«La settimana prossima potremmo superare i cento casi al giorno»

coronavirus

Il direttore dell’Epatocentro Andreas Cerny mette in guardia contro l’aumento dei contagi: «L’indice di riproduzione del virus ha superato l’1 e in alcuni cantoni si avvia verso l’1,5-2»

«La settimana prossima potremmo superare i cento casi al giorno»
© CdT/Gabriele Putzu

«La settimana prossima potremmo superare i cento casi al giorno»

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La prossima settimana potremmo tornare a contare in Svizzera più di cento casi di contagio al giorno. Ne è convinto Andreas Cerny, direttore dell’Epatocentro Ticino, che ha parlato al Blick dell’evoluzione dei contagi da coronavirus, dopo i 69 nuovi casi rilevati oggi nel Paese.

Intervenuto anche su TeleTicino, Cerny ha spiegato che «l’indice di riproduzione del virus ha superato l’1 e in alcuni cantoni si avvia verso l’1,5-2. I cantoni più colpiti sono Zurigo, Ginevra e Vaud, ma anche il Vallese vede un aumento di casi».

In Ticino, per il momento, la situazione è stabile, con zero contagi e decessi negli ultimi giorni. Secondo Cerny, nel nostro cantone la crescita dei contagi «sarà più lenta, perché i ticinesi sono più attenti alle misure» per contenere il diffondersi del virus.

L’aumento dei casi - ha chiarito - segue di qualche settimana gli allentamenti di maggio e giugno, non diversamente da quanto avvenuto in altri Paesi. Per evitare il rischio di un aumento dei casi, la mascherina può essere un valido alleato. «Indossarla - soprattutto laddove non si può rispettare la distanza sociale, sui mezzi pubblici e nei luoghi chiusi - è un gesto che ci costa poco ma ha grande efficacia», ha concluso il direttore dell’Epatocentro.

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