Legami con il Ticino per la famiglia al centro del dramma di Soletta

Cronaca

I genitori delle due bimbe trovate morte sabato a Gerlafingen sarebbero di origini italofone - Mistero per ora su dove si trovasse la terza sorella al momento della tragedia

Legami con il Ticino per la famiglia al centro del dramma di Soletta
Foto della Polizia cantonale di Soletta.

Legami con il Ticino per la famiglia al centro del dramma di Soletta

Foto della Polizia cantonale di Soletta.

Si scoprono pian piano nuovi dettagli riguardo al dramma che si è consumato nel fine settimana nel comune di Gerlafingen, nel canton Soletta. Sabato sera sono infatti stati scoperti i corpi di due bambine, per la cui morte è stata posta in stato di fermo la madre, con cui le piccole vivevano dopo la presunta recente separazione con il padre. Le bimbe frequentavano una la scuola dell’infanzia e l’altra le elementari. Sia la famiglia del padre, sia quella della madre sarebbero di origini ticinesi, trasferitasi in Svizzera tedesca per questioni di lavoro, riportano vari media nazionali.

La sorella maggiore

Oltre alle due giovanissime vittime, la donna finita poi in manette perché sospettata del crimine ha anche una terza figlia più grande, avuta da un precedente matrimonio. Non è noto se la maggiore fosse presente al momento in cui si è consumata la tragedia, la polizia cantonale di Soletta si è infatti rifiutata di fornire l’informazione.

Per Thomas Knecht, medico legale, sentito dal 20 Minuti romando, una cosa è certa: questo tragico evento rischia di innescare traumi molto gravi nella sorella maggiore. «È molto importante che la ragazza sia trattata psicologicamente per essere in grado di far fronte a quello che ha passato», ha spiegato.

Comunità sotto shock

«Siamo profondamente sgomenti per questo tragico incidente», hanno scritto in un messaggio il Comune e la scuola di Gerlafingen. «Nel nostro pensiero siamo con i genitori, i parenti e gli amici delle due bambine ed esprimiamo loro le nostre più sincere condoglianze». Le istituzioni si stanno inoltre muovendo per fornire agli insegnanti e ai compagni di classe colpiti il ​​miglior supporto possibile per superare questa tragedia.

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