Limiti di rumore, i motociclisti protestano

Berna

Tra i 200 e i 300 amanti delle due ruote si sono riuniti sulla Piazza federale per dare voce alla loro insoddisfazione verso due iniziative parlamentari che chiedono radar anti-rumore e un divieto per veicoli che emettono oltre 95 decibel

 Limiti di rumore, i motociclisti protestano
©KEYSTONE/Marcel Bieri

Limiti di rumore, i motociclisti protestano

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Tra 200 e 300 motociclisti si sono riuniti stamattina sulla Piazza federale a Berna per dare voce alla loro insoddisfazione per i possibili nuovi limiti di rumore. Molti amanti delle due ruote hanno poggiato i loro caschi sulla piazza.

L’azione di protesta, denominata «Lasciate parlare i caschi», è stata organizzata attraverso i social network. Non si è però trattato di una vera manifestazione. Le grandi associazioni motociclistiche avevano infatti sconsigliato di tenere una dimostrazione, ritenendo il momento prematuro: dapprima si vuole seguire la via politica.

Il malumore è dovuto soprattutto a due iniziative parlamentari che la consigliera nazionale Gabriela Suter (PS/AG) aveva inoltrato nella sessione di giugno delle Camere federali. Da un lato essa chiede basi legali per l’impiego di radar anti-rumore, dall’altro un divieto assoluto per motociclette che emettono oltre 95 decibel.

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