portavalori
©KEYSTONE/Laurent Gillieron

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Dopo l’attacco di ieri sera a un furgone portavalori nel canton Vaud, la Posta, proprietaria del veicolo, si è detta oggi «scioccata dalla violenza e dall’energia criminale degli autori di questo atto».

Il mezzo apparteneva a SecurePost, una filiale della Posta, ha precisato all’agenzia Keystone-ATS Léa Wertheimer, responsabile della comunicazione del gigante giallo. Senza poter fornire dettagli sulla dinamica degli eventi, a causa dell’inchiesta in corso, la portavoce ha affermato che la sicurezza dei suoi dipendenti è la «priorità assoluta» della Posta.

Per questo, ha aggiunto, l’azienda rivede costantemente le sue misure di sicurezza, che rispondono alle esigenze più severe. «Con l’aumento degli attacchi ai trasporti di fondi in Svizzera romanda, adattiamo continuamente le misure di prevenzione e di sicurezza», ha affermato, sottolineando che la Posta è «in stretto contatto con le forze di polizia e dispone dei propri servizi di sicurezza».

Autori ancora in fuga

Per quanto riguarda l’inchiesta, non c’è nulla di nuovo da segnalare, ha da parte sua affermato Jean-Christophe Sauterel, direttore della prevenzione e della comunicazione della polizia cantonale vodese. I malviventi sono ancora in fuga.

Secondo lui, per rendere la Svizzera meno attrattiva per questo tipo di delinquenti, tutti i trasporti di fondi dovrebbero avvenire con veicoli totalmente blindati, le somme limitate e all’interno dei veicoli dovrebbe essere installato un sistema di distruzione automatica dei valori. Attualmente sono in corso discussioni con le società attive in questo ambito.

Forte esplosione

Il furgone di SecurePost è stato attaccato verso le 19.40 nei pressi di Daillens, tra Losanna e Yverdon-les-Bains. Il mezzo è stato costretto a fermarsi da due veicoli. Subito dopo i trasportatori sono stati costretti ad uscire dall’abitacolo sotto la minaccia di un’arma da fuoco.

I malviventi, il cui numero non è ancora stato determinato con precisione, sono riusciti ad aprire le porte del furgone con esplosivi e a impadronirsi del carico. Hanno poi dato fuoco a tutti e tre i mezzi e sono scappati, probabilmente a bordo di grandi veicoli neri.

Secondo un testimone sul posto, l’attacco è avvenuto a soli 50 metri dalle case, su una strada che conduce al centro logistico della Posta. Tutto il villaggio ha sentito l’esplosione, ha detto all’agenzia Keystone-ATS.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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