Mancano 30 macchinisti ogni giorno, le FFS correggono il salario

Trasporti

Con questo provvedimento riguardante il periodo di formazione, le Ferrovie federali vogliono favorire il riorientamento professionale, in particolare degli ultraquarantenni

Mancano 30 macchinisti ogni giorno, le FFS correggono il salario
©KEYSTONE/Walter Bieri

Mancano 30 macchinisti ogni giorno, le FFS correggono il salario

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Le FFS hanno adottato alcune misure per fronteggiare la carenza di macchinisti. Il salario durante la formazione è stato per esempio aumentato di 10.000 franchi annui, da 42.500 a 52.500. L’ex regia federale ha lanciato una campagna di promozione, rivolta esplicitamente agli ultraquarantenni.

Il ritocco verso l’alto della busta paga in fase di istruzione è stato confermato dal portavoce delle FFS Reto Schärli all’agenzia Keystone-ATS. La notizia è stata riportata inizialmente dalla NZZ nella sua edizione odierna.

Con questo provvedimento, le Ferrovie federali, che si stanno confrontando con non pochi problemi di carenza di personale e collegamenti, vogliono favorire il riorientamento professionale, ha aggiunto Schärli. Questi problemi organizzativi, oltre che a convogli e personale carente, hanno portato anche a treni troppo spesso strapieni. Al termine della formazione, che dura per un periodo fra i quattordici e i sedici mesi, i macchinisti ricevono uno stipendio mensile di circa 6000 franchi.

I primi riscontri della campagna sono positivi. Stando al portavoce, «nelle prime tre settimane, circa 1600 potenziali interessati si sono annunciati per partecipare a un evento informativo».

Non solo le FFS

La scarsità di macchinisti in circolazione è un problema che non tocca solo le FFS, a cui ne mancano circa 30 al giorno, ma anche le altre aziende svizzere del settore. BLS per esempio verserà un bonus di 100 franchi fino ad aprile 2020 a chi si farà carico di un turno supplementare.

La carenza è dovuta in parte a fluttuazioni stagionali, come la compensazione per il lavoro in più svolto in estate o congedi malattia, ma denota anche un problema strutturale. Entro il 2024 le FFS dovranno sostituire 1000 macchinisti, ma hanno ammesso di aver formato poco personale negli scorsi anni e più in generale di aver trascurato la questione.

Attualmente vi sono dieci-dodici classi con un massimo di 18 aspiranti macchinisti, contro le tre-quattro del passato. «Tuttavia ciò non avrà effetto prima di un anno, ovvero fin quando un numero sufficiente di persone sarà stato formato», ha concluso Schärli.

Una corsa ai ripari in zona Cesarini

Dal 1980, grazie alla crescita della popolazione e all’aumento del benessere, il trasporto ferroviario di passeggeri è più che raddoppiato e il traffico merci è cresciuto del 40%. Secondo le previsioni, il traffico passeggeri dovrebbe innalzarsi ulteriormente del 51% e il traffico merci del 45% entro il 2040.

Dal momento che già oggi, il traffico ferroviario raggiunge regolarmente i suoi limiti di capacità su molti percorsi, la ricerca di soluzioni da parte delle FFS è ormai inevitabile.

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