«Nessun nesso» tra il vaccino e la morte di un anziano

lucerna

Swissmedic ha specificato che l’uomo deceduto a Lucerna era un 91.enne affetto da patologie gravi ed è quindi «altamente improbabile un nesso causale tra la vaccinazione e il suo decesso»

«Nessun nesso» tra il vaccino e la morte di un anziano
© AP/Carlos Giusti

«Nessun nesso» tra il vaccino e la morte di un anziano

© AP/Carlos Giusti

Per Swissmedic non vi è alcun nesso evidente fra il decesso di un ospite di una casa di cura lucernese e il fatto che quest’ultimo fosse stato vaccinato contro il coronavirus. Finora non sono noti effetti collaterali collegabili al vaccino Pfizer/BioNtech, il primo approvato in Svizzera, si legge in una nota dell’Autorità per il controllo degli agenti terapeutici. Nessun motivo quindi al momento per modificare il profilo rischio-beneficio del prodotto

Swissmedic ha reagito oggi a una notizia pubblicata dal portale zeitpunkt.ch e confermata a Keystone-ATS dal Dipartimento della sanità del canton Lucerna circa il decesso di un anziano vaccinato contro il coronavirus. Stando al sito web, l’ospite della struttura era stato immunizzato il 24 di dicembre ed è morto cinque giorni più tardi.

La persona deceduta, precisa Swissmedic, è un 91enne ospite di una casa di cura affetto da diverse patologie gravi. In base ai riscontri, e tenendo conto dello stato di salute dell’uomo, è altamente improbabile un nesso causale tra la vaccinazione e il decesso dell’anziano. Sulle base delle informazioni disponibili, il decesso è imputabile a cause naturali collegabili alle patologie pregresse, così come iscritto nell’atto di morte, si legge nel comunicato.

Swissmedic, l’autorità per il controllo degli agenti terapeutici, ha dato l’autorizzazione all’uso del preparato messo a punto da Pfizer/BioNTech. Al momento di concedere il via libera al vaccino, Swissmedic aveva precisato che avrebbe sorvegliato con attenzione il suo utilizzo per verificarne la sicurezza. Stando alle informazioni disponibili, gli effetti secondari sono paragonabili a quelli causati da un normale preparato anti-influenzale.

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