La rivoluzione invisibile

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Un tunnel sotterraneo lungo 500 chilometri destinato unicamente alle merci collegherà i principali centri urbani a nord delle Alpi - Dopo il via libera delle Camere federali ora serve trovare i finanziamenti - «Il principio è quello degli aeroporti ma viene esteso su scala nazionale»

La rivoluzione invisibile

La rivoluzione invisibile

Immaginate un tunnel sotterraneo di 500 chilometri che percorre l’intero Altopiano, una rete sotterranea che collega Ginevra a San Gallo destinata unicamente alle merci, in grado di mettere in relazione, in modo del tutto automatizzato, i centri di produzione con quelli di distribuzione. Non bastasse, aggiungete anche un sistema intelligente per la consegna dei pacchi nei centri urbani. Utopico? «Niente affatto», commenta al Corriere del Ticino Patrik Aellig, portavoce di Cargo sous terrain, un progetto logistico rivoluzionario, sostenuto da un consorzio di imprese svizzere attive in settori strategici quali i trasporti, la logistica, la finanza, le assicurazioni, l’energia e il commercio al dettaglio.

Lunedì il Consiglio nazionale ha dato luce verde alla nuova Legge federale sul trasporto...

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