Obbligo di mascherina al lavoro e locali chiusi alle 23

Coronavirus

Il canton Lucerna rafforza le misure anti-pandemia: la protezione dovrà essere usata anche in auto con altre persone - A Ginevra vengono vietati i raduni di più di 5 persone

 Obbligo di mascherina al lavoro e locali chiusi alle 23
©Shuttesrtock

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Anche il canton Lucerna rafforza le misure anti-pandemia, passando dalle raccomandazioni alle imposizioni: obbligo di mascherina sul posto di lavoro e in auto (se si è insieme a persone che non appartengono alla propria economia domestica), divieto di visite in ospedali e case anziani, cessazione dell’attività alle 23 per ristoranti e altri locali pubblici, chiusura totale dei postriboli.

I provvedimenti entreranno in vigore domani, ha spiegato nel pomeriggio di oggi il governo in un comunicato. Il nuovo approccio viene giustificato con una situazione epidemiologica che il responsabile del dipartimento della sanità Guido Graf non esita a definire drammatica. Il cantone prevede inoltre di aumentare la sua capacità di effettuare test, con la creazione di nuovi appositi centri.

Nuove misure nel canton Ginevra

L’aumento preoccupante nel cantone di Ginevra di casi positivi di coronavirus ma soprattutto di malati che necessitano un ricovero ha portato il consiglio di Stato ad adottare misure più severe per contrastare la diffusione della COVID-19. Queste si concentrano sulla limitazione del numero di persone in raduni pubblici, in manifestazioni pubbliche e private e sugli orari di chiusura dei luoghi pubblici. Le nuove disposizioni entrano in vigore dalla mezzanotte di domenica fino al 30 novembre.

Il Governo - si legge in un comunicato odierno - ha deciso di vietare i raduni con oltre 5 persone nello spazio pubblico e ricorda che la distanza di 1,5 metri va sempre rispettata. Ha stabilito inoltre di limitare a 5 persone anche le manifestazioni private, precisando che non vengono calcolati i bambini inferiori ai 12 anni. Sottolinea tuttavia la necessità di rispettare le misure di igiene delle mani, il mantenimento della distanza e l’uso della mascherina.

Per quanto riguarda le manifestazioni pubbliche, il Governo cantonale ha deciso di permetterle ma limitando a 1000 il numero dei partecipanti.

Regole più severe vengono adottate anche per i locali pubblici, che dovranno chiudere alle 23.00. Nei bar e ristoranti le persone sedute a un tavolo non potranno essere più di 5 (i bambini di età inferiore ai 12 anni non vengono calcolati).

Il Consiglio di Stato ha pure deciso di vietare la pratica degli sport di contatto, di combattimento e di squadra a livello amatoriale e di chiudere le strutture per il tempo libero come bowling, biliardo e sale giochi. Sono proibite anche le attività musicali di gruppo, come il canto in un coro amatoriale.

Consapevole dell’importanza dell’attività fisica individuale, il governo cantonale ha deciso invece di mantenere aperti impianti sportivi come piscine e centri fitness, nel rigoroso rispetto dei piani di protezione. Anche i cinema e i teatri possono rimanere aperti e le partite di calcio e di hockey su ghiaccio possono avere luogo.

Infine l’obbligo di indossare una mascherina viene esteso a fiere e mercati. La protezione naso bocca deve essere portata anche in auto quando due o più persone che non vivono nella stessa casa viaggiano insieme.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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