Lex Netflix: la grande chance per il cinema di casa nostra

Cultura e politica

Oggi il Consiglio nazionale discute la nuova norma che intende imporre alle piattaforme streaming di reinvestire in produzioni elvetiche il 4% degli utili conseguiti in Svizzera - Il regista Niccolò Castelli: «È così in tutta Europa, e senza questa legge resteremo tagliati fuori»

Lex Netflix: la grande chance per il cinema di casa nostra
©CdT/Chiara Zocchetti

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«Fatta l’Europa, sarà Netflix a fare gli europei?». È così che l’Economist, in aprile, parlava del pullulare sulle piattaforme di streaming di produzioni europee. E del successo che stanno avendo fuori dai propri confini nazionali. Italiani che guardano serie tv tedesche (non succedeva dai tempi di Matula), finlandesi che passano le loro serate in attesa della scena finale di un film portoghese. Ma se si è arrivati a questo punto, spingendo i giganti dell’intrattenimento (e dunque non solo Netflix) a investire così pesantemente nella cinematografia europea un motivo c’è:_la legge. Le nazioni a noi vicine, per legge appunto, impongono a Netflix e compagnia di reinvestire in produzioni locali una parte dell’utile registrato nel loro Paese. In Francia la quota è del 5,15%, in Italia del 10%....

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