Levrat rinuncia alla guida del PS svizzero

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Il friburghese, presidente socialista da 12 anni, non solleciterà un nuovo mandato il prossimo aprile - Chi sarà il successore? «Questo è tipicamente il tipo di domanda a cui un presidente uscente non deve rispondere»

Levrat rinuncia alla guida del PS svizzero
©KEYSTONE/Anthony Anex

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(Aggiornato alle 7.38) - Fra pochi mesi, il presidente del Partito socialista svizzero Christian Levrat lascerà questa funzione che ricopre da 12 anni. Il 49.enne friburghese, appena rieletto al Consiglio degli Stati, nell’aprile prossimo non solleciterà un nuovo mandato. Lo annuncia lo stesso Levrat in un’intervista che appare oggi, sul La Liberté e sul Blick.

«È già da un po’ di tempo che ho deciso di non ripresentarmi», ha detto il socialista appena rieletto alla Camera dei Cantoni al quotidiano friburghese. «Sono stato presidente per dodici anni, con molto piacere ed energia, ma è una funzione logorante, sia sul piano politico che personale».

Lasciare la presidenza, assicura Levrat al Blick, non ha a che fare con la scarsa performance registrata dal partito in occasione delle elezioni del 2019. Il cambiamento potrà tuttavia rappresentare una nuova opportunità per il partito, dando però comunque margine al futuro presidente di ambientarsi in tempo per l’appuntamento alle urne del 2023, asserisce il socialista nell’intervista al Blick. Levrat dice tuttavia di assumersi una parte della responsabilità per il calo di consensi registrato, ma fa anche notare che tutti i grandi partiti sono al loro livello più basso.

Il 20 ottobre il PS ha infatti perso elettori a favore dei Verdi e al Nazionale ha dovuto abbandonare 4 seggi. In termini di forza elettorale è calato ai minimi di sempre (cioè al livello più basso dal 1919, data di introduzione del voto proporzionale), con il 16,8% dei voti, in flessione di 2 punti rispetto al 2015.

In seguito a questi risultati, diverse voci in seno al partito si erano levate per chiedere la partenza di Levrat. «Abbiamo bisogno di un cambiamento alla testa del PS», aveva in particolare detto la consigliera di Stato socialista zurighese Jacqueline Fehr.

Levrat ha assunto la guida del Partito socialista nel 2008. Per il friburghese uno dei momenti forti della sua carriera politica è stata l’elezione in Consiglio federale di Eveline Widmer-Schlumpf nel 2007 e «l’installazione per otto anni di un Governo più aperto di quello degli ultimi quattro».

Il presidente socialista cita anche i successi ottenuti in diverse «votazioni importanti», come quelle sul tasso di conversione del secondo pilastro, sui Gripen e sulla riforma dell’imposizione delle imprese. L’accettazione dell’iniziativa dell’UDC «contro l’immigrazione di massa» è invece il suo più grande smacco. «I partiti, in particolare il PS e il PLR, hanno una parte di responsabilità», ammette.

Per il futuro, Christian Levrat invita il suo partito a rimanere unito ed «afferrare le necessarie riforme nel campo della salute, delle pensioni, dell’Europa e del clima». «È facendo politica che vinceremo le elezioni, non facendo introspezione», sostiene.

Alla domanda sul profilo del suo successore, Levrat preferisce non esprimersi. «Questo è tipicamente il tipo di domanda a cui un presidente uscente non deve rispondere», ha detto.

Il successore di Levrat dovrebbe essere eletto il 4-5 aprile a Basilea, quando è in programma il congresso, che il PS tiene ogni due anni. Internamente il partito sarebbe alla ricerca di una donna svizzero-tedesca. Diversi sono le consigliere nazionali che potrebbero essere interessate: la 40.enne Flavia Wasserfallen (BE), la 35.enne Nadine Masshardt (BE), la 31.enne Mattea Meyer (ZH), nonché la vicepresidente del PS 55.enne Barbara Gysi (SG), che ha però lo svantaggio dell’età, non incarnando il cambio generazionale a cui punterebbero i vertici.

Un ulteriore scenario parla di una possibile copresidenza, che vedrebbe la donna in questione affiancata da un uomo. In tal caso potrebbero avere chance i consiglieri nazionali Beat Jans (BS), 55.enne vicepresidente del PS svizzero, Cédric Wermuth (AG), 33.enne, o Jon Pult (GR), 35.enne.

Alla fine del suo mandato, con 12 anni di esperienza, Christian Levrat diventerà il leader del PS in carica per più tempo. Eletto dapprima in Consiglio nazionale, il 49.enne siede a Palazzo federale dal 2003, passando però nel 2012 nelle poltrone del Consiglio degli Stati.

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