Morto il Direttore dell’Istituto Svizzero di Polizia

lutto

Reto Habermacher era soprannominato il «Papa dei trasporti» - Il ricordo di Matteo Cocchi: «Persona disponibile e comprensiva delle peculiarità ticinesi»

Morto il Direttore dell’Istituto Svizzero di Polizia
© Istituto Svizzero Polizia

Morto il Direttore dell’Istituto Svizzero di Polizia

© Istituto Svizzero Polizia

La polizia svizzera in lutto. E’ infatti morto Reto Habermacher, Direttore dell’Istituto Svizzero di Polizia e per 22 anni Comandante della Polizia cantonale urana. Il corpo senza vita di Habermacher, 67 anni, è stato trovato in un’auto a Schattdorf, davanti alla caserma dei vigili del fuoco. Probabilmente si tratta di una morte naturale.

Molto apprezzato anche a livello internazionale per le sue competenze sulla sicurezza del traffico, tanto da essere stato soprannominato il «Papa dei trasporti», ha sempre avuto attenzione per le peculiarità ticinesi, come racconta il comandante della Polizia Cantonale Matteo Cocchi: «Con lui, in entrambe le sue funzioni, il Canton Ticino ha sempre trovato una persona disponibile, competente e comprensiva. Insieme decidemmo, per la prima volta in Svizzera, di unificare e condurre centralmente e in Ticino l’importante dispositivo di Polizia legato alla sicurezza dei festeggiamenti per l’apertura della Galleria di base del San Gottardo nel 2016, che vide per una settimana l’impiego di centinaia di agenti ticinesi e svizzeri supportati pure da specialisti dell’Esercito».

«Nella sua funzione di Direttore ISP - prosegue Cocchi - abbiamo collaborato in seno al comitato della Conferenza dei Comandanti delle Polizie Cantonali Svizzere (CCPCS) e allo specifico Gruppo di lavoro nazionale “dottrina e formazione” all’importante progetto di adeguamento della formazione di base per gli agenti di polizia. Progetto che grazie al suo grande impegno, all’esperienza di oltre 20 anni quale Comandante e alla scelta di ottimi collaboratori presso l’ISP è stato portato a termine e vedrà, anche in Ticino, la fine del primo anno scolastico degli agenti nei prossimi mesi, che poi passeranno all’anno pratico presso i rispettivi Corpi di appartenenza prima di affrontare gli esami federali di capacità».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1