Le donne avrebbero abbattuto i jet

votazioni

Il 55% delle votanti ha detto no all’acquisto dei nuovi aerei - La maggioranza di coloro che hanno superato i 50 anni ha approvato la proposta, mentre chi ha meno di 34 anni l’ha respinta

Le donne avrebbero abbattuto i jet
© KEYSTONE/Sigi Tischler

Le donne avrebbero abbattuto i jet

© KEYSTONE/Sigi Tischler

Fosse stato per le donne la Svizzera non acquisterebbe un nuovo aereo da combattimento: il 55% delle votanti ha infatti ieri deposto un «no» nell’urna, stando a un sondaggio di Tamedia. Esattamente opposta (55% di «sì») è stata invece la posizione degli uomini.

Anche l’età ha avuto un ruolo: la maggioranza di coloro che hanno superato i 50 anni ha approvato la proposta, mentre chi ha meno di 34 anni l’ha respinta. Inoltre le persone con un diploma di scuola dell’obbligo o una formazione professionale sono state più propense a dire di «sì» rispetto ai laureati.

Come già noto, si è anche aperto un fossato urbano-rurale, perlomeno nella Svizzera tedesca: nelle città l’idea di spendere 6 miliardi per i nuovi velivoli è stata respinta, mentre nelle campagne la proposta di Consiglio federale e Parlamento è stata sostenuta. In Romandia e in Ticino anche i comuni rurali hanno però detto «no».

A livello politico, come forse era prevedibile attendersi l’acquisto dei jet ha riscosso il maggior sostegno fra i sostenitori di UDC, PLR e PPD. I simpatizzanti di PS, Verdi e Verdi liberali hanno invece respinto il decreto federale, in alcuni casi con veemenza. Alla fine però l’hanno spuntata di strettissima misura (50,1%) i primi: 1’605’700 «sì» contro 1’597’030 «no», per una differenza di 8’670 schede.

Anche per quanto riguarda la caccia le donne hanno mostrato un voto differente dagli uomini: le prime hanno respinto a maggioranza la legge, mentre tra i secondi favorevoli e contrari sono stati in equilibrio. I pensionati si sono espressi maggiormente per il «sì», i giovani per il «no». L’oggetto è stato respinto con il 51,9% dei voti.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Svizzera
  • 1

    Ecco perché Zurigo è fanalino di coda

    Vaccinazioni

    Il cantone è quello con meno dosi somministrate per ogni centinaio di abitanti: se in Ticino sono 23, qui sono solo 17 - Dopo varie panne iniziali ora s’ingrana un’altra marcia - Adesso anche sedicenni a rischio e personale sanitario possono annunciarsi per un’inoculazione

  • 2

    La svolta ecologista di Nestlé: «Per noi è un ottimo affare»

    Economia e società

    L’assemblea degli azionisti della multinazionale vodese ha approvato il bilancio 2020 chiuso con 12 miliardi di utile - Il presidente e il CEO hanno ribadito la necessità e l’importanza strategica del riorientamento verso una maggiore sostenibilità ambientale

  • 3
  • 4

    Accordo quadro, «Bruxelles lamenta l’immobilismo di Berna»

    svizzera-ue

    Stando a note diplomatiche a cui la SSR ha avuto accesso il Consiglio federale non avrebbe presentato proposte concrete sui tre punti dell’accordo quadro e la Commissione europea si starebbe interrogando: «Non possiamo negoziare con noi stessi»

  • 5
  • 1
  • 1