«La qualità dell’aria nella classi influisce sui contagi a scuola»

lo studio

Un progetto pilota svolto in 150 aule di scuole dei Grigioni dimostra che la qualità dell’aria della aule ha un influsso sul numero di contagi - Un terzo delle infezioni viene registrato tra 0 e 19 anni

«La qualità dell’aria nella classi influisce sui contagi a scuola»
© CdT/ Chiara Zocchetti

«La qualità dell’aria nella classi influisce sui contagi a scuola»

© CdT/ Chiara Zocchetti

Un progetto pilota svolto in 150 aule di scuole dei Grigioni dimostra che la qualità dell’aria della aule ha un influsso sul numero di contagi con il virus Sars-CoV-2. Un terzo delle infezioni viene registrato tra 0 e 19 anni.

La ricerca è stata promossa dall’Ufficio dell’igiene pubblica dei Grigioni in collaborazione con l’EMPA, il laboratorio federale svizzero per la scienza, la tecnologia e i materiali.

All’interno delle aule scolastiche, 300 sensori misurano la concentrazione del CO2 nell’aria, quindi anche il quantitativo d’aria espirato in un locale. Parallelamente, nei medesimi spazi scolastici, è stato monitorato il numero di test positivi al coronavirus. L’analisi dei dati mostra che nelle aule con una qualità dell’aria più scarsa è stato registrato un numero superiore di allievi e insegnanti infettati dal coronavirus rispetto alle aule che vengono aerate regolarmente.

Nella nota odierna dell’Ufficio dell’igiene pubblica si evidenzia il fatto che il «progetto pilota nei Grigioni dimostra per la prima volta questa correlazione anche dal punto di vista statistico». I focolai nelle scuole contribuiscono all’attuale situazione legata alla COVID-19 nel Cantone dei Grigioni e in Svizzera. Per questo motivo, la lotta alla pandemia in questi luoghi è di fondamentale importanza. L’analisi del numero di casi delle ultime settimane mostra infatti che un terzo dei casi positivi viene registrato nella classe d’età tra 0 e 19 anni.

Ora nelle scuole grigionesi è stato emanato l’obbligo di indossare la mascherina a partire dalla terza classe elementare. La decisione entra in vigore il prossimo 13 dicembre ed è valida fino al 23 gennaio 2022. Sono compresi anche gli istituti scolastici di grado superiore II, come il settore della formazione e dell’aggiornamento professionale.

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