Leva obbligatoria per le donne: «Una provocazione necessaria»

DIFESA

La società svizzera degli ufficiali rilancia il tema della presenza femminile nel nostro esercito – Stefano Giedemann: «Se vogliamo raggiungere gli obiettivi della visione 2030 occorre una proposta di rottura»

Leva obbligatoria per le donne: «Una provocazione necessaria»
© CdT/Archivio

Leva obbligatoria per le donne: «Una provocazione necessaria»

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«Anche le donne dovrebbero prestare servizio militare. È ora che entrambi i sessi abbiano gli stessi diritti e gli stessi doveri». E ancora: «Siamo convinti che l’esercito non possa più fare a meno del 50% del potenziale della società». Sono dichiarazioni di questo tenore quelle rilasciate nel fine settimana dal presidente della Società svizzera degli ufficiali (SSU) Stefan Holenstein alla «NZZ am Sonntag». Dichiarazioni forti che non solo riportano al centro del dibattito il tema della presenza femminile nell’esercito, ma che aggiungono un tassello supplementare alla discussione politica avviata diversi decenni orsono nel nostro Paese.

La genesi rosa

«La richiesta va contestualizzata alla discussione decennale sulla presenza femminile nell’esercito», ha commentato al Corriere del Ticino il...

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